
Dopo il dominio delle prime due gare e con un giorno in più di pausa, per consentire il cambio di campo, l’Olimpia Milano si trasferisce a Venezia, con l’obiettivo di chiudere i conti e festeggiare il 32° scudetto. Il primo di tre match point è in programma domani sera (ore 20) al Taliercio, dove si giocherà gara 3 di queste LBA Finals. Sinora la sfida contro la Reyer è stata a senso unico, con l’EA7 capace di scappare già nel corso del primo tempo e chiudere presto i conti, non consentendo mai ai lagunari di ipotizzare la rimonta. Un 2-0 nettissimo, dunque, ma serve ancora un successo per poter poter celebrare.
Lo scenario cambia, si va in Laguna, dove la formazione di Spahija non ha mai perso, in questi playoff, e dove ha costruito il proprio approdo in finale scudetto. Il divario visto tra le due squadre nei primi due episodi è stato molto ampio, ma i biancorossi non dovranno sottovalutare l’avversaria. Ne è ben consapevole Peppe Poeta, a caccia del primo scudetto della carriera: “Contro una squadra che nei playoff non ha mai perso in casa, che ha talento e giocatori che possono accendersi in qualsiasi momento, dovremo giocare la nostra partita migliore – ha commentato il coach biancorosso – Ancora più che nelle altre gare la pressione difensiva e la condivisione della palla saranno decisive ”.
Il numero di assist (55 in due partite) conferma come l’Olimpia abbia giocato sinora di squadra, trovando anche sempre protagonisti diversi nelle varie partite dei playoff ed anche nei momenti delle stesse gare. Restando alla finale scudetto, si sono alternati Diop e Mannion nella prima gara ed il trio LeDay-Brooks-Bolmaro nella seconda, ma anche tutti gli altri hanno dato un contributo di rilievo. Non sono attesi cambiamenti nei roster, per l’EA7 sempre fuori per turnover Booker, Dunston e Sestina, oltre al fuori rosa Brown. Con l’idea di fare una ‘toccata e fuga’ a Venezia, con lo scudetto da riportare a Milano.
