
Così Peppe Poeta ha commentato la sconfitta contro il Fenerbahce: “Penso ci sono partite in cui devi dare credito agli avversari, con grande fisicità e cambiando su tutti i blocchi, tirando anche benissimo. Noi abbiamo provato a dare il massimo, ma era la quarta partita in 7 giorni con gli stessi giocatori. I ragazzi mi hanno comunque sorpreso, ci hanno provato, non abbiamo avuto la nostra migliore partita offensiva, però loro sono i campioni d’Europa e hanno fatto vedere perché”.
Corso poco, merito loro o colpa vostra? “Cinquanta e cinquanta. Forse potevamo correre un po’ di più. Buoni tiri ad inizio partita non segnati, che potevano darci fiducia, quello ci ha tolto un po’ di ritmo. Poi con i loro cambi è difficile, hanno esterni con taglia incredibile e tutti i lunghi che possono tenere gli esterni”.
Booker da 4 e minuti a Dunston? “Secondo me, Booker ti può dare tiro da 3 se gioca da 5, per tempo e spazio che gli genera il ruolo. Da 4 fa fatica in difesa, perché gli avversari sono i Colston, Hezonja, ecc.. Dunston mi sta dando tanto a livello di spogliatoio, probabilmente sabato giocherà, ma è il nostro terzo centro e non considero la rotazione a tre, perché, secondo me, toglie ritmo”.
Diverse velocità tra Ellis e Brown: “Dobbiamo prima mettere in condizione Lorenzo, perché oggi è davvero indietro. Oggi era una partita molto fisica per lui e non lo è per questa gara. Ci sta provando, ha un atteggiamento perfetto, speriamo di recuperarlo il prima possibile”.
Le sfide contro tutti i big in panchina: “Cerco sempre di imparare dagli avversari, Saras è un modello di ispirazione per me. Mi piace studiarlo, ma tutti quelli che ho affrontato. L’Eurolega è il più alto livello per gli allenatori”.
Più malizia contro gli arbitri: “Ci proverò, ma non è nel mio carattere. Non sono me stesso se devo urlargli contro. Lo fanno tutti, è vero, ma non fa parte di me e voglio credere non crei beneficio”.
Il 3-1 contro le big d’Europa: “Avrei firmato col sangue. Se c’è qualcosa che dobbiamo migliorare, è recuperare qualche giocatore”.
La situazione infortunati: “Ora bisogna rimettere in piedi questi, dopo questa serie di partite. Non so come possiamo andare a Cantù, speriamo di avere Mannion con la maschera. Però gli altri esterni saranno gli stessi”.


Concordo, ma se Booker non può giocare da 4 perché non tiene in difesa (può starci), allora è inutile per questa squadra perché da pivot come prima o seconda scelta non può circolare in EL(per cm, per attitudine ai rimbalzi, per presidio dell’area, per movimenti spalle a canestro). Però qui torniamo agli errori di costruzione del roster come quando si parla di fisicità degli esterni e di scarsa tenuta fisica di Brown