
Josh Nebo, è corsa contro il tempo per Olimpia Milano-Hapoel Tel Aviv, i tempi sono davvero ristrettissimi.
Il giocatore ha rimediato un trauma cranico scivolando negli spogliatoi dopo Olimpia Milano-Asvel del 12 novembre, e il protocollo di recupero del sindacato giocatori di EuroLeague, approvato dalla lega, è molto rigoroso.
Indipendentemente dai primi esiti, il protocollo impone 24 ore di osservazione e riposo totale: niente sforzi fisici o mentali, schermi, lettura o guida. Dopo questo periodo, si procede con una nuova valutazione clinica.
Se viene confermato il trauma, il giocatore segue un programma di sei fasi, ognuna della durata minima di 24 ore:
- Riposo completo (24-48h)
- Attività aerobica leggera (es. camminata, cyclette)
- Attività individuale con palla a bassa intensità
- Allenamenti senza contatto, intensità crescente
- Allenamenti con contatto pieno, previa autorizzazione medica
- Ritorno in campo, con approvazione del medico sociale e validazione della Eurolega
Ogni passaggio richiede che il giocatore sia asintomatico per almeno 24 ore, altrimenti si torna allo step precedente. Il programma inizia a mezzanotte del giorno dell’infortunio e ogni fase richiede almeno 24 ore per essere completata.
Insomma, i tempi sono più che ristrettissimi, ecco perché Josh Nebo rischia di non essere in campo giovedì sera, come peraltro anticipato da Ettore Messina.


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