
Il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi e Etihad Airways hanno firmato un accordo quadriennale come Main Partners di Euroleague Basketball, segnando una svolta storica per la competizione.
“Questa partnership rafforza la presenza di Abu Dhabi sulla scena globale e sostiene la nostra strategia turistica 2030”, ha dichiarato Saood Abdulaziz Al Hosani. Antonoaldo Neves, CEO di Etihad, ha aggiunto: “Eurolega è il vertice del basket europeo, siamo entusiasti di supportarla e raggiungere nuovi fan”.
Anche Paulius Motiejunas, CEO di Euroleague Basketball, ha espresso soddisfazione: “Questi accordi incarnano la nostra ambizione di far crescere il gioco e rafforzare i legami globali”. La stagione 2025-26 partirà il 30 settembre con 20 squadre e si concluderà con la Final Four ad Atene.
Fonte: Euroleague Basketball

Bene, è certo che ciò favorirà la scalata di Dubai basketball in Euroleague (fin quando ci sarà)
Interessante che i nuovi partner sia della galassia dei paesi arabi.
Ora io pongo una domanda: a quando l’esclusione delle squadre israeliane visto che incominciano a parlarne anche per il calcio.
Non sono un adepto delle esclusioni, ma mi chiedo: le squadre russe perché sì e quello di Israele no?
Faccio fatica a darmi una giustificazione credibile
Ciao Iellini .. ne hanno, e stanno discutendo all’Onu, diceva Sky oggi a Timeline, e l’UEFA sta pensando di escludere squadre dal calcio
Con la Russia il consesso internazionale è stato molto solerte (pacchetti di sanzioni, siamo giunti al diciottesimo, esclusioni degli atleti russi dalle competizioni in europei mondiali e Olimpiadi, esclusione delle squadre di club) , per carità, tutte cose che ad ora non sono servite a nulla
Con Israele tutto il mondo è in preda ad una totale inazione (solo la gente comune è inorridita da quella, che non si può chiamare “guerra” , ma, “una maledettissima sporca faccenda”) della quale e dalla quale non se ne viene a capo
Forse adesso si sta muovendo qualcosa, ma sarei sorpreso da una presa di posizione forte (che comunque non cambierebbe nulla nello scenario reale) quale l’esclusione delle squadre israeliane dalle competizioni calcistiche e cestistiche etc etc
Se però, come leggo in questi istanti, sarebbe imminente l’esclusione delle israeliane in UEFA (nazionale compresa), penso sarebbe inevitabile per i business-man di Euroleague fare altrettanto con le 3 major israeliane del basket
Si aprirebbe così una finestra di mercato per i fuoriusciti talentuosi dalle stesse, un occasione forse anche per Olimpia Milano