
Gianmarco Pozzecco lascia la guida di Italbasket. Il ct aveva visto rinnovare il suo contratto il 17 luglio 2024 per il 2025. Quindi la sua decisione arriva con contratto in scadenza.
Queste le sue parole: «Questa è stata la mia ultima partita in Nazionale ed è una mia decisione. Voglio ringraziare il Presidente Giovanni Petrucci per avermi dato questo onore. Dal profondo del mio cuore posso dire che questi in Azzurro sono stati gli anni migliori della mia vita. Ringrazio anche Salvatore Trainotti, che con il Presidente ha deciso di darmi questo onore credendo in me ogni giorno. Grazie a tutto lo staff e ai giocatori: li ho amati e rispettati dal primo giorno e continuerò a farlo sempre».
Gianmarco Pozzecco aveva preso il timone di Italbasket il 2 giugno 2022, sostituendo a sorpresa Meo Sacchetti, reduce da un 2021 che aveva riportato gli azzurri ad un Torneo Olimpico dopo la grande impresa di Belgrado con la Serbia.
Con lui la Nazionale è arrivata ai quarti di Eurobasket 2022 e della FIBA World Cup 2023, fallendo poi la qualificazione alle Olimpiadi 2024 nel Pre-Olimpico di Porto Rico. Questo Eurobasket 2025 si è concluso agli ottavi di finale.
La sensazione è che il rapporto con la FIP fosse andato via via deteriorandosi. Ecco alcune dichiarazioni di questi mesi.
Le dichiarazioni
Gianni Petrucci, 12 luglio 2024: «Il suo mandato scade il 31 agosto. Porterò la proposta di rinnovo nel consiglio federale perché dopo l’estate cominciano le qualificazioni europee».
Gianni Petrucci, 4 marzo 2025: «Sul contratto di Pozzecco in scadenza non dico nulla, tutti sanno che l’allenatore gode della mia stima e della mia fiducia, tutti i contratti sono stati e sono rispettati, ma oggi è prematuro dire su quello che sarà il futuro».
Gianni Petrucci, 18 marzo 2025: «Gianmarco lavori tranquillo. Lui è straordinario, impossibile non volergli bene. Poi certo il risultato non può sempre mancare. Non pongo un obiettivo minimo, dico che dobbiamo fare bella figura»
Gianmarco Pozzecco, 12 giugno 2025: «Sono un uomo di sport e conosco le regole d’ingaggio. Quando ci sarà necessità di un cambiamento il presidente Petrucci, al quale sarò sempre legatissimo e gratissimo, prenderà la decisione migliore per il bene Nazionale e io sarò il primo sostenitore. Sono pentito solo del Pre Olimpico della scorsa estate».
«Peppe è già più avanti di me di quando ho iniziato ad allenare. Farei volentieri il suo secondo, così come di Casalone, Fucà e Fois. Sogno di essere il loro assistente, meritano di allenare grandi squadre. Se prendessero il mio posto in azzurro sarei l’uomo più felice della terra. Poeta, al momento, è la persona più indicata a sostituirmi».
Gianni Petrucci, 21 luglio 2025: «Questi giovani per formarsi devono giocare, avere spazio. Serve coraggio da parte dei club perché la materia prima c’è. Un’ultima cosa. Dopo il bronzo delle ragazze di Capobianco e questo splendida vittoria, la palla passa a Pozzecco e alla Nazionale maggiore maschile. Non metto pressione, ma chiedo anche a loro un gran risultato ai prossimi Europei. Ho appena ricevuto la telefonata del ministro Abodi. Questo successo è di tutta la Nazione».
Gianmarco Pozzecco, 8 agosto 2025: «Ci sono due visioni. In Europa pensano che non arriveremo neanche tra le prime 10 [il riferimento al ranking FIBA]. Invece In Italia si spera di arrivare alla medaglia. Io devo lavorare con i miei ragazzi, mi fido ciecamente di loro, ho grande considerazione di loro e saremo competitivi».
Gianmarco Pozzecco, 22 agosto 2025: «E una fase di riflessione: sono concentrato solo sull’Europeo. Petrucci con la motosega? L’avrà presa nell’azienda di Aldo Vanoli, presidente di Cremona. Scherzi a parte, non sono preoccupato. E quando lascerò avrò nel cuore anche tutti quelli che formano il mondo della Federbasket.»
Le voci
Insomma, la pressione su Gianmarco Pozzecco per questo Eurobasket 2025 era alta. Già da febbraio, anche partendo da Sportando, si era iniziato a parlare di successione, con Luca Banchi in pole. L’ex Virtus Bologna ha chiuso negli ottavi di finale la sua esperienza alla guida della Lettonia.
Voci di tensione si erano poi accumulate in queste settimane, anche riferendo una pressione della FIP per la convocazione di Danilo Gallinari, un dubbio che lo stesso Pozzecco aveva confermato prima di Eurobasket, senza poi motivare il ripensamento.
Pozzecco aveva già deciso di mollare? Lo dice Nicolò Melli: «Lo sapevo». E nonostante le dichiarazioni di Gianni Petrucci, «ci parlerò», la FIP doveva avere le idee chiare. Anche se persone vicine al ct non smentivano l’ipotesi di un ripensamento in caso di medaglia.
Che non è arrivata. Ed ecco la fine di un rapporto comunque importante. Ora si apre la corsa alla successione. Gianni Petrucci si rivolgerà a Luca Banchi?
