
Gli addii a Trapani Shark si moltiplicano, e dopo Jordan Ford e Amar Alibegovic arriva quello di Paul Eboua. Il lungo, lo ricordiamo, è di proprietà di Olimpia Milano.
Paul Eboua proseguirà la sua stagione all’ASVEL: operazione conclusa con la modalità del prestito. Il giocatore sbarca in EuroLeague e lo farà con la squadra francese prima di fare ritorno in Olimpia Milano, dove ha altri due anni di contratto.
Il classe 2000 ha vissuto sino ad oggi una stagione di consacrazione. Con Trapani viaggiava in LBA a 10.7 punti di media, 9.2 rimbalzi e 17.1 di valutazione.


Torno a parlare della partita persa con Bologna, e scusate l’ot, ma vorrei ragionarci.
Comincio da Guduric: non può fare il play-maker, al massimo come troppi prima di lui, è un portatore di palla, che non va bene per le ambizioni europee di Milano!
Non è il suo ruolo, non rende per la squadra, in quella posizione e per quel ruolo, inibisci anche il talento del nostro acquisto più importante.
Che sa e può fare altre cose, per esempio muoversi in spazi molto ristretti e letali, dopo che sono stati creati dai play maker – alla lettera, creatori di gioco.
È una concezione di gioco e del ruolo creata da Messina, ereditata da Poeta.
Del resto il suo spazio di manovra è molto ridotto: troppo grande il debito verso il regalo che gli è stato fatto, in cambio di un modesto vassallaggio – vassallaggio che nessun allenatore serio avrebbe accettato, e infatti non l’hanno fatto, nessuno.
Lo dico, anzi lo ripeto per proteggerlo dalla pioggia di cattiverie che gli ho visto vomitare addosso alla prima partita persa male.
Sulla sua personalità, esperienza, accettazione, resta un’ombra profonda, di cui parlo da prima che assumesse il ruolo, ma alcuni dei suoi meriti restano: non solo le vittorie, ma soprattutto che nessuno si sia fatto male nelle partite di sua gestione, ed è un mutamento molto significativo, secondo me.
Dirai: e Bolmaro? Era entrato storto in quella partita, lo scrissi prima dell’incidente, cercò di recuperare con troppa generosità, o forse troppa foga, come non si deve fare in giornate storte, e il suo corpo ha pagato per lui il prezzo della sua mente assente quella sera.
Quindi per me non conta: responsabilità individuale e non d’ambiente.
Con Bologna sembrava d’aver vinto, all’immediato +15, hanno mollato.
Soprattutto Peppe. Quando poi è montata la risacca, non avevano altro che nervi, tecnici presi, beghe con la prima fila. Accaduto spesso con Messina, ereditato con Poeta.
Perché non crederai che quei professionisti navigati, con carriere importanti, diano carta bianca di fiducia al primo venuto, di esperienza zero, e sottoposto a patti di debito.
Ora lui, Poeta, deve imparare dalla lezione: che nessuna partita importante come Bologna è vinta prima della fine, che i suoi veterani sono lesti a darlo per scontato e tirare i remi in barca troppo presto.
È un problema, e va affrontato, subito, perché secondo me è la causa dell’umiliazione di Bologna.
Guduric non dovrebbe portar palla, ma giocare in spazi acquisiti, soprattutto se la squadra di Poeta, credendo di averla vinta, smette il movimento senza palla, vera innovazione di
Poeta rispetto a Messina: senza spazi, senza linee di passaggio, non c’è differenza tra la capacità d’inflluenzare il risultato tra il tuo campione e l’ultimo panchinaro, secondo me.
Palmasco, prima che arrivino altri a spararti addosso, ti dico…….complimenti!!
Grazie ☺️
Io di basket sono un semplice tifoso e appassionato mi limito a commentare per quello che ne capisco
Sono un tifoso e tifo non faccio il coach non spiego non faccio il dirigente
Ero convinto che Messina fosse parte del problema e non il problema
Sì è voluta fare una guerra anche qui sul forum e alle prime vittorie di Poeta che a me piace tutti a fare i tromboni ma il tempo è galantuomo
Forza olimpia oggi altra sfacchinata verso il lido
Buon anno a tutti
Mi unisco ai complimenti per l’analisi sia a Palmasvo che ,in parte,ad Obelix
Dove emerge una cosa: Messina era Messina, Poeta é Poeta (intendo pregi e difetti) però anche i giocatori , ben pagati e con esperienza, si sveglino e ci mettano gli attributi (se presenti)
Ps: Poi ripeto il mantra, accorciare rotazioni soecie con infortunati è ridicolo. Se X non difende ca in panchina e non sta in campo perché non c’è il cambio,cambi quintetto, piuttosto!!!