Olimpia Milano-Reggiana #2 | Le pagelle di ROM: Brooks la decide, Shields MVP

Fabio Cavagnera 25

Le pagelle ai biancorossi nella seconda sfida dei playoff, dall’Unipol Forum

Mannion 6 – Buoni minuti in campo. Fa meglio di Ellis e sta prendendo fiducia, pur prendendo poche conclusioni.

Tonut ne

Bolmaro 7 – Escluso un paio di errori nel terzo quarto, è il giocatore più continuo. Lavora dietro e segna più di un canestro importante.

Brooks 6.5 – Sembrava un’altra gara in ombra, poi la decide da MVP del campionato. Scaccia la paura, con le due triple chiave, quando Reggio è tornata a -2. Sperando l’abbiano anche sbloccato in generale nei playoff.

LeDay 5.5 – Litiga con il canestro (1/7), prova a rendersi utile soprattutto a rimbalzo. Però continua a non essere in condizione brillante.

Ricci 5.5 – Non trova la mano al tiro, lavora in difesa.

Flaccadori ne

Guduric 6.5 – Prosegue sulla scia di gara 1. Trova qualche canestro importante, senza forzature.

Diop 6.5 – Ancora un impatto molto buono, prende falli e trasforma dalla lunetta. Si fa sentire sotto canestro.

Nebo 6 – Meglio della prima uscita, però continua a non essere dominante come potrebbe vicino a canestro. Prende 9 rimbalzi, chiude però con 2/6 dal campo.

Coach Poeta 6.5 – La vittoria arriva questa volta con la difesa ed è una notizia. Punta su Bolmaro in regia nel finale, rimette Brooks dopo una prima parte in ombra ed arriva il 14-2, con cui l’Olimpia scaccia la paura e va sul 2-0. A Reggio, però, meglio evitare un quarto come il terzo.

25 thoughts on “Olimpia Milano-Reggiana #2 | Le pagelle di ROM: Brooks la decide, Shields MVP

  1. Vi piace Milano ? Vi piace il gioco di Milano ? Vi piace il gioco di poeta ? Pensate ancora che si stia stipando il gioco per quando sceglierà lui i giocatori ? Beati voi …

  2. Il termometro della passione che questa sfida trasmette? 3 i commenti dei 4 articoli postati da ROM nel post-partita, siamo all’irrilevanza……questi ultimi anni hanno devastato il nostro entusiasmo, bisogna prenderne atto

    1. Be vedrai che alla prima sconfitta i commenti fioccheranno è sempre stato così

  3. Altri blog son più partecipati…. Forse non è solo la squadra a non attirare attenzione….

  4. Il problema di ROM è che non si è mai schierato, vivacchiando per non irritare il Pobo , Armani/Dell’Orco adesso Poeta. Siccome qui scrivono soprattutto coloro a cui questi personaggi stanno sulle palle con il combinato disposto che vi è un reale distacco tra tifosi e società, il risultato è questo: commenti sul perché non si commenta. Del play-off con Reggio non frega niente a nessuno. Neanche Orlando ha commentato. Blog destinato a scemare con questo andazzo.

    1. Caro Doc é proprio il contrario. ROM si è sempre schierata a favore del POBO e di conseguenza verso la società Armani/Dell’Orco e ora non può fare altro che difendere Poeta perché è una scelta del loro pastore. E ora giustamente raccolgono quanto hanno seminato, cioè il nulla, perché oramai la stragrande maggioranza degli utenti ha capito benissimo la situazione. Loro (ROM) l’hanno tirara per lunghe ma alla fine con il tempo i nodi vengono al pettine.
      Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

      1. *Loro (ROM) l’hanno tirata per le lunghe ma alla fine con il tempo i nodi vengono al pettine.
        Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso

  5. Secondo me sono i commenti a squalificare questo blog.
    Nessuna obiettività solo pregiudizi.
    Generalmente leggo solo gli articoli e salto il resto ma a volte la tentazione di cercare un commento intelligente mi porta a scorrerli ma quasi sempre resto deluso.

  6. Bolmaro è tra i pochi giocatori da salvare, questa stagione. Anche se è portatore di palla e non play di ruolo, ci mette più energia di Ellis (forse già con la testa in NCAA), crea gioco, tira e difende.

    Ma se ci dobbiamo preoccupare di Reggio, con tutto il rispetto per gli emiliani, per lo scudetto la vedo dura.

  7. Vedere oggi l’Olimpia mi deprime.
    Quando ieri sono entrato al Forum e ho visto Hello Kitty sono rimasto basito.
    La partita ?
    Impiegare 15 minuti per fare un tiro dall’angolo, come dovrebbe essere contro una difesa 3-2,
    non aiuta l’entusiasmo.
    Cmq se battiamo Brescia, e si infortuna qualcun altro alla Virtus, possiamo festeggiare questa “storica stagione”.

  8. Mi ricordo gli scudetti con il Simmenthal erano tanti e si era sempre contenti.
    Mi ricordo lo scudetto con Banchi contro la derelitta Siena dopo 15 anni di digiuno. Grande entusiasmo
    Ora con la pancia piena in Italia, vincere non soddisfa più anche perchè la pancia in europa è vuota e questo fa male.
    Quindi disinteresse, non abbiamo più un capro espiatorio da attaccare, e siamo diventati schizzinosi su questo blog.
    Ecco perchè non ci sono commenti, perchè in questo momento non si sa chi insultare e il blog è diventato questo.

    Dal punto di vista tecnico è chiaro che questa squadra fa fatica e basta una piccola zona per metterla in difficoltà. Però ieri ho apprezzato la difesa nel secondo tempo.

    Chi si accontenta gode..guardate l’Inter

  9. Beh un pivot che in due stagioni ne ha giocata a malapena 1, un’ala non pervenuta, l’altra spremuta come un limone perché non ci sono alternative ( e mano male che abbiamo Pippo )
    Una guardia con la tendinite e due non playmaker a sostituirne uno ormai alla frutta e quindi defenestrato.
    Direi che abbiamo fatto le nozze con I fichi secchi e forse miglior gioco no può esserci.
    La prossima stagione, con un roster equilibrato e performante più una politica degli abbonamenti degna di tale nome, riusciamo a svoltare e il pubblico si innamorerà di Olimpia di nuovo.

    1. Orlando è chiaro che ci manca un play serio. Avessimo ancora Hines non ci servirebbe a niente. Hines faceva sfracelli perché c’era Rodriguez. Nebo non riceve neanche un assist ( e quindi se ne va).
      Perché si abbia avuto fretta a scaricare Lorenzo non lo capisco.
      Forse Poeta pensava che fosse sufficiente il sopravvalutato Ellis.

      1. Ciao Iellini, Brown è stato scaricato perché non stava in piedi. Prova ne è il fatto che nessuna squadra europea si è fatta avanti ed è ancora libero. Purtroppo è stato un acquisto totalmente sbagliato.

      2. Quando un giocatore, viene allontanato dal gruppo squadra, non è mai una scelta tecnica ma, è sempre un ( doloroso ) provvedimento disciplinare. Già successo peraltro, negli ultimi anni, ad altri giocatori. ( Cabarrot, Pangos e Dimijtrievic )

  10. Armani ci ha riempito la pancia.
    Ha riportato l’Olimpia al vertice del basket italiano dopo 20 anni.
    E poi ha provato a portarlo al vertice del basket europeo.
    Dandoci un budget che in Italia non si vedeva dai tempi di Siena (senza barare).
    Ci siamo illusi (chi + chi meno) che alle F4 o almeno ai PO ci potessimo abituare,
    invece siamo precipitati in fondo alla classifica di EL.
    Per i motivi qui dibattuti centinaia di volte.

    Che pensare adesso di una vittoria contro la Reggiana ?
    Il Forum vuoto di ieri sera una risposta la già data.

    Forse, la decina di utenti ROM che si vogliono spacciare per schizzinosi e perennemente insoddisfatti,
    esprimono un sentimento comune ai +.

  11. Ora si scopre che il colpevole è Ellis solo perché ha deciso di andare via per seguire il suo sogno dimenticandosi troppo facilmente che era stato preso per fare il secondo play (per i primi mesi ha performato così bene che è riuscito a scalzare il titolare) ed era alla sua prima esperienza a livello europeo.

    1. Su Ellis forse bisogna sospendere il giudizio ed aspettare ancora un anno. Ci sono tantissimi giocatori che fanno uno o due anni eccezionali (es. Pangos) e poi rientrano nella normalità di buoni giocatori. Per Ellis è presto per dire cosa diventerà.

      1. Infatti non mi pare di aver scritto che è un fuoriclasse perché è presto per giudicarlo tale. Sei tu che l’hai definito “sopravvalutato” senza tener conto degli aspetti che ho citato. Quindi sei tu che dovresti sospendere il giudizio invece di affibbiargli aggettivi a casaccio.

      2. Il problema principale è che Ellis è stato pompato da ROM che per mesi l’ha fatto passare per il nuovo fenomeno per poi affossarlo non appena ha avuto un calo fisiologico dopo una stagione logorante (che lui non era abituato visto che è il suo primo anno e tutti pagano ptina o poi lo scotto dell’esordio) attaccandosi al tiro da 3 che non è mai stata una sua specialità e al fatto che ha deciso a stagione inoltrata di percorrere la strada della NCAA.

  12. Vedo che molti condividono l’imbarazzo per come sta giocando la squadra in quest’ultimo periodo.
    A mio parere il disinteresse nasce anche dalla mancanza di una bandiera, dell’uomo simbolo, del trascinatore.
    Leandro Bolmaro è quello che ha le caratteristiche per esserlo, ma è una new entry, non è ancora fidelizzato.
    Restando nel passato prossimo abbiamo goduto il carisma del Chacho, per alcuni anni unito a quello di Hines, ci siamo attaccati a capitan Melli, uomo che non mollava mai nei momenti cruciali.
    Ora manca il simbolo, sia per il pubblico che per i giocatori.
    Ricci è il capitano, lo sa fare, come Cinciarini. Ma gioca poco, raramente è l’uomo dei momenti cruciali nonostante abbia giocato fin qui la miglior stagione a Milano.
    Shields è tutto meno che un uomo squadra. L’ho apprezzato molto nei primi anni, ora percepisco lui come uno dei problemi della squadra. Non ho prove, solo sensazioni. Via Messina il gioco era cambiato, avevamo commentato positivamente in tanti la fine degli uno contro uno con palla ferma di Shields. E’ esploso Armoni.
    Poi è successo qualcosa, si è tornati all’attacco statico, alle belle statuine dietro l’arco.
    Armoni si è spento, Shields ha ricominciato a tenere palla in mano a metà campo, a giocare per il suo tabellino.
    E’ il giocatore con la milizia più lunga in Olimpia, dovrebbe esserne il totem, il trascinatore.
    Riesce solo a polemizzare col suo pubblico, gesto visto più volte negli anni.
    Questa squadra mi ha deluso fortemente, che vinca o meno il campionato non fa differenza.
    E se dovesse arrivare NBA Europe vivrò di ricordi, l’americanata non mi avrà come suo supporter.

Comments are closed.

Next Post

La Visione del Guazz - Uno spavento per crescere

2-0 e palla al centro. L’Olimpia fa quello che deve fare. Mantiene il diritto casalingo contro Reggio Emilia ma soprattutto prende lo ‘spaghetto’ che serve per crescere: io, alla cena di gala di DAZN per il Mondiale, sul +2 vedo le ombre, gli spettri e i fantasmi. La squadra cede […]
La Visione del Guazz

Iscriviti