
La Pallacanestro Reggiana torna questa sera al Forum per Gara 2 dei quarti playoff contro Olimpia Milano, dopo il ko di sabato. La squadra di Dimitris Priftis cerca una reazione alle 20.45, quasi certamente senza Stephen Brown e con JT Thor non al meglio dopo il colpo alla schiena rimediato in Gara 1. Ma comunque presente.
Secondo la Gazzetta di Reggio, la chiave sarà abbassare il ritmo e trasformare la partita in una sfida più fisica e meno offensiva. In Gara 1 Milano ha costruito il successo soprattutto nel primo quarto, chiuso con 15 punti di vantaggio, ma Reggio ha avuto il merito di restare dentro la partita nella ripresa grazie alla difesa e a un miglior giro palla.
Per la UNA Hotels sarà fondamentale togliere canestri facili, limitare la transizione di Leandro Bolmaro e tenere lontani dal ferro giocatori come Josh Nebo e Ousmane Diop. Caupain e Barford dovranno confermarsi punti di riferimento, ma servirà anche più presenza vicino a canestro da Echenique, Williams e, se possibile, dallo stesso Thor.
Il tema è chiaro: passare da una gara ai 90 punti a una agli 80 o meno. Reggio ha dimostrato nella stagione di sapersela cavare a basso ritmo, ma serviranno energia, lucidità e una difesa continua per 40 minuti.
Così Luca Severini: «Quella di sabato è stata una partita tosta, soprattutto all’inizio, quando abbiamo fatto fatica contro una Milano partita con grande intensità. La reazione che abbiamo avuto, però, ci ha permesso di rientrare in gara e credo sia stata una dimostrazione della competitività e della presenza della nostra squadra, anche se alla fine non è bastato».
Il lungo biancorosso guarda già a Gara 2: «Adesso sarà fondamentale recuperare quante più energie possibili in vista di Gara 2 e capire dove poter intervenire su eventuali aggiustamenti». Per Reggio, vincere al Forum resta difficile, ma non impossibile: servirà partire meglio, sporcare la partita e non concedere all’Olimpia il primo strappo.
