Luca Banchi: Quinn Ellis magari il prossimo anno sarà oltreoceano, ma è una rising star di EuroLeague

Alessandro Maggi

Luca Banchi, ct di Italbasket, ha chiuso la conferenza stampa di ieri sera a Livorno con parole importanti. Ecco la trascrizione

Luca Banchi

Luca Banchi, ct di Italbasket, ha chiuso la conferenza stampa di ieri sera a Livorno con parole importanti. Ecco la trascrizione.

«Mi piacerebbe che il prossimo allenatore trovasse questa uniforme appesa in un posto migliore. E questo gruppo ha tutte le caratteristiche per riuscirci. Mi piace pensare che serate come queste diano lustro al basket italiano.

Avete visto dall’altra parte due grandi giocatori come Quinn Ellis e Carl Weathle. Si getta discredito sul nostro movimento? Eppure sono due giocatori inglesi che, in tenera età, hanno scelto l’Italia per valorizzarsi, far crescere il loro gioco e alimentare le loro ambizioni. Carl è, a tutti gli effetti, un giocatore di livello internazionale: lo sta dimostrando in Nazionale, in EuroCup. Gioca con una licenza italiana per il percorso fatto. Quinn è arrivato qui giovanissimo, ha attraversato tante tappe del suo cammino, fino a diventare — forse già oggi — una delle rising star del basket europeo. E magari il prossimo anno lo vedremo oltreoceano.

Beh, hanno scelto l’Italia. Quindi, se volete, potete continuare a parlare male della nostra pallacanestro e della nostra scuola. Però io ho visto una finale di Coppa Italia con allenatori italiani di grande talento come Peppe Poeta e Mario Fioretti, amici oltre che bravissimi. Ho visto la finale della Coppa del Re in Spagna con Paolo Galbiati e Sergio Scariolo, amici oltre che grandissimi colleghi. Penso che siamo una scuola tecnica all’avanguardia, penso che la nostra pallacanestro sappia valorizzare.

E sogno che la Nazionale possa essere parte di questo meccanismo, e che possa contribuire a dare lustro a questi giocatori. L’idea che, facendo attività con il settore squadre nazionali, la loro credibilità possa crescere mi rende molto orgoglioso. Sono cose importanti da tenere in considerazione.

Stasera, come detto, c’erano i nostri dodici combattenti in campo, ma dall’altra parte c’erano anche due ragazzi che devono molto al basket italiano».

Next Post

Mercato Olimpia Milano | Nove focus caldissimi: l'analisi

Olimpia Milano tra oggi e domani. Il triplete e non solo per la corsa Scudetto e al mercato della prossima stagione
Mercato Olimpia Milano

Iscriviti