Olimpia da impazzire: senza mezza squadra, è impresa con l’Olympiacos

Fabio Cavagnera 22

Una prova eroica dei biancorossi, con un decisivo Ellis su tutti, contro una delle favorite per il successo finale

Una notte da sogno. Una notte magica. Una di quelle da ricordare. L’Olimpia Milano, senza mezza squadra tra infortuni e febbre ed anche senza Messina in panchina, compie un’impresa clamorosa e batte (88-87) l’Olympiacos Pireo, una delle grande favorite per la vittoria finale. In vantaggio per tutti i 40 minuti e sapendo resistere, nel finale, alla rimonta dei greci, guidati da un Peters da 27 punti. Tutti superlativi: da Brooks a Booker, da Dunston a Tonut, passando per Bolmaro, Ricci e Mannion. Ma la copertina la prende un Quinn Ellis fantastico e decisivo nel finale di gara.

Olimpia Milano-Olympiacos | La partita

Torna Guduric, ma non Shields e Messina, oltre agli altri quattro infortunati. L’Olimpia parte forte, trovando canestro ad ogni possesso nei primi 4 minuti (14-7 al 4’), però subito i greci tornano sotto e sorpassano con un 9-0, firmato Vezenkov. I biancorossi sono carichi e giocano con ottima fluidità, trovando tiri ad alte percentuali e convertendo con Brooks, Booker e Dunston. Il lungo ex Varese arriva in doppia cifra a metà secondo quarto e porta l’EA7 a +10, per poi salire anche sul 42-31 con una grande azione, finalizzata da Ricci. L’Oly però ha un Peters in giornata e si riavvicina prima dell’intervallo lungo.

I biancorossi, pur con percentuali inferiori, tengono il comando del match in avvio di ripresa e provano una nuova fuga, esaltando i 10.000 del Forum, con un 8-0 chiuso da una tripla di Bolmaro (58-47 al 25’). La squadra di Poeta arriva anche a +15, con un lay-up in contropiede di Guduric, prima di un 10-2 greco, con il ‘solito’ Peters e Dorsey protagonisti, riportando l’Olympiacos a -7 a 9’ dalla fine. Due invenzioni di Mannion e Tonut valgono un nuovo allungo, ma i greci trovano maggiore fluidità, tornando a -3 a 4’ dalla fine. Due triple di Ellis fanno esplodere il palazzo, l’Oly torna a -2 con Peters, Guduric fa 1/2, Vezenkov sbaglia la tripla e Tonut la chiude dalla lunetta. Un’impresa clamorosa.

Olimpia Milano-Olympiacos | Il tabellino

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-OLYMPIACOS PIREO 88-87 (27-21, 47-43, 67-56)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

Altre due gare all’Unipol Forum per la squadra biancorossa: domenica (ore 18) contro gli Trapani Shark in LBA e giovedì prossimo (ore 20.30) contro l’Hapoel Tel Aviv in Eurolega.

22 thoughts on “Olimpia da impazzire: senza mezza squadra, è impresa con l’Olympiacos

    1. Direi in assoluto la migliore partita giocata in questa stagione,anche in ragione dell’avversario.

      Resistere alla prevedibile rimonta dei greci nell’ultimo quarto non era scontato ma abbiamo avuto la freddezza necessaria mancata purtroppo in altre occasioni.

      Con questa vittoria rimettiamo un po’ in ordine la classifica in attesa di scontri piuttosto complicati.

      Tutti meritano i complimenti.

  1. A dimostrazione che non sono le assenze ma la presenza di spirito. È l’atteggiamento in campo a fare una squadra vincente.
    Primo tempo fantastico, come non vedevo da anni.

  2. Adesso faccio arrabbiare qualcuno… ma non vi sembra che senza Messina in panchina la squadra abbia più fiducia, più energia e costanza difensiva? Tutti eh! E non partiamo sotto di 10, nessun crollo verticale… sarà un caso?? Chissà …però vedere Poeta in panchina che incita squadra e pubblico con atteggiamento e linguaggio del corpo sempre positivi è diverso dal vedere Ettore cupo, ingobbito con gli occhi rabbiosi e la faccia da Mortimer…

  3. Tonut è stata la dimostrazione di cosa vuol dire dare fiducia a un giocatore ma in generale si è visto uno spirito che sembrava la squadra di Dan Peterson dei tempi d’oro

  4. La miglior Olimpia degli ultimi tre anni in E.L senza EM in panchina sarà un caso ? Risposta : NO

    1. Sarò monotono ma penso non sia Messina il problema ma Shields pur essendo un grande giocatore il gioco senza lui diventa più fluido e veloce e tutta la squadra gioca meglio

  5. Che squadra di leoni!
    Comunque Poeta in panchina nettamente meglio di Messina

  6. Ragazzi ma vi rendete conto che giocavamo senza Brown, Shields, LeDay, Nebo e con Guduric in crisi mistica??? Cioè il quintetto base! Partita incredibile contro un avversario che soffriamo da sempre ed è molto forte. Hanno fatto tutti una grande partita, uno spirito che non si vedeva da tempo .

  7. Ottima partita, complimenti! Con spirito di sacrificio determinazione e entusiasmo giocando liberi di testa. Questa sera avevamo anche il play di livello che ci mancava e il pivot di presenza quando serviva. Se Ellis e Duston giocano sempre così e se lo spirito è questo, liberi di testa e di braccio (ad eccezione di Gudoric, ma credo che tornerà ad essere un giocatore importante) possiamo fare bene. Speriamo che una rondine faccia primavera, la chiave e’ in quei due ruoli e nell’atteggiamento mentale, la determinazione e la fiducia nei loro mezzi che i giocatori devono trovare e in qualche caso ritrovare. Forse Messina dovrebbe riflettere per passare mano o cambiare atteggiamento

  8. Bravi tutti ma dunston tonut e bolmaro per motivi diversi sono stati a mio avviso la chiave della vittoria stasera

  9. Possiamo anche dire che questa sera alcuni loro top non hanno fatto la partita dell’anno, anche grazie al nostro atteggiamento difensivo molto aggressivo. Di contro Dorsey e Peters nell’ultimo quarto hanno fatto 31 punti da soli o quasi (52 insieme in tutta la partita sugli 87 totali) erano in trance agonistica, Un poco come Ellis, anche se io spero possa essere sempre questo giocatore (non penso solo alle due triple ma alla gestione dei ritmi della squadra)!, se così fosse avremmo risolto parte di un problema con il rientro di Brown, speriamo, nei giovani come lui la continuità non è garantita ma lui mi sembra un giocatore che può diventare di livello e con la testa da leader

  10. Mi do una gran pacca da solo ricordando quanto ero contento dell arrivo di Quinn.

    Altro aspetto : Brown Shields e Guduric costano 10 ml lordi l’anno e con tutti gli altri nn c’entrano nulla. Non dico siano scarsi solo che tendono a rallentare il gioco e voler palla in mano quando noi con i vari Ellis bolmaro lo stesso Nico diamo il meglio in campo aperto. E figuratevi Armoni Zach Pippo come tiratori aperti. Booker è Nebo han fatto benone in squadre con gioco ad alto numero di possessi.

  11. Bolmaro per me ormai è una certezza nel suo ruolo e Tonut ha alternato cose importanti ad errori che potevano costare caro (tecnico e fallo su tiro da tre punti)

      1. forse hai ragione, ho rivisto la partita e Tonut è stato importante in molte piccole cose, ma ogni tanto ci piazza delle sciocchezze (come l’antisportivo di tre giorni fa, il tecnico di ieri e il fallo dal tiro da tre) in momenti chiave che rischiano di costare la partita. E’ però vero che per arrivare a quel punto in quella situazione ci ha messo molto del suo e una buona prestazione

  12. Tonti che dopo la fine rincorre e abbraccia Poeta è l’immagine che dice tutto

  13. Tonut che dopo la fine corre ad abbracciare Poeta è l’immagine che dice tutto

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