
È stato il giorno della presentazione dei nuovi acquisti, in casa Olimpia Milano. Tutti e sette gli arrivi del mercato estivo hanno raccontato le loro prime emozioni biancorosse all’Hub di Scalo Milano, alla presenza dei giornalisti ed anche di un po’ di tifosi. Il giocatore più atteso era Marko Guduric, il grande colpo del mercato milanese, e leader della nuova squadra di Messina. Anche se lui ha rifiutato questa ‘nomina’: “La parola leader non mi piace tanto, siamo tutti leader, è un gioco di squadra e la squadra è la cosa più importante. Dobbiamo essere tutti sulla stessa pagina, credere negli altri e nel coach. La chiave è mettere la squadra prima dell’individuo“.
L’arrivo a Milano: “Sono contento di essere in questo club, dove gli obiettivi sono sempre i più alti. Questa è una nuova sfida per me, dopo tanti anni al Fener, c’è una grandissima motivazione”. Il peso di Ettore Messina nella decisione: “Ho parlato con Messina molto ed è stata uno dei principali motivi per cui sono arrivato qua. Anche con Stavropoluos ho parlato, per avere un’idea generale sul club, per poi scegliere Milano“.
La sua situazione fisica: “Tutto sta andando nella giusta direzione, ho iniziato da un paio di giorni a lavorare con la squadra. Vediamo giorno dopo giorno“. La salute sarà un tema chiave: “Prima di tutto, il primo obiettivo è essere sano, per aiutare la squadra ad andare nella giusta direzione”.
Da campione d’Europa in carica, cosa serve per fare una grande stagione in Europa? “Oltre ad essere sani, sarà importante avere pazienza, lavorare ogni giorni per essere migliori, credere nel processo e pensare ad una partita alla volta“. C’è anche un ‘obiettivo’ personale: “Spero di parlare un po’ di italiano a fine stagione“.
