
La Procura Federale della FIP ha concluso il procedimento disciplinare per violazione del divieto di scommesse nei confronti di quattro ex collaboratori di Basket Scafati 1969. Le sanzioni, emesse dal Tribunale Federale, variano dai 10 ai 18 mesi di inibizione.
Luigi Cocco è stato inibito per 12 mesi e Gianfranco Nacchia per 10, entrambi a seguito di una richiesta di applicazione consensuale della sanzione dopo l’atto di deferimento. Diverso l’esito per Vincenzo Sabatino e Raffaele Anastasio, che hanno ricevuto rispettivamente 18 e 16 mesi di inibizione al termine dell’udienza dibattimentale. Le prime due sanzioni sono definitive, mentre le altre restano soggette a eventuale impugnazione.
Secondo quanto emerso, Basket Scafati aveva interrotto i rapporti con i soggetti coinvolti già all’avvio dell’indagine, notificando immediatamente l’interruzione per giusta causa. Il club sottolinea di non essere mai stato oggetto di contestazioni né coinvolto in alcun modo negli atti d’indagine, rivendicando anzi la piena collaborazione con gli organi federali durante tutto il procedimento.
In una nota ufficiale, Basket Scafati rinnova la fiducia nella giustizia sportiva e si riserva ogni azione legale nei confronti degli ex collaboratori, ritenuti responsabili di danni economici e d’immagine significativi. Il club si definisce parte lesa e sottolinea come la vicenda, esplosa in un momento critico della scorsa stagione, abbia influito negativamente sul rendimento della squadra, minandone la serenità e il risultato finale.
