Olimpia Milano mercato 2026: chi parte, chi resta e chi è in dubbio dopo lo Scudetto

Le conferme

Marko Guduric
Marko Guduric vs Reggiana

Devin Booker

Ha ancora un anno di contratto e la fiducia del ds Daniele Baiesi.

Il giocatore nasce dall’attacco per trovare fiducia in difesa. La nuova Olimpia Milano potrebbe coinvolgerlo diversamente, cercando continuità e centralità in un sistema rinnovato.


Stefano Tonut

Il giocatore ha firmato un nuovo accordo biennale con il club, come anticipato da ROM tempo fa.

Stefano Tonut resta una certezza italiana, elemento di affidabilità, equilibrio e conoscenza del sistema biancorosso.


Leandro Bolmaro

La sua è stata un’annata in costante scalata, convincente e vincente.

Nelle prossime settimane si siederà con la dirigenza per discutere un nuovo contratto. Dopo la crescita mostrata nei playoff, Bolmaro è diventato uno dei nomi chiave del futuro dell’Olimpia Milano.


Pippo Ricci

Ha ancora un anno di contratto il capitano, in biancorosso dal 2021 con 4 Scudetti all’attivo.

A 34 anni è possibile un’estensione sino al 2028, per chiudere una storia clamorosa con l’Olimpia Milano. Leadership, identità e continuità restano valori centrali.


Diego Flaccadori

Ha ancora un anno di contratto, legato a Ettore Messina come a Peppe Poeta.

La sensazione è che senza gli infortuni precedenti avrebbe avuto più spazio in questi playoff. Sarà il terzo play dell’Olimpia Milano, con un ruolo da definire ma una permanenza oggi molto probabile.


Marko Guduric

In Turchia la stampa lo reclama, ma il contratto pesante lo lega a Milano almeno per un’altra stagione.

Alla fine è stato decisivo per due trofei su tre. La convinzione del club è che per lui possa aprirsi una nuova stagione con Devon Hall al fianco, come ai tempi del Fenerbahce.


Il blocco delle conferme indica la direzione tecnica dell’Olimpia Milano: continuità selettiva, italiani centrali e stranieri da rilanciare dentro un contesto nuovo. Ora resta il nodo più delicato: nella prossima pagina tutti i giocatori in dubbio, con i casi Diop e Shields destinati a pesare sul mercato biancorosso.

26 thoughts on “Olimpia Milano mercato 2026: chi parte, chi resta e chi è in dubbio dopo lo Scudetto

  1. Carlo non anno cosa scrivere per risvegliare un po di entusiasmo. Siamo ai minimi termini ma stiamo sfiorando il ridicolo. Giornalisti seri avrebbero attaccato la società per aver perso Brooks che è andato all’Asvel non al Real. Qui tutti zitti. Ridicoli tutti.

    1. Ciao DOC zitti chi ? Qui non c’è un solo frequentatore del sito che non abbia criticato società come presidente Messina Baiesi e Stavropulos x il mancato rinnovo o estensione che sia.
      Aggravato dal fatto che non va in un top team ma in una società “piccola” che vuol diventare “grande”.

      Mi pare ingiusto criticare tutti noi quando invece tutti hanno detto palesemente che è stata commessa una leggerezza.. insomma una caxxata

      Ciao doc

      1. Ciao Olimpia io credo che Doc si riferisse alla redazione di ROM e non a chi commenta anche perché sono pochi quelli che negano ciò.

      2. Grazie Antony .. se e così scusa Doc, ho compreso male.

        Comunque uno scempio farsi portare via un giocatore di 28 anni in questo modo dall’Asvel

        Che poi Lione io ci ho lavorato 3 mesi. Post de m…a

  2. Vabbè niente di nuovo sul fronte biancorosso
    Non si parla di brown .. e i 600K€$ “serviranno” x lui

    Booker non è un 5 e se si scommetterà ancora in tal senso sarà un errore insistito

    Shields da provare a tenerlo

    Io terrei Dunston inserendolo nello staff tecnico, sempre ammesso che gli possa interessare, per far crescere e lavorare sui lunghi

    Finita la gioia x lo scudetto inizia la preoccupazione x cosa succeda sul mercato

  3. Dubai Hapoel Asvel hanno stravolto il mercato in questi anni.
    Contratti pluriennali offrendo spesso uno stipendio doppio.
    Insieme ai contratti NCAA, questo ha scassato il mercato..
    La soluzione sarebbe firmare i giocatori che non sono a fine carriera con contratti pluriennali (2+1?) e , nel caso incassare un buyout.
    Per i panda, altra storia.
    Ad esempio, io Mannion lo avrei confermato mesi fa, ma se poi riceve le offerte che si leggono in giro, vuol dire che siamo in fase di impazzimento.
    Tra 2/3 anni sarà tutto più stabilizzato

  4. Io di questa banda di scappati di casa confermerei solo Shavon. L’unico veramente attaccato alla maglia. E i 6 anni insieme lo dimostrano. Manderei a casa tutti gli altri 15.

  5. …certo che Diop, è più centro di Eboua…Paul, è un’ala grande e, potrebbero tranquillamente giocare insieme ( entrambi, 26 anni…se, si vuol ringiovanire i panda )…scrivi, riguardo a Diop, che il problema è la durata del contratto…davvero?… dopo che sono stati fatti, contratti biennali a over 30, ( Flaccadori, Tonut, Ricci e, chissà…Akele..) a Diop, viene offerta solo una stagione in più?…

  6. Vedo tante critiche ma secondo me l’unico vero peccato è Brooks, probabilmente insostituibile. Forse mannion. Per i panda, se qualcuno trova di meglio. Salvo rischiare con i giovanissimi (cosa che io farei) ma poi non si accettano lamentele

    1. Le critiche ci stanno tutte e più cambiamenti ci saranno meglio è. Non dobbiamo farci incantare dallo scudetto vinto a mani basse senza competitor ma piuttosto ricordarci gli ultimi 4 anni di EL. Non è che possiamo criticare Messina per i fallimenti europei per poi usare un metro diverso per Poeta.

      1. Perché poeta dice la verità non f4 o altre promesse….poi se punter è andato via siamo sempre al punto di partenza lasci andar via i migliori……poi vuoi fare numeri in eurolega…..

      2. @LucaOsserva bisogna vedere che budget gli metteranno a disposizione e sembra che non manchi visto che hanno ripreso Hall dandogli 2.000.000 che non li vale.
        E cmq ai play-off di EL in questi anni ci sono andati squadre come Bayern Monaco Zalgiris o Valencia che avevano un budget i n f e r i o r e al nostro. Poeta può dire quello che vuole ma anche lui verrà giudicato per i risultati in Europa al pari di Messina.

  7. Se in Turchia la stampa reclama Guduric ce lo porto volentieri in scooter con spese di benizna e traghetto a mio carico. Nell’ultima partita ha dimostrato di che pasta è fatto, ma tutto il resto della stagione, specie quando contava in EL, dov’era?

    Per costo/rendimento il peggior affare di sempre per distacco dell’era Messina, e la società deve pagare dazio per lui fino a fine contratto, Con quei soldi si poteva pareggiare l’offerta Asvel per Brooks.

  8. diop ed eboua possono convivere, ma pare che eboua voglia giocare di più, mi piace molto camara tra gli italiani

  9. Brooks, 28 anni, giocatore nel pieno della maturità cestistica, si è trasferito all’Asvel firmando un contratto biennale da 4,6 ML di €, pari a 2.3 Ml a stagione. Brooks, giocatore integro, è stato MVP delle Final Eight di coppa Italia, MVP del campionato LBA (l’ultimo ad aggiudicarsi il riconoscimento in maglia Olimpia era stato nel 2008 un certo Danilo Gallinari), MVP delle finali playoffs che hanno consegnato il titolo all’Olimpia, ed uno dei migliori realizzatori nella difficile stagione di EL. Non si meritava una riconferma a € 2.3 Ml a stagione? La dirigenza si è lasciata sfuggire uno dei migliori giocatori oggi presenti in Europa. Complimenti ai dirigenti dell’Asvel per l’ottima operazione

  10. -Ellis non lo riprenderei,giocatore normale
    -Terrei Mannion
    -Diop biennale
    -Non capisco perchè tenere Tonut,ok Flaccadori che può fare 2 ruoli
    -Akele per carità, Eboua 5 volte
    -Senza Brooks,terrei Shields
    -Resto ok

    Ci vogliono 2 centri e 2 play

    Rosa max 14 giocatori (7+7) visto che il coach ne usa 10. Innesti solo in caso di infortunio grave e lungo.

    PER VINCERE IN ITALIA, BASTA ED AVANZA
    PER FARE UNDERDOG IN EL, BASTA ED AVANZA

    PS: Giovani?? Quali?? i due forti li abbiamo dati via

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