
E poi mi dicono che le difese non fanno più vincere le serie e i campionati: la ripresa di gara-3 è la dimostrazione del pacifico contrario. Nei 5′ in cui Brescia non vede davvero mai il canestro c’è tanto muro biancorosso che ha protetto molto bene il centro area. Incartato Bilan (segna il primo canestro dopo l’intervallo), sedato Ivanovic (e qua ribadisco i complimenti a Shields, mi dilungherò dopo), tenuto Della Valle (metà dei punti dalla lunetta, 7 nel solo secondo periodo perché il ‘metro’ fa sempre sorridere). E mi piace che ‘Colgate’ Poeta abbia posto l’attenzione su questo frangente dopo i primi mesi in cui si giocava a segnare un punto in più degli avversari.
Lo spartito è quello di gara-1. E se si gioca su queste note non c’è partita. In generale, la realtà è chiara senza voler essere altezzoso: se loro tirano il doppio dei liberi stanno lì (13 a 4 il saldo del primo tempo), altrimenti per loro è durissima perché stazza e atletismo hanno galassie diverse.
Annoto una curiosità: a lanciare il primo parziale, che poi sarà decisivo, sono un canestro a testa di tutto il quintetto titolare. LeDay a rimbalzo, i liberi di Brooks, poi quelli di Shields, il jumper di Ellis e Nebo da sotto. Il socialismo del basket è sempre vincente.
I primi 5′ erano stati invece una monarchia. Che non mi piace affatto. Ma è stata ‘rilassante’ per gli altri, che si sono sentiti meno costretti a fare canestri e giocare più leggeri. Mi tengo quello, ovvero l’atteggiamento. Partire con 10 punti su 10 di un solo giocatore – chiunque esso sia – è il mio incubo notturno. Lui che prende più della metà dei tiri della squadra (7 su 13). Esattamente quello che non vorrei mai da lui. Funziona una volta ma rischia di non funzionare mille altre. Quello che vorrei, invece, è proprio quello che ha fatto in difesa: ovvero essere fisico e aggressivo su Ivanovic, togliendogli mezzo tempo di gioco che è quanto basta per permettere ai compagni di sistemarsi meglio. Non a caso Bilan è oggi un non fattore nel pick and roll. Il caso non esiste.

Ieri vittoria della difesa, soprattutto. Vedere Leday (ma non la mette più nemmeno in una vasca da bagno?) che raddoppia, tiene i piccoli avversari, sgomita: non ha prezzo. Certo, sia lui che Nebo in attacco non vengono mai cercati e questo è un male.
Ho una domanda: Gudurich da Istanbul che fine ha fatto? Credo stia diventando la peggior presa dell’era Messina, dato il costo. Davvero imbarazzante…
Diop è meglio di Nebo nel p&r; peccato per i falli inutili.
Bolmaro superstar: se tiene a questi livelli, andiam bene.
AdV: grandissimo realizzatore, divertente da vedere ma il suo atteggiamento è ai imiti del regolamento, quasi come per Floppinelli. Davvero irritante.