
Alessandro Luigi Maggi di ROM ha condotto la puntata di lunedì di RadioRealOlimpia in solitaria analizzando il momento dei biancorossi.
Tra i temi toccati, la gestione del roster: «Il piazzamento in classifica attuale, dopo quattordici round in EuroLeague, non è casuale. E’ auspicabile che la squadra si giochi un posto ai play-in e alla fine, dopo la fine della stagione regolare, ci sia finalmente qualcosa da fare.
Di giocatori italiani, durante l’anno, se ne sono spesso smarriti per strada. Anche Ricci solo un anno fa. Poi ti fermi un mesetto, giochi solo in campionato, costruisci un roster solo per il campionato italiano, alcuni stranieri si mettono la tuta e non se la tolgono più, e quindi nasce una squadra. Hai un mese per farlo, e siccome hai tanto qualità poi scendi in campo nei playoff con un altro passo.
Quest’anno quel tempo, come auspichiamo, potrebbe non esserci più. E quindi serve lavorarci da subito, Messina pare volerlo fare. Speriamo di vedere altre facce anche, come da Stefano Tonut, anche se prima deve stare meglio dopo un’estate impegnativa e qualche acciacco».

Coppa Italia a parte,di valore sportivo pari a zero,non capisco realmente tutte queste preoccupazioni per la classifica attuale in un torneo che si deciderà,come sempre, a primavera ben inoltrata.
Ora le priorità sono ben altre e dovremo cercare di portare a casa qualcosa dalla quaterna di partite ( quasi) impossibili che ci aspetta a breve.
Concordo in pieno.
Il campionato, per come la vedo io, è poco più di un allenamento agonistico e direi che lo stesso vale per i giocatori.
La garra che ci mettono in EL non è nemmeno paragonabile, basta vedere la diversa faccia di Leday nel weekend, rispetto alle partite europee.
Per dire, se l’Asvel lo avessimo incontrato in LBA, garantito che avremmo perso.