
Olimpia Milano perde punti, talento e due protagonisti pesanti dell’ultima stagione. Lo scrive Sandro Pugliese su QS, raccontando l’addio ormai ufficiale di Armoni Brooks e quello imminente di Shavon Shields.
QS: Armani Olimpia Milano perde punti
Brooks è stato annunciato dall’ASVEL Villeurbanne, dove giocherà per le prossime due stagioni agli ordini di Tony Parker. Una scelta figlia anche di un’offerta economica molto importante, che Armani Olimpia Milano ha dovuto semplicemente prendere atto.
L’ex MVP della Serie A lascia Milano dopo una stagione da protagonista assoluto: Scudetto, Coppa Italia, MVP del campionato e MVP delle Finals. Il club lo ha salutato ricordando che «avrà sempre un posto speciale nella storia recente del club».
Brooks ha ringraziato Milano con parole importanti: «Sono stati due anni fantastici. Il modo in cui abbiamo chiuso è stato perfetto, con i titoli vinti e i premi individuali come ciliegina sulla torta».
L’americano ha poi aggiunto: «Ora so che Lione è il prossimo passo, ma Milano rimane una tappa fondamentale della mia carriera, sono davvero grato per quel che ho potuto fare in biancorosso».
Il secondo addio è quello di Shavon Shields. Dopo sei stagioni, l’ex capitano non è più nel roster sul sito ufficiale del club e il suo futuro è sempre più vicino al Fenerbahce, dove ritroverebbe anche Nicolò Melli.
QS ricorda le parole del danese: «Amo Milano, sono qui da tanto tempo e la mia famiglia si è trovata benissimo, solo il tempo dirà cosa succederà». Ma la rimozione dal roster dopo la scadenza del contratto del 30 giugno sembra ormai una sentenza.
Shields lascia Armani Olimpia Milano con dieci titoli vinti e l’immagine fortissima dell’ultima Coppa alzata in solitaria a Venezia. Una chiusura simbolica per un giocatore che ha segnato un’epoca biancorossa.

Questo è il vero nodo, mancano punti. Tanti punti.
Brooks, Shields, Leday e Nebo garantivano in media 50 punti a partita; poi dalla panchina entravano Bolmaro e Guduric che garantivano 20 punti di media a partita. Il prossimo anno portando Bolmaro e Guduric nel quintetto base, con Peters, Hall e . . . (?) ad essere moooooolto ottimisti il quintetto base potrà compensare i 50 punti del primo quintetto. Chi porterà punti dalla panchina? Prevedo un’annata molto difficile.