
Simone Fontecchio lascia la NBA per tornare in Europa? E’ un tema molto caldo, soprattutto a livello social. Andiamo a vedere quello che sappiamo.
Simone Fontecchio, la stagione
Simone Fontecchio è arrivato in estate ai Miami Heat nel corso di una sign-and-trade con i Detroit Pistons per Duncan Robinson.
Il giocatore italiano non viene da una stagione negativa nella città dei motori, per quanto con poco spazio. Nonostante il fatto di aver disputato 75 gare — massimo in carriera — il bilancio è amaro: i suoi Detroit Pistons sono stati eliminati al primo turno dai New York Knicks (4-2 nella serie), chiudendo con una sconfitta per 116-113 in Gara 6 nella notte.
E, fatto ancor più significativo, Fontecchio non ha messo piede in campo per un solo minuto nei playoff. Il coach J.B. Bickerstaff lo ha escluso stabilmente dalle rotazioni, decisione che conferma il ruolo marginale assegnatogli nella seconda parte della stagione.
Le sue ultime apparizioni risalgono a metà aprile, contro i Milwaukee Bucks: proprio il 13 aprile Fontecchio aveva firmato 15 punti in 19 minuti, lasciando intravedere ancora una volta le sue potenzialità. Ma da lì in poi, solo panchina.
I numeri stagionali raccontano una parabola discendente: 5.9 punti, 2.9 rimbalzi e 16.5 minuti di media a partita. È la peggior produzione offensiva nei suoi tre anni in NBA, persino inferiore a quella da rookie (6.3 punti in 14.7 minuti nel 2022-2023, 52 gare).
L’unica nota positiva, come detto, resta il numero di presenze: 75, rispetto alle 52 del primo anno e alle 66 del secondo tra Utah e Detroit.
Il contrasto è netto rispetto al promettente finale della scorsa stagione: dopo il suo arrivo ai Pistons, Fontecchio aveva giocato 30.3 minuti di media in 16 partite, con cifre eccellenti (15.4 punti e 4.4 rimbalzi). Ma con il cambiare degli obiettivi della franchigia — che da record di sconfitte è passata al ritorno negli NBA Playoffs — l’esterno azzurro ha visto drasticamente ridursi il suo minutaggio, fino all’esclusione totale nella post-season.
Il contratto
A livello contrattuale, il pescarese ha firmato un biennale da 16 milioni di dollari la scorsa estate, nella prossima stagione incasserà poco più di 8 milioni di dollari garantiti. Ribadiamo, garantiti.
Le voci
Dunque, perchè si parla tanto di lui adesso? In primo luogo perchè il South Florida Sun Sentinel, in un articolo a firma Ira Winderman (117.000 followers su X), cita fonti che parlano di un Simone Fontecchio fuori dai piani dei Miami Heat nonostante il contratto garantito.
La soluzione sarebbe una “stretch provision”, ovvero la possibilità di spalmare il contratto restante su tre stagioni, per poi effettuare il taglio. Il tutto evitando la luxury tax. Fontecchio incasserebbe 2.7/2.8 milioni di dollari a stagione dai Miami Heat ma… andando altrove.
Di fatto Winderman parla di un giocatore fuori dai programmi del club, citando fonti, e offre una possibile soluzione. Punto. Prende quindi la parola Ethan J. Skolnick (altro giornalista da 67.000 followers), che specifica: «La possibilità c’è, ma non ho sentito ancora certezze sul fatto che si faccia». La scadenza, in questo caso, è il 29 agosto. In pieno Eurobasket.
E qui arriviamo alle ultime ore. Come vi avevamo detto nel corso dei nostri video delle scorse settimane, c’era la possibilità che Fontecchio tornasse sul mercato europeo. In quel caso, Fenerbahce e Olympiacos si sarebbero fatte avanti.
Due giorni fa, immancabile, ecco Niko Yenibarayak dalla Turchia, per Sport Digitale: «Simone Fontecchio potrebbe essere svincolato dai Miami Heat. Si vocifera che gli Heat potrebbero rinunciare al giocatore per evitare la luxury. Il Fenerbahçe Beko sta monitorando attentamente la situazione della stella italiana, che probabilmente tornerà in Europa».
Il Fenerbahce ha bisogno di innesti dopo aver perso Guduric e Hayes-Davis. Il primo grande colpo è Boston Jr. dalla NBA, il secondo potrebbe essere Fontecchio. Ha perfettamente senso, anche con un certo esborso di denaro visti i risparmi sugli ingaggi di chi è uscito.
L’Olympiacos ha indubbiamente meno bisogno, ha perso Williams-Goss e Vildoza, e recuperando Evans e firmando Ward forse necessiterebbe più di un “piccolo”, ma nella battaglia eterna con il Panathinaikos, firmare un ex NBA avrebbe grande richiamo.
E l’Italia? Simone Fontecchio ha giocato sia con Virtus Bologna che Olimpia Milano, con fortune alterne in bianconero (è stato anche capitano), e poco spazio in biancorosso. Ettore Messina ha in passato ammesso di non attendersi la crescita del giocatore, ora un nuovo matrimonio pare complesso pensando alle cifre che Olympiacos e Fenerbahce potrebbero mettere sul tavolo.
Al tempo stesso, pur con un roster a 17 uomini, molte fonti non escludo l’arrivo di un altro esterno, con conseguente profonda valutazione durante la pre-season per sfoltire eventualmente la rosa. Simone Fontecchio, italiano ed ex NBA, avrebbe un grande richiamo verso il pubblico.
Non resta che attendere, partendo da un dato di fatto. Al momento Simone Fontecchio è un giocatore dei Miami Heat, e dalla Florida certezze su un addio non ne sono arrivate.

Ma quanto ci vuole per annunciare Totè? Manco stessimo parlando di James LeBron. A meno che non è saltato per qualche ragione tipo Fontecchio. Anche se la vedo dura che quest’ultimo possa preferire una squadra che al massimo potrà puntare ai play-in di EL piuttosto una tra l’Olympiakos o Fenerbhace che gli garantirebbero la possibilità di competere per vincerla e non per partecipare.
insomma con fontecchio che gioca da tre e anche in certi momenti da 4, fontecchio che mi ricorda molto datome, la squadra farebbe un notevole balzo in avanti, potendo sicuramente aspirare ad entrare nelle prime 6, se brown nebo e cancar dovessero rendere in maniera ottimale.
Troppi “se”.
Fontecchio ha un atteggiamento che fa cascare le braccia , Messina lo Rivetta in panchina . Ha la verve di una medusa
Beh detto da uno che ha avuto il coraggio di insultare Goudelock senza alcun motivo è tutto un dire………
Dura l’NBA eh? Anche uno che pensavamo potesse far fortuna come Simone sta quindi per abbandonare il paradiso del basket? Questo ci dice quanto sono stati forti Bargnani, Bellinelli e Gallinari a durare 10 anni……
Magari venisse in Olimpia .. atletico con un tiro da 3 abbastanza difficile da marcare .. solita illusione di mezza estate !!🤣🤣🤣
@The Shot .. Tote’ rimane un mistero .. e come faceva notare qualcuno .. Fontecchio Gallinari .. qualche problema fisico non ancora accertato ? Di certo non si spiega questo delay nell’annuncio..
Forza Olimpia
Magari venisse in Olimpia, ma come tutti i players universalmente sanno, caro Olimpia 36, finchè c’è Tu sai chi al timone nessuno vuole venire se non strapagato, perchè in Olimpia non si vince e perchè le statistiche individuali di tutti i giocatori peggiorano sostematicamente nel sistema by Ettore Messina, ciò che porta a contratti successivi peggiori.
È Ettore il collo di bottiglia dell’Olimpia Milano. Tolto dall’equazione lui, in qualsiasi ruolo, l’appeal verso l’Olimpia Milano con un altro coach e un altro management torna neutro.
Leggevo oggi sulla Rosea l’intervista a Scariolo, neo head coach del Real Madrid. Alla domanda “Cosa ha imparato in questi anni” lui risponde: “È molto più rilevante ascoltare che parlare. I giocatori ti danno molte informazioni su cosa pensano, su cosa li motiva, su come relazionarti con loro. Spesso è molto meglio aprire le orecchie, che la bocca”.
Messina quando mai ascolta i giocatori? Sbagliano e li caccia dal campo, questo è Ettore Messina, virus dell’Olimpia Milano per cui non c’è il vaccino ma c’è la cura, ossia l’eliminazione totale del Virus da tutti i ruoli in Olimpia, unico modo per evitare metastasi. Ma il dottore che dovrebbe autorizzare la cura ha 90 anni e giustamente delega (il basket purtroppo alle persone sbagliate, e quanto al suo alter ego, che dovrebbe essere lucido, lasciamo perdere).
Tranquillo stavo solo fantasticando🤣🤣🤣.. un saluto e forza Olimpia
Il Gallo no dai, è un giocatore a fine carriera e ne abbiamo già troppi sui 35 anni 🤣🤣🤣
Ti sei dimenticato cin qualche acciacco .. perfetto x Messina 🤣🤣🤣
Ciao e forza Olimpia
Verissimo Olimpia, con la sua cartella clinica sarebbe perfetto per Messina 🤣🤣
Se torna Melli lo convincerà per il Fener a parità di ingaggio.
Nell’eventualità, direi che il Fenerbache, Campione d’Europa, è sicuramente in prima fila. Avendo perso due giocatori ( Guduric e Hayes ) del suo starting five e, con un bel gruzzoletto a disposizione…anche l’Efes, potrebbe essere una destinazione possibile e gradita.