Maccabi-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Alessandro Maggi 23

L’Olimpia Milano domina il Maccabi Tel Aviv e forse mette fine alla gestione di Oded Kattash. Le pagelle dei biancorossi

L’Olimpia Milano domina il Maccabi Tel Aviv e forse mette fine alla gestione di Oded Kattash. Le pagelle dei biancorossi.

Mannion NE

Bolmaro 8 – Gioca un primo tempo senza freschezza, poi ad inizio ripresa cambia totalmente marcia e cambia la partita con Shavon Shields e Armoni Brooks. 11 punti con 6 rimbalzi e 3 assist. Quando ingrana è immarcabile.

Brooks 8 – Parte con due triple, chiude con 5/8 da 3, 20 punti, 4 rimbalzi e 2 assist. Se Shields la cambia, lui la chiude a doppia mandata.

LeDay 7 – Passi in avanti notevoli, d’altronde con gli allenamenti cresce la condizione. 10 punti e 5 rimbalzi.

Ricci 7 – Due triple, 8 punti e 2 rimbalzi. Il solito importantissimo contributo. Gli fischiano contro il fallo più idiota della storia di EuroLeague.

Flaccadori SV

Guduric 6 – Dire passo in avanti sarebbe folle. Ma comunque 7 punti e 3 assist, con la panchina che si alza ad ogni canestro.

Nebo 6,5 – Entra in cambo e in difesa è subito in difficoltà, poi cresce alla distanza e stampa un paio di stoppate da paura. 11 punti, ma soli 2 rimbalzi.

Dunston SV

Coach Poeta 7 – Quaranta minuti di spettacolo offensivo, difensivamente la squadra cambia rotta dopo lo sfogo di Shields. Accorcia le rotazioni secondo le attese, ma trova le rotazioni giuste per prendere il controllo delle operazioni con largo anticipo nella ripresa contro un avversario non troppo attendibile. 3/3 da capoallenatore, ottimo esordio da successore ufficiale.

23 thoughts on “Maccabi-Olimpia Milano | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. No Bolmaro 8 anche se è sempre importante la decisione che mostra in campo (a differenza della scorsa stagione); no LeDay 7, è ancora palesemente fuori condizione, lo aspettiamo fiduciosi (contro avversari più forti ci serve al meglio)
    Shields commette ancora lo stesso errore di non capire quanti secondi mancano alla fine di un quarto (il secondo)……certo nel contesto di una partita sontuosa, però in questa specifica situazione DEVE fare un ripassino……ahhh per il migliore deve dividere il podio con l’altrettanto sontuoso Brooks (che bello averlo con noi)

    L’importanza di essere Nebo (e di giocare per noi), non può che migliorare tra l’altro….

    È vero, Poeta accorcia le rotazioni, giusta osservazione

      1. Ahahahahah povero cucciolo, grugno sempre duro ti ha lasciato tutto solo, mentre noi tifosi festeggiamo una bella vittoria, finalmente col sorriso sulle labbra!
        Ora riposa, che la nostra gioia continua, forza Olimpia Milano, Olimpia Messina addio.

      2. Se sono dei bei giocatori vuole dire che il tuo messia non era in grado di gestirli e né di metterli in condizioni di esprimere il proprio talento. Ormai a parte 4 vedove allegre è chiaro a tutti che Messina è un ex coach da tantissimi anni.

      3. @iellini, non puoi chiedere onestà intellettuale a chi è disonesto, odiatore, facinoroso e rancoroso dentro.
        Adesso che hanno perso il loro capro espiatorio continueranno a trastullarsi insultando i riconoscenti.
        Meglio godersi questa buona squadra nelle mani di Poeta ed i suoi successi.

  2. Solo chi non ricorda i disastri dell’era pre Messina può gioire per quanto successo. I successi di Messina ed i grandi giocatori venuti a Milano grazio a lui restano, il tifo contro Messina è roba da adolescenti invecchiati male.

    1. Hai ragione, grandi giocatori che restano nella memoria.
      Come Shalvin Mack, Troy Daniels, Alex Poythress, Freddy Gillespie, David McCormack, Aaron White, Keifer Sykes.

    2. Quali successi? 3 scudetti e qualche coppetta nazionale con il budget più alto della concorrenza? Facile ricordare 4/5 campioni dimenticandosi tutti i bidoni che ha preso. Evidentemente vuoi vincere facile…

  3. Comunque un tiratore puro, così bello da vedere, come Armoni Brooks non l’abbiamo mai avuto. Meccanica di tiro impressionante, da far vedere nelle scuole. Un giocatore che deve giocare almeno 25 minuti a match, che fa 12-15 punti facile facile, e che sarebbe una stella inamovibile in quasi tutte le squadre di Eurolega. Godiamocelo e ammiriamo questo tiro così magnifico .

    1. Hai così ragione su Brooks che ho paura che l’anno prossimo sarà stella inamovibile … in un’altra squadra.

      So che è come sparare sulla Croce Rossa, ma qualcuno 12 mesi non lo faceva giocare in EL perchè non aveva la giusta fisicità (infatti Armoni non salta). Non aveva tutti i torti, se lo usava come cambio di Shavon.

      Che stasera ci fosse uno scatto di orgoglio di tutta la squadra era abbastanza scontato.
      Che lo scatto più grande lo facesse quello che secondo molti era il suo prediletto mi da da pensare che
      forse anche Shields non ne poteva più di quel sistema di cui forse era + vittima che carnefice.

    2. A me Brooks piace da morire , ma quanto a meccanica di tiro io ero innamorato di Baron , poi buona parte di quelli che ora lo esaltano erano gli stessi che l’anno scorso prima che iniziasse ad adattarsi al basket europeo lo prendevano in giro per via del cognome , ma si sa la memoria è corta
      Forza Olimpia

      1. Il prototipo di tiro perfetto x me rimane Nedovic .. e anche una G USA passata da Milano che fece solo una mega partita a Varese e poi andò al Partizan se la memoria non mi inganna … anche Daniels non male .. un saluto

    3. Perfettamente d’accordo. Armoni, è armonia…semplicemente SPETTACOLARE da vedere. Certo, come sappiamo, il nostro ex coach, non apprezzava molto le sue qualità difensive…ricordo, lo scorso febbraio, fatto accomodare in tribuna alle final eight di Coppa Italia, per far spazio a Dimijtrievic e Gillespie…( si, avete capito bene..) Maggi, dopo quel – 16, preso in Finale con Trento, scrisse che, anche con Brooks, non sarebbe cambiato nulla…anche in questa stagione, quando è stato assegnato il primo trofeo, è finito in tribuna..( nonostante l’assenza di Guduric ) e, lo scorso 7 novembre, panchinato per 42 minuti a Istanbul…

  4. @Olimpia Milano 1936. è un vero piacere rileggere un tuo post. Spero tutto bene. Adesso aspetto un segnale da Dopolavoroborletti DLB . Un caro saluto ad entrambi

    1. Ciao MT strano il silenzio del nostro amico in comune DLB. Magari si è ubriacato dalla gioia per le dimissioni “forzate” di Messina e si sta riprendendo per tornare più in forma di prima.

    2. Ciao MT .. grazie .. leggo sempre i commenti di tutti, però leggo ancora litigi insulti sarcasmo ecc. Ora che c’è stato questo avvicendamento, che ritengo giusto e tardivo, ma che non deve far venire meno il rispetto verso il passato di Messina e verso la sua persona, conto che si possa parlare di pallacanestro, tornare a parlare dell’Olimpia.
      Un saluto e forza Olimpia comunque

  5. @Olimpia dai non puoi scrivere “Daniels non male” quando è stato una delle tante pippe di Messina..

    1. Si parlava di impostazione di tiro tecnica di tiro e di null’altro .. Daniels è stato preso perché doveva essere il terminale di alcune giocate offensive come Baron come Bertans come Dragic come Brooks oggi.
      Ma si discuteva solo di meccanica di tiro,
      Un saluto

  6. Ciao Olimpia, scegliere tra baron e nedovic in effetti è questione di lana caprina, è scegliere tra due grandissimi tiratori, la velocità con cui uscivano dai blocchi mettevano a posto i piedi e caricavano il tiro era spettacolare,Brooks sta migliorando tantissimo uscendo dai blocchi,è molto più fisico dei due citati e quindi difficilmente paragonabile
    Forza Olimpia

    1. Vero e per questo, secondo me, potenzialmente più forte o comunque più utile perché più versatile.

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