
Il primo punto della semifinale, il fattore campo conquistato ed una prova di forza. Gara 1 ha dato molte risposte positive all’Olimpia Milano, proseguendo quanto visto già nella serie con Reggio Emilia, ma contro una squadra migliore ed in trasferta. Tuttavia, si è trattato solo dell’1-0 e la sfida con la Germani Brescia è lontana dall’essere risolta. La squadra di Cotelli aveva perso la prima sfida in casa anche contro Trieste, per poi vincere 3-2 la serie, e la Virtus aveva vinto di 30 in Gara 1 con Trento e poi ha dovuto soffrire fino alla quinta sfida per passare. L’EA7 dovrà essere brava a non pensare di aver già risolto la pratica.
“Brescia ha un’anima forte, ha un’identità forte, quindi dobbiamo essere pronti alla loro reazione – le parole di coach Peppe Poeta su gara 2, in programma domani sera (ore 20) al PalaLeonessa – Sono sicuro sarà importante. L’abbiamo già visto in gara 1, quando abbiamo calato un po’ l’intensità, come nel quarto periodo, ci hanno fatto vedere che possono essere problemi grossi”. Se, però, non cala questa attenzione, le differenze in campo sono state nette, l’Olimpia è più fisica, con più talento ed anche più fresca. Condizioni che mettono Ricci e compagni nella possibilità di fare un altro colpo e andare in fuga.
Il secondo colpo esterno darebbe certamente una svolta forse definitiva alla semifinale, dando poi a Milano tre match point, di cui due in casa, per chiudere i conti. E, nel contempo, aumentando i tarli in testa a Brescia, anche con gli ultimi allarmanti rumors arrivati da fuori dal campo. Sul parquet non sono attesi cambiamenti ai due roster: Poeta continuerà a mandare in campo i 12 di tutta questa fase della stagione, mentre la Germani non ha la possibilità di recuperare Massinburg e punterà su una serata completamente diversa di numerosi leader: da Ivanovic a Burnell. Ma l’EA7 ha le armi per ripetersi.
