La Visione del Guazz – Ossigeno

guazzoni 12

Una boccata d’ossigeno. Purissima. La classifica resta un mezzo disastro, quanto meno deficitaria. Ma almeno è arrivata la prima vittoria in un Forum desolato. E ci sarebbero mille considerazioni da fare su prezzi, posizionamento, bla bla bla.

Milano-Parigi è la dimostrazione plastica di come ormai vinca chi tratta meglio la palla. Da una parte Mannion frullino e Ellis gendarme danno solidità, dall’altra Hifi spiega come per trattenere un talento di ghiaccio si buttino via stagioni. Che comunque Parigi è 4-4 ma l’idea che lui debba fare il costruttore di gioco perché ha un futuro Nba scritto è la morte dell’Eurolega stessa, sempre più lega di sviluppo elite che lega di elite.

L’assioma è chiaro. Se Milano ragiona, può vincere. Al netto delle magagne chiare del roster, azzoppato e illogico. Tre vittorie: tutte di 10 o giù di lì. Se poi, invece, si arriva punto a punto il disastro arriva puntuale. Con Parigi invece tanta logica. Booker si spende; Dunston di spende; Brooks spara; Ricci Dio lo benedica come tasso del miele e come coltellino svizzero; Shields mette una tripla vitale ma evita l’hero mode che ha fatto perdere più che vincere…

A novembre serve il cambio di passo. La sprint necessario per risalire la corrente come un salmone prima di essere divorato da un Grizzly.

Ps. Odiami!

12 thoughts on “La Visione del Guazz – Ossigeno

  1. Ieri mi sono piaciuti anche se ci sono ancora un po di cose da sistemare. Stiamo giocando senza 3/5 del quintetto e con un guduric a mezzo servizio. Facciamo un monumento a Ricci e Dunston due acquisti molto criticati all’inizio.
    E non criticherei troppo Shields.

    La classifica è deficitaria ma sono tutte lì, una vittoria in più magari quella che ci hanno rubato con il Monaco ed eravamo nei 10. Quindi nervi saldi

    C’era uno che raccontava la barzelletta sul fatto che Guduric si è già pentito della scelta di scappare dal Fene. Forse no

    1. sta settimana dovevamo fare 2-0: onestamente il barca l’ha portata a casa con 6 pti “immeritati” a fine primo tempo con tiracci da 3 intervallati da una tripla aperta sbagliata di ricci + il 3/4 di satoransky che son pianeti che si allineano e almeno 7-8 altre triple del tutto aperte nostre sbagliate (direi 3 SS, 2 a testa mannion, ricci e booker)

      Immeritata dal barca nel senso del gioco, poi il talento, la sorte, i tiri aperti che non metti ecc sono parte del basket.

      Ma abbiamo giocato bene 2 partite di fila con certi equilibri e nell’emergenza dei 3+1 fuori (il +1 è Guduric). Purtroppo l’unica cosa di marketing azzeccata di EL è il claim “every game matters” per cui questo 0-4 coi finali tirati è assai pesante.

  2. Novembre ci metterà di fronte Efes e Maccabi fuori,Lione,Oly ed Hapoel in casa.

    Ipotizzando di giocarle ancora tutte senza Zo,Josh e Zach l’unica partita nella quale avremmo almeno il pronostico a nostro favore sarebbe quella con i francesi (soprattutto perché la giocheremo a Milano) sulle altre gare invece non punterei neppure davanti ad un plotone di esecuzione un centesimo su di noi.

    L’unica speranza e’ quella di rivedere l’Olimpia scesa in campo a Barcellona,se la versione sarà invece quella del secondo tempo che ha rischiato di barcollare pericolosamente pure contro Paris inutile farsi troppe illusioni ,a fine novembre la nostra Eurolega sarà terminata nuovamente per il quarto anno di fila.

    Quanto a Hifi inutile fare discorsi astrusi,si tratta oggettivamente di uno dei giovani talenti più forti attualmente in Europa,senza se e senza ma.

    Certamente un 20% da 3 non rende merito alla sua grande classe ma non si finisce la partita con 24 punti partendo da 2 soli a fine primo tempo,e nel momento in cui si e’ preso la squadra sulle spalle assieme a Robinson ed Herrera hanno pure rischiato il colpaccio se Shavon non avesse buttato dentro il tiro decisivo del match.

    Personalmente non sono per niente insoddisfatto del percorso fatto fino ad ora da Quinn in Eurolega,tutt’altro,ma il francese almeno per il momento e’ un’altra cosa ,soprattutto in attacco.

    Ed io uno come lui a Milano ce lo vedrei sempre benissimo.,ma non essendo ne’ vecchi,ne’ rotto,resterà solo un sogno…

    1. Non c’è nulla di male a seguire le partite sul play to play di Euroleague.net mentre si guarda Del Debbio col bicchiere di rosso al quinto rimbocco ma sarebbe più auspicabile astenersi dal commentare.

      Forse è la tua l’Eurolega che è finita a Novembre negli ultimi tre anni.
      Milano ha chiuso le ultime tre stagioni con record 15-19, 15-19, 17-17 convivendo con infortuni
      Fino alle ultime partite è stata sempre matematicamente in corsa, nel 2023 con l’arrivo di Napier ha sfiorato una rimonta pazzesca, lo scorso anno il 50% di vittorie non è bastato a fare i play in perché il livello è sempre più alto.

      L’Eurolega di Milano finiva regolarmente a novembre prima di Messina, quello si. Solo Banchi è riuscito a rompere la regola per un solo anno.
      Sono però convinto che continuerete a diffondere questa bufala ancora a lungo.

      Sarebbe più corretto scrivere che negli anni precedenti L’Eurolega di Milano SEMBRAVA compromessa a Novembre, soprattutto agli occhi di voi boomer ossessionati da Messina, poi la squadra si è sempre spesa rimontando e spesso sfiorando l’obbiettivo.

      Sulla lettura della partita di ieri stenderei un velo pietoso perché commentarla in modo ovviamente sminuente senza averla vista descrive bene la cifra intellettuale di chi lo fa.
      Paris non è MAI scesa sotto i 10 punti di svantaggio, il colpaccio l’hanno fatto i ladri del Louvre vecchio, posalo sto fiasco.

      Infine il paragone fra Hifi e Ellis.
      Hifi è stato il primo responsabile della debacle di Parigi insistendo a tirare da 3 per chiudere il primo tempo a 0-6 con la sua squadra sotto di 20. È un giocatore da statistiche, perfetto per la Nba di oggi, anche super divertente e stiloso ma assolutamente non funzionale a vincere le partite dato il basso QI cestistico.
      Ellis è un esordiente in Eurolega nel ruolo in assoluto più delicato e importante del basket, cresce ad ogni partita e come è normale che sia Messina gli dà grandi responsabilità perché sa valorizzare i talenti che si rivelano all’altezza delle aspettative.
      E la tesi, anche quella più bolsa di te, sul fatto che a Milano arrivino solo vecchi e rotti è smentita proprio da uno come Quinn che a 22 anni ha già minuti importanti anche in Europa.
      Vatti a vedere l’età media dei top team poi ne riparliamo.
      Nella stagione 24/25 la media era questa

      Olympiacos Piraeus
      30,13 anni
      Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade
      30,06 anni
      Fenerbahçe Beko Istanbul
      29,53 anni
      LDLC ASVEL Villeurbanne
      29,36 anni
      Virtus Segafredo Bologna
      29,33 anni
      AS Monaco Basket
      28,93 anni
      FC Bayern München
      28,71 anni
      FC Barcelona
      28,50 anni
      Anadolu Efes Istanbul
      28,38 anni
      Panathinaikos AKTOR Athens
      28,33 anni
      Paris Basketball
      27,80 anni
      Olimpia Milano
      27,75 anni
      ALBA Berlin
      24,81 anni

      Talmente vecchi che lo scorso anno avevamo una fra le rose più giovani del torneo.

      1. Se porendi i dati dal sito Olimpia e gli anni dei giocatoiri indicati la media 29, 47 anni. di media

      2. Il motto recita: “giovani e forti”, quindi se le stats da te riportate sono esatte (e non ho la minima voglia di andare a controllare), un significato ce l’ha: siamo relativamente giovani ok, manca la seconda parte, quanto siamo forti in prospettiva? Certo per avere un idea dovremo aspettare il rientro dei fab🤣-three! Posto che su di uno di quei “fab” (il marrone) ho più di una riserva che lo sia……

      3. Napiero…lo scorso anno, ad abbassare l’età media, c’erano Dimijtrievic, Bortolani, Caruso e McCormack che, adesso, non ci sono più…sono arrivati Brown, Guduric, Booker e Dunston…aspettiamo l’aggiornamento dell’età media, di questa stagione….per il resto, NON è vero che, l’Eurolega di Milano, prima dell’arrivo di Messina, finiva regolarmente a novembre…come NON è vero che, ieri sera il Paris, non è mai sceso sotto i dieci punti di svantaggio…

  3. Su HiFi futuro già scritto in NBA non sono mica così sicuro, ok gran talento ma come ce ne sono una miriade di la, il problema è che da quelle parti non avrebbe la palla così tanto in mano come a Parigi, se non nei garbage time. Poi ci sarebbe anche una fase difensiva e se già fai fatica a tenere Mannion figuriamoci contro gente come Mitchell, Morant, Edwards, Brown e co…
    Vedremo, più che altro sarebbe interessante vederlo in un contesto differente da Parigi

  4. Caro Matt,mai contraddire i pazzi,i tossici e gli ubriachi.

    Men che meno quando associano in se stessi più di una di queste virtù.

    1. Hai ragiona. Tuttavia, quando si distorcono i numeri per avvalorare certe teorie, si supera il limite.

  5. Caro Matt,il buon NAP e’ oggettivamente un caso umano da studiare a fondo che merita, anche solo per questo motivo,tutta la nostra massima comprensione.

    Verosimilmente e’ pure un folle ,non credo ci siano minime possibilità di recupero in casi del genere.

    I suoi interventi demenziali ,spesso del tutto incomprensibili,descrivono nitidamente il carattere di una persona eccentrica ,incapace di adattarsi alle normali regole della società in cui vive.

    Mai contraddirlo,oltre che inutile sarebbe pure devastante per il suo ego smisurato,unica regola valida per lui e’ ignorare del tutto i suoi bislacchi interventi

    Un plauso a Maggi che cerca di dare un minimo di senso alla vita di questo povero disadattato.

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