
Ettore Messina nel dopogara di Olimpia Milano-Paris, su domanda di Dario Destri, ha parlato di Lorenzo Brown. E si è concesso anche una battuta, pur non precisando i reali tempi di recupero del play.
“Lorenzo sa far andare la palla e credo abbia la capacità e la competenza di momenti in cui è meglio far circolare velocemente la palla rispetto che palleggiare. Ma vediamo quando rientra, perché adesso mi sono quasi dimenticato che faccia abbia…
Credo che siano tre settimane che non lo vediamo, vedremo nelle prossime settimane quando piano piano ricomincerà ad allenarsi con noi”.

E’ con grande dispiacere ke comincio a pensare ke forse è meglio guardarsi in giro, perché se gli infortuni dovessero perdurare anke la scommessa sul mio play preferito sarebbe persa. Proviamo ad aspettarlo ancora un po’e speriamo bene.
Purtroppo debbo riconoscere che il multinick aveva ragione su Brown, un giocatore usurato, solo la copia sbiadita dei bei tempi alla guida dell’equipe spagnola, è già molto tempo che lo dico: guardarsi in giro……
Probabilmente Messina ha voluto fare una battuta,neanche molto ben riuscita a mio avviso,perché non posso pensare che un professionista ben pagato faccia perdere le sue tracce per ben tre settimane.
Ha per caso un medico di famiglia compiacente che gli regge il sacco?Che gli mandino una visita fiscale allora….
Battute a parte i dubbi non erano e non sono sul fatto che quest’uomo non sappia di basket quanto piuttosto sul fatto che dopo la vittoria agli europei ( da protagonista) e gli anni d’oro al Maccabi ( se non ricordo male pure con Josh) sembra aver smarrito la via maestra.
Eravamo già entrati su questo argomento evidenziando che pure averlo visto retrocesso a quarto play al Pana ( pure TJ quest’anno rischia comunque di fare la stessa fine) non era certo un buon segnale ,ma tutti speravamo in una veloce ripresa da parte sua .
Resta il fatto che quanto ha fatto vedere le ( poche ) volte che e’ sceso in campo e’ davvero preoccupante ,in primis per l’atteggiamento scazzato ed indolente che ha messo in mostra
Vedendo i costanti progressi di Quinn verrebbe certo voglia di pensare ai saluti anticipati con Zo ma essendoci in ballo pure un oneroso biennale ( da 1,5 m.all’anno se non sbaglio) o si transa subito o si tiene almeno un anno e si va in transazione solo per il successivo
La scelta non e’ di poco conto,non solo per il differenziale economico tra le 2 opzioni quanto pure per le soluzioni alternative e di buon livello che difficilmente potrebbero essere disponibili a breve termine.
Personalmente,almeno fino a fine stagione ,farei buon viso a cattivo gioco e cercherei di trovare i giusti equilibri per utilizzarlo al meglio,ma se questo ha deciso veramente di piantare delle grane il rischio e’ di vedere una cosa molto simile al secondo anno di Delaney.
P.s. Non voglio certo infierire su chi cerca di fare al meglio il proprio lavoro ma queste situazioni che si ripetono ciclicamente da anni qualche serio dubbio sulle reali competenze di qualcuno lo fanno per forza venire.