
Ai microfoni di EuroLeague TV, Zach LeDay ha commentato la vittoria dell’Olimpia Milano sulla Stella Rossa, chiusa con 21 punti, 5 rimbalzi e un decisivo 6/7 ai liberi.
La vittoria in un ambiente ostile
«È una benedizione venire in un ambiente così. È un ambiente duro, ostile, e riuscire a vincere qui con un grande gruppo di ragazzi è fantastico. Noi prendiamo le cose giorno per giorno. Siamo una squadra completamente nuova e dobbiamo continuare a lavorare passo dopo passo».
La forza del gruppo in un’arena caldissima
«È un ambiente difficile, lo so bene. Siamo entrati in campo e siamo rimasti uniti. La cosa più bella è stata proprio questa: siamo rimasti uniti e alla fine, quando lasci il campo e il palazzetto è silenzioso, sai di aver fatto il tuo lavoro. Siamo venuti qui, abbiamo fatto quello che dovevamo fare, e ora ci concentriamo sul giorno successivo».
Il ritorno a Belgrado, la sua “seconda casa”
«È una benedizione tornare qui. Belgrado è come una seconda casa per me, è sempre bello tornare nella palestra che ho chiamato casa per tre anni. Tornare, giocare qui e poterlo fare con questi ragazzi è speciale. Continueremo a lavorare giorno per giorno».

Un grande giocatore,un bravo ragazzo mai troppo lodato per tutto quello che mette in campo per i nostri colori.
Ho letto di recente critiche assurde ed ingiustificabili su di lui solo perché arrivato spompato dopo una stagione terribile giocata senza un attimo di sosta nella quale aveva retto la barca da solo assieme a Mirotic.
Quest’anno,con una squadra sulla carta più forte e completa,sta facendo rivedere a tutti di che parta e fatto e comunque anche lo scorso anno,pur in una situazione del tutto diversa,aveva messo numeri personali di altissimo livello di cui molti si sono subito dimenticati.
Fosse per me vorrei sempre una squadra con 12 Zach.
Ciao DLB vediamo quest’anno in che condizioni fisiche si presenterà Leday ai play-off di LBA perché anche nel suo primo anno, quello delle F4 di EL era arrivato spompato ai play-off di LBA anno del famigerato cappotto subito dai virtussini.