
Nuovo durissimo sfogo di Valerio Antonini nella giornata di ieri. Il presidente di Trapani Shark è tornato a parlare del contenzioso aperto con Federazione Italiana Pallacanestro e Lega Basket, usando toni pesantissimi e rilanciando la battaglia legale sul caso dell’esclusione dal campionato.
Il video diffuso da Antonini era dedicato in gran parte alla squadra di calcio, ma il passaggio sulla pallacanestro è stato altrettanto netto. Il patron granata ha annunciato nuovi sviluppi davanti al collegio del CONI e ha preannunciato richieste economiche molto pesanti nei confronti degli organismi coinvolti. «Sono in arrivo altre sentenze da parte del collegio del CONI sull’esclusione dal campionato, che considero farlocca, e sulle decisioni, sempre farlocche, prese dalla Federazione Pallacanestro».
Antonini ha poi spiegato nel dettaglio la sua posizione, annunciando una richiesta di risarcimento danni nei confronti della FIP e della Lega Basket. «La Federazione Pallacanestro si vedrà recapitare entro i primi di aprile una richiesta di risarcimento danni già calcolata in 70 milioni di euro, mentre la Lega Basket riceverà una richiesta danni, come già notificato per iscritto, di 10 milioni di euro. Vedremo come andrà a finire questa diatriba. Loro sono convinti di poter stare tranquilli, io invece sono convinto che la giustizia trionferà».
Nel suo intervento, il presidente di Trapani Shark ha anche ribadito la richiesta di restituzione del titolo di Serie A, sostenendo che sia stato tolto in maniera illegittima. «Noi dovremo essere risarciti in maniera clamorosa per i danni che abbiamo subito e dovranno restituirci, gioco forza, il titolo di Serie A, indebitamente tolto con decisioni clamorose sia da parte della Lega sia da parte della Federazione Pallacanestro».
Infine, Antonini ha alzato ulteriormente il livello dello scontro, evocando anche un possibile intervento davanti al TAR con effetti sul campionato in corso. «Su questo non mollerò fino all’ultimo e, se sarò costretto, chiederemo al TAR la sospensione definitiva di questo campionato. Se l’8 maggio andrà come noi speriamo, le decisioni prese dalla Federazione potranno essere considerate dalla giustizia ordinaria assolutamente nulle. E quindi si potrà procedere anche in sede di TAR per una richiesta di sospensiva definitiva di questo campionato che considero farlocco e che ha privato sul campo della squadra più forte che c’era in quel momento, ossia la Trapani Shark».

Alé, se te ghe dee a traa, l’è un barlafus