
La Germani Brescia perde l’imbattibilità stagionale nel modo più amaro possibile: con un tiro allo scadere che si spegne sul ferro e un 77-75 che certifica il primo passo falso della squadra di Matteo Cotelli. A Trapani, dove lo scorso giugno i biancoblù avevano chiuso la semifinale Scudetto con un netto 3-0, stavolta la musica è diversa. E mercoledì arriva l’Olimpia Milano, reduce da una prova di forza a Reggio Emilia.
Per l’Olimpia sarà un vero e proprio scontro al vertice. Milano, Bologna, Tortona e Brescia ora condividono la vetta della classifica, e la sfida del PalaLeonessa (palla a due alle 18.30) promette intensità e significato.
Contro Trapani, Brescia ha vissuto una gara a tratti folle: sotto di 14 all’intervallo, con Ivanovic e Ndour subito gravati di falli, la Germani ha rischiato il tracollo. Poi la reazione, guidata proprio da chi era in difficoltà: Ivanovic (12 punti, tutti nella ripresa), Burnell (12 con il tiro della vittoria), Massinburg (13 in 15’ prima di fermarsi per un fastidio al polpaccio), hanno guidato un tentativo di rimonta che si è fermato solo all’ultimo tiro.
Non sono bastati nemmeno i 25/37 ai liberi, troppo poco per un match punto a punto. «Ci è mancato qualcosa nei dettagli», ha spiegato Cotelli nel post partita, «ma la squadra ha risposto presente. Questa gara certifica che possiamo competere ad alto livello anche quest’anno».
Nonostante la sconfitta, a impressionare è stata la capacità di Brescia di risalire la corrente in un ambiente caldo e contro una squadra fisica come Trapani. L’allenatore bresciano non nasconde qualche rimpianto per l’approccio difensivo iniziale e per le rotazioni accorciate: Ndour e Ivanovic fuori per falli, Massinburg fermato in via precauzionale. Ma nel secondo tempo è emersa la solidità mentale della Germani.
E ora arriva Milano. L’Olimpia ha il morale alle stelle dopo il dominio su Reggio e potrà approfittare delle fatiche di Brescia, al secondo big match in quattro giorni. In campo ci sarà aria di playoff anticipati: la capolista sfida la co-leader, con punti pesanti e messaggi da mandare al campionato.
