
Olimpia Milano “bayernizza” il basket italiano. Il paragone arriva da Mozzart, che raccontando la firma di Jason Burnell con il club biancorosso ha accostato la strategia milanese a quella del Bayern Monaco nel calcio tedesco.
Il riferimento è chiaro: prendere uno dei migliori giocatori di una diretta concorrente, indebolendo al tempo stesso l’avversaria e rafforzando il proprio roster. Burnell arriva infatti da Brescia, squadra che nella scorsa stagione ha chiuso al secondo posto la regular season ed è stata eliminata in semifinale proprio da Olimpia Milano.
Mozzart scrive che il club della “città della moda” sembra intenzionato a muoversi secondo il modello della sezione calcistica del Bayern: togliere qualità alla concorrenza interna e aggiungere un giocatore utile anche in EuroLeague.
Burnell, nominato miglior sesto uomo della Serie A, è stato presentato come secondo rinforzo della nuova Olimpia Milano. Per lui si tratta del primo approdo in EuroLeague dopo sette stagioni in Italia, vissute tra Cantù, Dinamo Sassari, Brindisi e Brescia.
«Sono estremamente emozionato, prima di tutto per la mia famiglia, ma anche per me stesso», ha dichiarato Burnell al momento dell’annuncio. «Sappiamo tutti cosa significhi questo capitolo a Milano. Non vedo l’ora che inizi la stagione e di dare tutto quello che ho a compagni, allenatori e tifosi».
La scorsa annata è stata la migliore della sua carriera: 14 punti, 6.9 rimbalzi e 3.3 assist di media, spesso partendo dalla panchina. Numeri che spiegano bene perché Olimpia Milano abbia deciso di puntare su di lui.
Il paragone con il Bayern è forte, forse provocatorio, ma non del tutto casuale. Milano continua a muoversi sul mercato italiano con decisione: dopo aver vinto lo Scudetto, pesca da una delle rivali più credibili e aggiunge fisicità, versatilità e conoscenza del campionato.
Resta ora la domanda centrale: Burnell sarà solo un colpo “da Serie A” o riuscirà a ritagliarsi spazio anche nella nuova Olimpia Milano di EuroLeague? La risposta arriverà dal campo, ma il messaggio intanto è chiaro: il club biancorosso non vuole limitarsi a difendere il trono italiano.

…qualcuno informi Mozzart che, Brescia, ( purtroppo ) non è più una diretta concorrente…in compenso, abbiamo ” strappato ” Akele, alla squadra che aveva vinto la stagione regolare…lasciando poi, alla ” temibile ” Tortona di Mario Fioretti, un bel rinforzo come Paul Eboua…
Ma qualcuno l’ha detto a Mozzart che il Brescia non esiste più, quindi non ha senso il “indebolire la squadra avversaria”? Certo “diventa” Roma… ma è tutto da capire chi resterà in squadra e come renderà una mezza leonessa trasformata a forza in una mezza lupa 😉
A prescindere che Brescia non esiste più, ma chi ha scritto queste cazzate lo sa che in Italia dopo Milano e talune volte Bologna non c’è nulla? E forse non segue la LBA altrimenti saprebbe che Milano in semifinale ha spazzato via Brescia nonostante questi avessero Burnell in squadra 🤣🤣🤣
Resta ora la domanda centrale: Burnell sarà solo un colpo “da Serie A” o riuscirà a ritagliarsi spazio anche nella nuova Olimpia Milano di EuroLeague?
Se il ritagliarsi spazio significa essere un fattore in campo,
quanti giocatori di 28 anni, che non arrivano dall’NBA, hanno esordito con successo nella EL ?