
Per la stagione 2025-26 gli stipendi dell’Eurolega hanno raggiunto cifre mai viste, con nove dei primi dieci contratti sopra i 3 milioni di dollari netti. In testa c’è Vasilije Micic dell’Hapoel Tel Aviv con 5,6 milioni, seguito da Kendrick Nunn (Panathinaikos, 5,3) e Sasha Vezenkov (Olympiacos, 4,1).
Ecco la Top 10 nel dettaglio:
- Vasilije Micic $5,6M (Hapoel Tel Aviv) – Ha ottenuto il contratto più ricco d’Europa, con clausole complesse e persino quote societarie, arrivando a 14 milioni netti in tre anni.
- Kendrick Nunn $5,3M (Panathinaikos) – L’estensione firmata lo ha reso il più pagato d’Europa prima dell’accordo di Micic, convincendolo a restare lontano dall’NBA.
- Sasha Vezenkov $4,1M (Olympiacos) – Nel suo secondo anno di contratto con l’Olympiacos percepisce una cifra simile a quella NBA che aveva lasciato.
- Shane Larkin $3,75M (Anadolu Efes) – Punto fermo dell’Efes, da anni tra i più pagati, con un accordo fino al 2028 che lo mantiene stabilmente ai vertici.
- Dzanan Musa $3,5M (Dubai BC) – Lo stipendio quasi raddoppiato rispetto al Real Madrid grazie all’approdo a Dubai, dove non ci sono tasse sul reddito.
- Evan Fournier $3,2M (Olympiacos) – L’ex NBA ha ricevuto un contratto che compensa il precedente da 2,2 milioni, ritenuto sotto il suo reale valore.
- Mathias Lessort $3,2M (Panathinaikos) – Premiato con un’estensione dopo il titolo Eurolega che scatta ora, è la prima volta che entra tra i dieci più pagati.
- Kostas Sloukas $3,1M (Panathinaikos) – Nell’ultimo anno di contratto, ha ottenuto un notevole aumento che lo rende il secondo greco più pagato di sempre.
- Mike James $3M (Monaco) – Ancora nella Top 10, anche se con la stessa cifra lo scorso anno era terzo. L’impatto fiscale USA resta un’incognita, visto che paga le tasse oltreoceano.
- Walter Tavares $2,7M (Real Madrid) – Unico rappresentante dei club spagnoli, penalizzato dalle alte tasse in Spagna.
Elijah Bryant $2,7M (Hapoel Tel Aviv) – Dopo la grande stagione all’Efes ha firmato il contratto più ricco della carriera, portando l’Hapoel tra i big spender.
Da segnalare l’assenza delle italiane: nessun contratto di Olimpia Milano o Virtus Bologna compare tra i dieci più ricchi del continente, a conferma di un gap crescente rispetto ai club con maggiore capacità di investimento.


Musa mi sorprende, per l’ingaggio, pur considerando le norme fiscali locali.
Il fatto che nessuno dei tesserati tra le due italiane partecipanti sia tra i primi dieci potrebbe non voler dire molto. Interessante sarebbe conoscere il monte stipendi completo delle società.
Strano anche che nella classifica non ci sia Mirotic.
Realolimpiamilano, aveva scritto che l’ingaggio di Guduric, è di 2,7 milioni di euro netti, a stagione. Con la tassazione vigente in Italia, direi che è abbondantemente nei primi 10.
La classifica non è nostra