L’Olimpia è senza difesa e non completa la rimonta: fa festa Dubai

Fabio Cavagnera 15

Una partita sempre all’inseguimento per i biancorossi, dal -15 del primo quarto fino al massimo al -1

La difesa concede troppo, l’attacco non è sempre fluido e ci sono troppi errori, tra palle perse e liberi sbagliati, così l’Olimpia Milano cade a Dubai (99-92) e subisce la seconda sconfitta consecutiva in Eurolega. Sembra un po’ il replay della partita di giovedì scorso con il Fenerbahce, con l’EA7 sempre sotto nel punteggio, senza mai crollare, ma anche arrivando al massimo a -1, non completando mai la rimonta. Tutto parte dal dominio di Kabengele in avvio, con cui i padroni di casa scappano fino al +15, poi Wright e Bacon non permettono mai ai biancorossi di ribaltare il match. Non basta la solidità di Nebo.

Dubai-Olimpia Milano | La partita

L’avvio è decisamente favorevole ai padroni di casa, con grosse difficoltà vicino a canestro per i biancorossi: Kabengele domina Booker ed è già in doppia cifra dopo 5’, tanti rimbalzi in attacco concessi e, con due volate uno contro zero, Dubai scappa fino al +15 (26-11 all’8’). Anche in attacco non c’è fluidità, anche se l’ingresso di Nebo rimette un po’ a posto le cose sotto i tabelloni e riavvicina l’EA7 (34-25 al 13’). Bacon si scatena, arrivando presto a quota 14. ma la palla inizia a circolare in maniera più fluida ed un parziale di 12-3 permette a Milano di rientrare nel match (41-39 al 16’), con i canestri di Brown e Guduric.

Il finale di primo tempo, però, è ancora di Bacon per il +7 interno, con cui i padroni di casa riprendono il comando, tenuto anche in avvio di ripresa. Dove ci sono continui botta e risposta, prima di un finale di periodo in cui l’Olimpia trova qualche buona soluzione con Booker, per il -1. Due errori di Brown costano carissimo, in avvio di ultimo quarto, e Dubai piazza un 6-0 per ritornare in controllo (78-71 al 31’). Un po’ come la gara con il Fenerbahce, l’EA7 non riesce mai a chiudere il gap, con qualche persa ed errore di troppo dalla lunetta, ed il contropiede di Anderson, su pessima giocata di Brooks, la chiude.

Dubai-Olimpia Milano | Il tabellino

DUBAI BASKETBALL-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 99-92 (31-20, 56-49, 72-71)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi chiuderanno il 2025 con la gara interna di lunedì (ore 20) all’Allianz Cloud contro la Vanoli Cremona, mentre la prima gara del 2026 sarà il derby italiano sul campo della Virtus Bologna (venerdì 2 gennaio, ore 20.30) in Eurolega.

15 thoughts on “L’Olimpia è senza difesa e non completa la rimonta: fa festa Dubai

  1. Sette minuti abbondanti per capire che Booker non riusciva a tenere Kabengele, senza chiedere time out, perché si aspetta quello televisivo, ma forse si stava ancora ridendo in panchina, con serenità. Se l’avesse fatto Messina, non oso pensare cosa sarebbe successo. Sempre con serenità tiriamo al 71% ai liberi. Anche LeDay è molto sereno, forse se si dà una svegliata non guasterebbe. Gli schemi per Brooks? Con serenità li aspetto. Ah già, mancavano Tonut e Flaccadori, altrimenti

    1. Ma piantatela di dire “se lo faceva Messina”… Messina ne ha fatte di tutti i colori. Il record di Poeta in EL è di 5-3 cioè il 62% di vittorie, in campionato la ha vinte tutte. Tanto per dire 62% di vittorie in EL vuol dire terzo posto. Messina era 4-6 , ovvero roba da 13esimo posto. Messina aveva uno score da sesto posto anche in LBA. Va bene le opinioni ma i numeri non mentono. Stesse emergenze, stesso valore degli avversari. Vogliamo criticare? Bene, ma lasciate perdere Messina ,fino ad ora il suo addio è la notizia migliore della stagione.

      1. Calma Andrea80, commentiamo con serenità. Anche perché il 4-6 di Messina c’è stato praticamente senza Nebo, LeDay, anche Shields, Brown un Guduric inguardabile eccetera. Con serenità siamo 9-9, guarda caso come abbiamo finito l’anno scorso, al 50%. Questo siamo, con Messina o senza Messina. A basket, se non difendi non vinci

    2. …ma, sei serio?…6 anni e mezzo, non ti sono bastati?…parlare di time out e Messina, nella stessa frase?….già dimenticato il – 30 con lo Zalgiris..( in quindici minuti ) oppure il – 25 con Pistoia…hai nostalgia dell’ottavo posto nel campionato domestico?…eh si, le 4 partite perse, ( Tortona, Brescia, Trapani e Trieste ) sono tutte del tuo pastore…Poeta, con 3W su 3, ha sistemato un po la classifica. Anche In Eurolega, con 5W su 8, non è affatto male…fai lo spiritoso su Tonut…Poeta, con lui e Mannion, ha battuto l’Olympiacos!!( senza avere a disposizione Brown, Shields, LeDay e Nebo )

      1. Di nuovo, commentiamo con un po di serenità. In Eurolega, stiamo facendo le stesse cose dell’anno scorso. L’anno scorso abbiamo battuto in casa Real, la prima di Mannion, il Pana, 30 e oltre punto di Leday o giù di lì, il Monaco con un grande Mirotic, ci rubarono quella con l’Olympiakos, vincemmo a Barcellona, con il Fener la da loro. E anche quest’anno qualche gran colpo, Pana, Real, Olympiakos eccetera, finora. Questo siamo, da 50% di record. Messina o non Messina. Da tempo ripeto che non siamo in grado di competere, non dico per vincere, ma per arrivarci ai playoff. 6 posti sono sempre prenotati. Le greche, il Fener, il Monaco, il Raal o il Barcellona, se poi ti si aggiunge il Valencia di turno, come l’anno scorso il Paris te la giochi con lo Zalgiris, la Stella Rossa e ti deve andare tutto bene. Oggi però, mi spiace lo ripeto, ma la perdiamo per il primo quesito e la colpa è di Poeta soprattutto. Come altre volte
        Si perdeva per Messina. O su Poeta non si potrà mai dire niente perché viene dopo Messina? Perché l’approccio di oggi è uguale a quello con il Baskonia

    3. Ragazzi i risultati con Poeta sono migliorati e di molto. I numeri sono oggettivi. Quest’anno con Messina i numeri erano una tragedia molto peggio dello scorso anno. Se siamo 9-9 é solo grazie ai risultati post Messina. Questi sono fatti. Del campionato meglio non parlare poi. Oh poi se a qualcuno piaceva lo scempio di prima de gustibus..

      1. Speriamo, personalmente sono solo che contento se vinciamo. Poi vedremo. Io penso che in Eurolega il record sarà molto simile a quello dell’anno scorso. Da qui avanti giochiamo sempre fuori o quasi con quelle che ci stanno davanti in classifica. E vincere tutte le altre in casa non sarà facile. In campionato comunque siamo sesti, se togliamo i punti di penalizzazione di Trapani. Poi, se vogliamo sostenere che perdere con Trieste, oppure Tortona sia colpa di Messina e non dei giocatori, de gustibus

  2. Comunque oggi era una partita molto importante, forse lo abbiamo capito poco. Dubai ci ha preso e siamo a 3 partite dai play-in. La partita si è decisa nel primo quarto e, mi spiace, molte colpe sono di Poeta

    1. La penso come te, Massimiliano. Ho l’impressione che nessuno pesi le partite, in società. Questa pesava, e tanto.

      Ora andiamo a Bologna, campo su cui facciamo storicamente tantissima fatica e loro si esaltano , dove sarà ancora più importante, e in caso di sconfitta (e di probabile sconfitta successiva a Atene contro il Pana), saranno 4L consecutive e davanti ci ritroveremmo un Everest da scalare.

  3. Finito l’effetto cambio allenatore.
    Forse oggi Poeta ci ha capito poco.
    Visto vhe ne abbiamo pochi Nazario farli girare un po’ più spesso.
    Non utilizzare oggi Dunston è incomprensibile

  4. Come già detto Poeta è un discreto allenatore non un ottimo allenatore con esperienza di EL e la serenità non può sopperire alle pecche di un roster altamente incompleto fatto non da Poeta. Manca un play di personalità da EL e fisicamente /atleticamente integro, un cinque dominatore d’area alternativo a Nebo (Booker non è un cinque e se non può giocare da quattro in EL non serve) Shields (che non può giocare nello stesso quintetto di Gudoric, almeno senza un play di esperienza e personalità) deve avere ‘alternativa di alto livello, non solo tecnico ma anche fisico/atletico.
    Con questo roster Poeta fa quel che può, certamente con più leggerezza, armonia, positività e qualche piccola idea innovativa, con Messina sarebbe stato molto peggio. La squadra però non è costruita per i primi 10 posti di un’EL con più squadre nuove e molto competitive

    1. La ” FOLLIA ” Cancar…con effetto collaterale annesso ( Sestina ) ha avuto un peso enorme, sulla costruzione del roster. Con quei soldi, ( biennale da 2,4 milioni di euro netti ) portavi tranquillamente a Milano, quella P.G di esperienza, da affiancare al 35enne Brown. Ellis, pronto, in caso di necessità, ( come poi si è verificato ) a subentrare. Mannion, utilizzabile in lba. Completamente inutile, il biennale nuovo di zecca, a Flaccadori.

      1. Concordo e invece di sostituirlo con Sestina avrei comunque preso un pivot di peso e cm dominatore d’area, oltre al play.

  5. La squadra gioca meglio ora. Punto. Dopodiche nessuno nasce imparato per cui anche Poeta deve mettere sopra al suo modus un po’ di grinta e ogni tanto (non sempre come si faceva prima) cazziare i suoi se non fanno le cose bene. Non dico i time out dopo 1 minuto ma dopo 3 o 4 azioni in cui non difendi lo chiami e soprattutto cambi 2 o 3 giocatori avendo prima dette chiare le cose a quelli che entrano

  6. L’ha persa Poeta intestardendosi a non mettere Nebo nello starting five permettendo lo show di Kabengele davanti a un Booker semplicemente imbarazzante che ha indirizzato la partita.Tutti schierano il loro migliore lungo fin dalla palla a due noi no. Boh

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