
L’NBA guarda con sempre maggiore interesse all’Europa e il piano di creare una lega continentale parallela alla struttura americana prende forma. A riportarlo sono diversi media, secondo cui il commissario Adam Silver avrebbe già avviato colloqui con club strategici come Real Madrid, Galatasaray, ALBA Berlino e il fondo Qatar Sports Investments, proprietario del Paris Saint-Germain. L’obiettivo? Costruire un campionato NBA europeo da 16 squadre, riservato solo a club con profonde disponibilità economiche.
Il prezzo d’ingresso sarebbe proibitivo per molti: secondo quanto riporta Sports Business Journal, la cifra richiesta per entrare nel progetto si aggirerebbe attorno ai 500 milioni di dollari, con possibilità di arrivare fino al miliardo. Per questo la lega americana sta puntando su club calcistici di primo piano, già strutturati o con una sezione cestistica, e soprattutto supportati da solidi fondi d’investimento.
Il Milan, di proprietà del fondo RedBird, risulterebbe tra i nomi monitorati, come confermato anche da La Gazzetta dello Sport, che parla di un possibile interesse del club rossonero a creare una sezione basket in vista di questa nuova avventura. Una via che, secondo nostre fonti, oggi è poco percorribile.
Il progetto, che mira a coinvolgere capitali e tifoserie da capitali europee come Parigi, Londra, Istanbul e Madrid, vedrebbe la NBA collaborare con advisor finanziari del calibro di JPMorgan Chase e Raine Group. E proprio a Londra si sarebbero tenuti incontri tra Silver e rappresentanti di fondi come CVC, Bridgepoint, KKR e lo stesso RedBird.
Questa espansione europea sarebbe funzionale anche per una futura estensione della lega americana in città come Las Vegas o Seattle: l’introito derivante dalle nuove franchigie europee coprirebbe i costi iniziali senza intaccare gli attuali equilibri televisivi e sportivi della lega.
Un progetto ambizioso, in cui – come scrivono i media serbi – “ci sarà spazio solo per chi ha le tasche molto profonde”.

@Maurooooo…….
lol…Ciao Fab…ci sono molte correnti in atto. La mia ex società’ (di cui ero dipendente, Endeavor/IMG) ti direbbe che i prossimi 2/3 anni decideranno. Personalmente do’ a NBA Europe 50% di chances di prendere il decollo, ma ci sono varie cose da sistemare prima che possa realmente prendere forma.
C’e’ tra l’altro in discussione una “Lega Alternativa” (non NBA Europe, ma separata) che LeBron e Clutch Management (Carter Maverick, tipo che vi raccomando per esperienza personale) stanno discutendo e che e’ forse e’ piu’ avanzata di NBA Europa.
Di cosa si tratta? Una lega che funziona un po’ come il tennis ATP, o la Formula 1. 8 teams che fanno touring in giro per il mondo e giocano in un circuito globale passando di città’ in città’. Proprio come il tennis o la formula 1. Chi gioca? Stanno parlando con vari giocatori di profilo NBA e alcuni top europei che firmerebbero sulla base del fatto che i giocatori stessi sarebbero “proprietari” dei clubs e della lega stessa.
Vi da’ il senso dei problemi interni in NBA al momento…….Da cio’ che mi dicono ci sono 40 players di livello che avrebbero dato conferma di un interesse preliminare a uscire dall’NBA e entrare nel progetto, Incontri in Europa con agenzie locali sono in corso in questi giorni…Non ne so di piu, ma mettete anche quello a friggere per farvi un’opinione dell’incertezza.
Sugli investimenti, penso che il numero riportato sopra da MAGGI come startup costs per un club di NBA Europe abbiano merito. Puoi gestirla in modo graduale con investimenti di 250m, ma e’ un po’ risicata soprattutto se vuoi modernizzare gli stati (condizione NBA di fondo). Nel medio termine le franchigie europee dovrebbero valere fra i 2500m e 1b (a tendere e se il progetto riesce a inglobare Eurolega cancellandone la competizione).
Ma ho sempre un “SE”. Euorolega e’ al momento debole finanziariamente ma ha un prodotto migliore. NBA e’al massimo della forze finanziaria ma ha un prodotto molto debole. E’ il motivo per cui NBA vuole l’europa e vuole un prodotto simile a Eurolega…idealmente vorrebbe comprarlo “chiavi in mano” ma EL e’ ostinata a rimanere separata alle attuali condizioni.
Se NBA non riesce a tirarle via il 50% del top teams (diciamo PANA, Real, Barca, Oly e una turca o una combinazione delle seguenti)…si fa difficile. Potrebbe essere un altro “Vietnam del basket” per gli Americani.
Se alcuni dei top team europei passano dall’altra parte, ci sono soldi (e tanti) per realizzare il progetto su scala e annettere ai margini gli altri (nuovi team o piu’ piccoli che si aggregano per ragioni di business).
Sarei molto curioso sapere cosa Armani e Messina ne pensano, anche se Milano al momento fa parte piu’ del gruppo “a carico” e non dei club che “trainano” l’opportunità’…
Comunque vada: grandi cambiamenti vedremo…
Ma cosa vuoi che ne pensi Armani con un budget di 30-40 milioni
Ciao Doc ad Armani non interessa l’EL, figurati il nuovo progetto NBA dove dovrebbe investire più soldi che con Messina equivarrebbe buttarli nel cesso.
Funzionerebbe in modo un po’ diverso…
Armani potrebbe avere l’offerta di un ingresso in NbA Europe a condizione di una ricapitalizzazione che potrebbe aprire a un azionariato internazionale (che Fornirebbe capitale in cambio di quote di minoranza) e che potrebbe ristrutturare il bilancio con 50-100m di capitale fresco (intermediato via investitori in NBA Europe e/o locali).
Oppure potrebbe vendere il 100% di Olimpia a un fondo (RedBird o chi altro) che subentra in proprieta’.
Oppure potrebbe farlo in joint venture con Il Milan, avendo RedBird come provider di capitali.
Il problema x Milano e’ il palazzetto perche’ non so se il Forum avrebbe omologazione NBA…andrebbe trovata una soluzione. RedBird potrebbe costruire uno nuovo fuori citta’ ma complica il discorso….
In sostanza: Armani ha opzioni e sicuramente un’idea sul sa farsi. Stai tranquillo che hanno una posizione di partenza per negoziare, e sicuramente hanno gia’ avuto contatti…
Mauro analisi ottima se Armani avesse 60 anni. Visto che comunque questo è un progetto che potrà vedere la luce fra 3-4 anni al netto del nuovo palazzetto (come butta sull’edilizia a Milano forse meglio giocare a Torino) Armani a quel punto, per come lo percepisco attivo nel basket, o vende a RedBird (con buona pace dei tifosi Olimpia interisti) o continua in Eurolega onorando il contratto decennale. Nel caso sarebbe bello un sondaggio tra i tifosi che scrivono su ROM non quelli della kiss cam Forum (che sarà eliminata dopo quello che è successo al concerto degli oasis).
Per l’Olimpia vedo solo due ipotesi: o Armani vende (poco probabile) o rimane in EL visto che, a differenza di Real Madrid e Barcellona, ha rinnovato la sua licenza per 10 anni (più probabile) che fa capire che Milano ha già fatto una scelta che non sembra orientata verso il nuovo progetto NBA.
errata corrige sul valore franchigie europee a tendere (5 anni nel futuro): 250m-1b non 2500m-1b come erroneamente scritto sopra (mea culpa)..mercati grandi andrebbero per cifre intorno a 1b, quelli piu’ piccoli per la parte piu’ bassa.
a confronto: al momento, per quanto ricordo e a scopo puramente indicativo i team di Eurolega hanno valori finanziari fra i 60milioni di euro e i 200milioni.
NBA come saprete ha cifre molto piu’ alte con un range tra i 2bilioni e i 10bilioni di $$$ (Golden State, Lakers e New York sono tutti e tre tra i 9 e i 10b).
Generalmente, per i pu’ curiosi, i valori sono ottenuti dalla banche/brokers moltiplicando le vendite annuali del club (biglietti, sponsorizzazioni, diritti media) per un multiplo, che si aggira tra 4 e 6 a seconda della crescita storica e potenziale
Buona Finanza Sportiva a tutti! lol
Grazie Mauro, hai, come previsto, risposto al mio grido (non di dolore, ma di ignoranza in materia)
Direi che tutto è molto fluido e in divenire, comunque in movimento….
Interessante che tu dica che Euroleague, per quanto finanziariamente povera, esprima un prodotto migliore di NBA! Intendi dire che NBA fa fatica ad esprimere una competizione allettante? Allettante come lo è Euroleague da noi?…..questo mi sorprende 🤔🤔
Ma vadano a cagare
Le premesse sono sempre più pessime… Si parla di fondi d’investimento ricolmi di spazzatura, di coinvolgere la negazione dello sport (il calcio) e città che il basket non sanno neppure che esiste. Ma non di pallacanestro…