
Massimo Pisa firma su Repubblica-Milano il commento delle LBA Finals 2026 al via oggi. Ecco l’attacco iniziale.
«Inedita a livello di finale, ma non per questo priva di quarti di nobiltà, la sfida-scudetto lungo la A4 propone all’Olimpia l’occasionissima del 32° scudetto, con tanto di vantaggio campo, e alla Reyer quella del suo secondo colpaccio, dopo aver schiantato la Virtus in semi.
L’Armani è la chiara favorita e non solo per il 2-0 stagionale, il 3-0 nei precedenti playoff (semifinali 20-21 e 15-16, quarti 11-12) o il 3-1 nei recenti incroci alla Final Eight di Coppa Italia: ha tonnellaggio da Eurolega, più talento, più esperienza a questo livello.
Ma va contro un treno in corsa, un gruppo che ha liberato il proprio estro e si è rassodato nei playoff attorno a tre punte: il play Cole da 16,1 punti e 4 assist, l’ala Parks da 15,7 punti e 5 rimbalzi (e un signor 44,8% da tre) e in- Ane “Tex” Tessitori che sta producendo 14,9 punti e 5,8 rimbalzi nella migliore versione di se stesso. E ancora, panchina non meno lunga di quella milanese, orchestrata da un espertissimo bucaniere come Neven Spahija, già scudettato otto volte in sei Paesi diversi».
