Treviso, è polemica sul finale con Olimpia Milano. Ecco cosa dicono le immagini e il regolamento

Alessandro Maggi 1

Il GM di Treviso Basket parla di errore arbitrale decisivo nel finale. Cosa dicono le immagini, e il regolamento

Polemica sul finale di Treviso-Olimpia Milano

Polemica viva in casa Treviso Basket per il finale del match di lunedì sera con Olimpia Milano. Ne parla il GM dei veneti Federico Pasquini nel giorno della presentazione del centro Ed Croswell, appena arrivato da Napoli Basket.

Partiamo dall’episodio. 1.22 alla fine del match, palla a Treviso Basket. Briante Weber attacca Bryant Dunston, appoggia la palla al tabellone, il centro di Olimpia Milano tocca con la mano aperta lo stesso tabellone, Shavon Shields lo spazza via dopo che palla ha toccato il ferro.

Questa la dichiarazione di Federico Pasquini riportata da Il Gazzettino di Treviso: «Per me sì, era interferenza perché Dunston aveva toccato il tabellone: è stato un vero peccato, potevamo andare a -2 ad un minuto e mezzo dalla fine, invece di andare poi a -6. Gli arbitri avrebbero potuto andare all’instant replay, se c’è la tecnologia perché non utilizzarla? In Eurolega negli ultimi due minuti si fermano in continuazione, ad ogni modo sbagliamo noi e sbagliano anche gli arbitri».

Max Menetti, in sede di commento su LBATV, in effetti fa notare: «In questi casi solitamente l’arbitro fischia l’interferenza per poi poterla andare a rivedere».

Sempre Max Menetti, dopo aver rivisto l’azione, commenta: «Credo che la chiamata sia corretta. La palla era appoggiata sul ferro. E’ stata un’ottima difesa, e un’ottima non chiamata. Ma credo sempre che chiamare interferenza e andarla a rivedere sia la cosa più giusta».

In effetti, nel rivedere l’azione, come detto, e la cosa non viene discussa in diretta, Bryant Dunston tocca il tabellone nella parte bassa. Qui si va ad interpretazione, come dice il regolamento (art. 31.2.4): «Se un difensore o un attaccante, durante un tiro a canestro su azione, tocca il canestro o il tabellone, mentre la palla è a contatto con l’anello… si verifica una violazione», ma nell’episodio questo avviene mentre il pallone sta toccando il tabellone.

E ancora: «Si ha una violazione di interferenza sul canestro quando un giocatore fa vibrare il canestro o si aggrappa al canestro in maniera tale da far sì che la palla abbia un rimbalzo innaturale o cambi direzione». 

Valida invece è la spazzata di Shavon Shields, visto che l’azione di tiro termina con il pallone che tocca l’anello.

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