Stella Rossa-Olimpia Milano: Guduric anche da play per aggirare l’ostacolo Miller-McIntyre?

Alessandro Maggi

Questa sera alle 20, alla Stark Arena di Belgrado, l’Olimpia Milano affronta la Stella Rossa nel primo round di EuroLeague

Stella Rossa Olimpia Milano

Questa sera alle 20, alla Stark Arena di Belgrado, l’Olimpia Milano affronta la Stella Rossa nel primo round di EuroLeague. La squadra di Ettore Messina si presenta con una novità attesissima: l’esordio stagionale di Marko Guduric, grande colpo del mercato estivo, che torna sul parquet dopo aver superato la tendinite e proprio contro la sua ex squadra.

La guardia serba, che porta punti ed esperienza, potrà dare un contributo anche nella gestione del pallone in assenza di Lorenzo Brown, affiancando Quinn Ellis e Nico Mannion. A seconda dell’andamento della gara, Messina potrebbe utilizzarlo anche da “regista” in quintetti con Bolmaro e Shields, o con Brooks e Shields. Attesi anche i primi minuti ufficiali in EuroLeague per Vlatko Cancar, alternativa di Zach LeDay in ala forte: come ricordato da Andrea Trinchieri, l’ex NBA garantisce solidità e letture di gioco che possono migliorare la circolazione di palla.

Sarà una partita delicata e difficile da interpretare. Rispetto a Virtus Bologna e Brescia, già affrontate in Supercoppa, la Stella Rossa può opporre lunghi fisici come Jasiel Rivero e Ebuka Izundu ai pari ruolo milanesi Josh Nebo, Devon Booker e Bryant Dunston. Milano cercherà invece di costruire vantaggio sugli esterni, dove i serbi pagano le assenze di Devonte’ Graham, Isaiah Canaan, Ognjen Dobric e del centro Uros Plavsic. Sfairopoulos può però contare su un difensore come Codi Miller-McIntyre, pronto a mettere pressione su Ellis e Mannion, con l’aiuto di Nikola Kalinic. In attacco, i padroni di casa punteranno sulle qualità di Tyson Carter, protagonista della scorsa BCL con Malaga, e dell’ex Efes Jordan Nwora, il più brillante di una preseason non entusiasmante per i serbi.

Per l’Olimpia Milano sarà un esordio già cruciale: dopo tre anni fuori dalla post-season di EuroLeague, le due trasferte consecutive a Belgrado – oggi con la Stella Rossa e giovedì con il Partizan – rappresentano un test immediato di solidità. Saranno decisive la capacità dei giocatori di sostenersi a vicenda, di affrontare i momenti difficili del match e di non palesare quelle fragilità caratteriali che hanno limitato la squadra nelle ultime stagioni.

Next Post

La Gazzetta dello Sport: L'Olimpia Milano parte almeno dietro le prime sei

«Eurolega mai vista» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Pana favorito. Olimpia e Virtus vogliono stupire. Novità Dubai»

Iscriviti