
«Armani, ci vuole un squillo per scacciare l’idea del crollo» titola la Repubblica-Milano oggi in edicola.
Leggiamo Massimo Pisa: «Toccato il fondo lunedì contro Varese, e a sei punti dalla quota play-in di Eurolega, per l’Olimpia conta solo il qui e ora. Tamponare l’emorragia, evitare l’ennesima sconfitta a domicilio (otto tra campionato e coppa) e dare un segnale.
Di compattezza, di rifiuto della sconfìtta, di amor proprio. Discorsi amari, a fine gennaio, ma se qualcosa Shields e compagni possono ancora raddrizzare di quest’annata che sta lentamente smottando, sarà il caso di darsi una chance fin da subito, giocando una partita seria contro un’avversaria che il suo peggio sembra averlo messo alle spalle, il Partizan Belgrado di scena stasera al Lido (palla a due alle 20,30 anche su Sky Sport) ha ricominciato a vincere e pure bene – vedi successo al supplementare contro la capolista Hapoel Tel Aviv – dopo la serie infernale di sette batoste che l’aveva esposta agli strali del suo caldissimo popolo».
