Olimpia Milano, quando il rinnovo fa paura. Quante trattative finite male: storie e retroscena

Alessandro Maggi 9

Ecco perchè i tifosi hanno paura, e fretta, quando parlano del rinnovo di Armoni Brooks. La storia recente è piena di addii dolorosi e mancati accordi. Raccontiamoli, con qualche retroscena

Olimpia Milano rinnovo

Olimpia Milano e i rinnovi. In questi giorni in cui i tifosi chiedono a gran voce la conferma di Armoni Brooks in biancorosso, dagli esempi passati comprendiamo come qualche timore sia lecito.

Sia chiaro, nell’era Armani di rinnovi se ne sono visti tanti, pensando a nomi come Andra Cinciarini, Alessandro Gentile, Vlado Micov, Kaleb Tarzewski, Bruno Cerella, Shavon Shields, Pippo Ricci, Kyle Hines, Gigi Datome e Stefano Tonut.

Ma tra altri nomi pesanti, si sono visti tanti addii frettolosi e trattative concluse senza successo. Con perdite davvero importanti. Andiamo a vedere qualche nome, per non dimenticare, con anche qualche retroscena inedito.

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9 thoughts on “Olimpia Milano, quando il rinnovo fa paura. Quante trattative finite male: storie e retroscena

  1. Beh, se non capisci l’incidenza dei campioni sul risultato sportivo, non vedi il motivo per spendere di più per trattenerli.
    Li lasci andare pensando di poterli sostituire, come ha fatto la Milano di Proli, per Langford, soprattutto, Jerrels e The Shot, e in maniera minore il primo Melli – grande potenziale fisico, ma faceva disastri, soltanto la mano di Trinchieri lo ha reso chi poi è stato ed è.

    Non capisci perché non sai, ovviamente – come potresti?, sei appena arrivato in questo mondo – ti sembra che un campione siano i punti, e quindi pensi che i punti si possano comprare anche altrove.
    Non sai che un campione porta con sé tanto altro patrimonio sportivo, l’applicazione, la voglia, l’energia, tutte contagiose e ispiratrici per tutti gli altri.

    Il caso seguente, Messina, è invece il peggiore della nostra storia Armani: sembrava che sapesse, e invece era un calesse.
    Finché ci montarono sopra Chacho soprattutto & C., attratti direi ormai dal suo nome prestigioso – che aveva incantato anche me, se servisse dirlo, felice più di tutti per la conseguente F4! – si vide la sua mano di allenatore glorioso. Poi quando li dovette cambiare, scegliere nel mucchio senza la certezza dei grandi nomi, purtroppo s’è visto che inspiegabilmente a tirare il calesse non c’era un cavallo.
    Inspiegabile, ma vero.

    In conclusione, viste le troppe rinuncie per denaro, non sanno quello che sanno tutti gli uomini d’affari: che se spendi comunque una grande X per star fuori dalla competizione, tanto vale spenderne X+1, o +2 per partecipare…

    Perché X è comunque tantissima roba, per stare a guardare.

    1. Si sono dimenticati del mancato rinnovo di Fontecchio, trattato in campionato come una scamorza e di Jeriant Grant, un altro forte forte mollato come niente e andato a vincere al Pana. E non dimentichiamo Hackett..

  2. Com’è il detto circa il fatto che è facile pontificare coi soldi degli altri? Tutti maestri di mercato professionistico sui social, coi soldi del monopoli. D’altronde che ci vuole a confermare chiunque, coi soldi degli altri? Che ci vuole a offrire 2, 3 o 4 a chiunque, col budget degli altri? Che ci vuole a rinnovare tutti al rialzo, senza limiti, coi soldi degli altri? Basterebbe un bambino di 6 anni, a costruire un roster di 16 giocatori, coi soldi degli altri, come fosse un album di figurine.

  3. Purtroppo, al di là di cazzate, che i probiviri biancorossi non si sono fatti mancare, è vero che con certe realtà è difficile competere a livello economico. E temo che succederà fra poco anche con Armonio, ahimè. Anche perche io sono piuttosto pessimista sul futuro a certi livelli anche della “Società Pallacanestro Olimpia Milano”

    1. Il futuro ovviamente nessuno lo conosce, possiamo solo sperare che il Gruppo Armani continui ancora per qualche anno e che quando verrà il momento di cessione dell’Olimpia questa avvenga in buone mani.
      Quello però che tutti conosciamo e non possiamo dimenticarci è il passato, il rischio di scomparire, di vedere i libri societari portati in tribunale, evenienza che solo l’intervento di Armani ha scongiurato. Qui si parla con troppa facilità di rinnovare al rialzo i giocatori come fosse un atto dovuto, come se il proprietario debba investire sempre più soldi perchè “altrimenti significa che non c’è volontà di competere e di vincere”. Quando invece è un attimo che uno molli e poi altro che rinnovare Tizio e Caio o comprare Sempronio, siam magari qua a parlare di salvezza… E qui ci si collega anche al discorso NBA Europe, che molti schifano a priori senza, secondo me, considerare che questa poterebbe essere l’unica opzione che permetta all’Olimpia di autosostenersi a certi livelli, perchè potrebbe attrarre sponsor, tv etc.

      Comunque, sarebbe bello, se possibile, se Maggi pubblicasse un articolo aggiornato con quelli che sono i contratti dei vari giocatori, durata, scadenza, stipendio netto.
      A quel punto, partendo da quello che potrebbe essere un budget ipotizzato (in base a quello che è stato il budget in queste ultime stagioni, sperando che rimanga tale…), potrebbe essere divertente capire come far quadrare un roster di 15/16 giocatori all’interno di tale budget, considerando i contratti in essere e che saranno validi anche nel 2026/2027 e quelli che invece scadono al 30/06/2026 e che quindi richiederanno o un rinnovo o l’acquisizione di altro giocatore. E quindi ci si può fare un idea di quanto in là poterebbe spingersi economicamente l’Olimpia in fase di trattativa, divertirsi ad essere gli Stavropoulos della situazione.

      1. Mi sa che non succederà mai e non per volontà o mano di Maggi ma i bilanci sono accessibili anche se con un anno di ritardo

      2. Ps gli stipendi a bilancio sono solo a cumulo, dirigenti, staff, giocatori e personale si segreteria e magazzino

      3. Ciao Orlando, non saranno cifre precise al centesimo di euro, ma bene o male gli stipendi dei giocatori si conoscono e un’idea del budget dedicato agli stipendi ce la si è fatta nel corso degli anni.
        Poi il budget reale per la stagione 2026/2027 nessuno di noi può conoscerlo, però un giochino lo si può fare ugualmente.

      4. Ma come? Di recente non avevi scritto che è facile giocare con il c u l o degli altri? W la coerenza.

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