
Dopo l’importante successo europeo contro il Maccabi, per l’Olimpia Milano è già tempo di tornare in campo e di pensare allo scontro al vertice in campionato sul parquet della Virtus Bologna (domani, ore 20). È probabilmente l’ultima occasione per i biancorossi di provare l’assalto al comando della classifica: staccati di 4 punti dai rivali diretti, serve la vittoria per accorciare e poter poi contare anche il 2-0 negli scontri diretti, vista la vittoria per 74-63 all’andata. Sempre non dimenticando Brescia, appaiata all’EA7 in graduatoria, con una partita in meno ed avanti 2-0 nelle sfide con Ricci e compagni.
La squadra di Peppe Poeta dovrebbe ridurre l’emergenza italiani. L’unico assente dovrebbe essere l’infortunato Diego Flaccadori, mentre è atteso il rientro di Ousmane Diop, pur ovviamente non al meglio della condizione. Andrà in panchina un giovane a completare i sei azzurri obbligatori, mentre non ci sarà Bryant Dunston tra gli stranieri (oltre ovviamente a Lorenzo Brown). Servirà escluderne altri due, presumibilmente saranno Devin Booker e Nate Sestina (mai utilizzato in LBA). A meno che qualche altro giocatore non abbia bisogno di riposo, dopo le fatiche europee. Ma è un big match importante.
Problemi più importanti di assenze per i padroni di casa. Non ci sarà l’anima italiana della Virtus, viste le assenze di Alessandro Pajola (lesione al menisco del ginocchio sinistro) e Daniel Hackett (lesione di primo grande al grande gluteo sinistro). Mancherà anche Luca Vildoza, dopo lo stop avuto nel corso della gara di mercoledì con il Partizan: l’argentino sta meglio ma l’affaticamento muscolare lo terrà ai box domani.
