Adam Silver si sta muovendo

Mercoledì Adam Silver ha incontrato a Londra vari attori. Il primo ministro inglese, l’ambasciatore americano, alcune private equity, e alcuni fondi di investimento, tra cui RedBird, proprietario del Milan.
Nei giorni successivi ha parlato anche con il Real Madrid. Inutile dirlo, il club più titolato del mondo, nel calcio come nel basket, è l’ago della bilancia. Uscendo lui da EuroLeague verso NBA Europe, si porterebbe dietro sicuramente il Barcellona, e poi potrebbe aprire all’effetto cascata.
In una competizione con pochi incassi, rinunciare ai match con il Real, che fanno record di botteghino in tutta Europa, sarebbe un problema. A Londra Silver ha parlato anche con il Galatasaray, che è una polisportiva con un bel seguito alle spalle.
Il piano di Silver, secondo anche il giornalista Bill Simmons, è abbastanza chiaro. Ribaltare tutto, puntare più sui tifosi che sulle squadre. E’ il secondo termine la conseguenza del primo. E allora si vada dove i tifosi ci sono, di sport non di basket, non tanto la tradizione cestistica. Soprattutto, dove ci sono i soldi.
Quindi Gran Bretagna, Premiership. Dove il basket non esiste praticamente, ma c’è seguito NBA e soprattutto c’è il campionato di calcio più ricco del mondo. Parigi? Meglio il PSG del Paris Basketball. Germania? Partiamo dall’Alba Berlino. E nel resto d’Europa tutto è aperto, meglio se per polisportive. Dunque Fenerbahce ad esempio.
Insomma, Adam Silver ha iniziato la campagna di reclutamento. Di franchigie, e di investitori. Da qui private equity e fondi di investimento, per una lega che sommerà club già esistenti ad alcuni di nuova fondazione.
Scorri in fondo per cambiare pagina e proseguire nella lettura

Spero vivamente sia solo una boutade estiva. Sarebbe la morte del basket a Milano per come lo intendo io.
Che palle!
Già fanno ridere nel calcio,facciamoli spernacchiare pure nel basket
Magari la NBA Europe la gioca l’Urania 😁
E pensa se poi dovesse fare meglio dell’Olimpia 🤣🤣
Come ho gà scritto in un altro thread, Cardinale e il suo fondo UccelloRosso stanno rovinando il Milan calcio a dimostrazione che di sport ci capiscono nada e che a loro, da fondo speculativo quale sono, interessano solo le speculazioni e le rivendite con plusvalenza a vantaggio degli investitori del fondo.
Cardinale è arrivato al Milan e cos’ha fatto? Ha licenziato Paolo Maldini che aveva appena vinto lo scudetto da dirigente, poi si è messo a fare le campagne acquisti seguendo gli algoritmi in stile Billy Beane, con Furlani al posto di Billy e un fallimento del progetto sportivo come risultato, e la fuoriscita del Milan dalla Champions, tanto che Furlani ha dovuto farsi da parte e ingaggiare un direttore sportivo professionista, Igli Tare. Per quanto riguarda il bilancio Milan, chè le finanze hanno la loro importanza, era stato sistemato dal Fonfo Elliot, cui Cardinale deve ancora centinaia di milioni di vendor loan, e a tal proposito è ancora in essere un’indagine giudiziaria della procura di Milano per capire chi sia il vero proprietario del Milan, Red Bird o Elliott.
Con questi presupposti, mi viene difficile credere come faccia, al di là di una mera speculazione dialettico-giornalistica, Gerry Cardinale, una persona che investe sull’intrattenimento ma di sport capisce zero, a implementare una polisportiva calcio-basket a Milano dove l’Olimpia regna sovrana per storia, tradizione, palmares e sostenitori.
Senza contare che Cardinale, visti i problemi di rimborso del vendor loan e le difficoltà di costruire uno stadio di proprietà,
sta imbastendo trattative per vendere la società Milan a patto di non perderci.
Secondo te Armani capisce di basket?
Guarda che sul lato sportivo G.A. non è che ne capisca più di Cardinale. E metti che poi quest’ultimo dovessev fare meglio dell’Olimpia come la mettiamo?
Caro Lupo, il nostro amato Milan, è diventato una ” partita di giro ” ,tra fondi a stelle e strisce…il vero proprietario del Milan? Solitamente, l’Amministratore Delegato, colui che decide come, dove, quando e perché, spendere anche un solo euro, è espressione della proprietà. Giorgio Furlani, è una persona di fiducia di Gordon Singer, ( proprietario del Fondo Elliot ) e, da 6 anni, siede nel Consiglio di Amministratore del Fondo Elliot…
Finche saremmo succubi a questa nazione piena di ignoranti con una cultura vicina allo zero e che e nata su un genocidio mostruoso , che ha costruito la sua potenza sullo sfruttamento degli schiavi neri e che sostiene uno stato genocidario , che il solo mantra sono i dollari non ne usciremo mai. Basta usa!
Temo che il primo ignorante con una cultura vicina allo zero sia tu, caro Claude. Nella lingua italiana non si è succubi “a” qualcuno ma “di” qualcuno che domina o sottomette qualcun altro. Anche la frase dopo la virgola “, che il solo mantra sono i dollari” andrebbe cambiata con “il cui solo mantra sono i dollari”. Pure usa si scrive “USA” tutto a maiuscole in quanto abbreviazione di United States of America.
Insomma, Claude, in nome della democrazia difendo il tuo diritto di dire quello che pensi, ma prima di tacciare gli altri di ignoranza e di cultura proissima allo zero, impara l’italiano, e se non è la tua madrelingua massimo rispetto, ma allora traduci con Google e fai copia incolla.
E sempre Forza Olimpia. Che la Forza sia con noi!
Ciao Lupo che ci vuoi fare, anche gli ignoranti come Claude hanno il diritto, non il dovere di esistere (dixit Napiero) 🤣🤣🤣
Se sei a quel livello di risposta datti all’ippica, rispondi sul merito non sulla forma. usa lo scrivo senza maiuscole apposta perche non lo merita e google lo lascio a te che fa parte del sistema usa. Resta ignorante nel tuo mondo capitalista a fare il servo degli usa 😉
Invece tu dovresti darti al Curling perché è lo sport che più ti si addice. Ecco spuntare un altro ignorantone.
Ci mancava pure questo egregio signor Claude che a prima vista avrei detto un altro alias dell’ottimo Nap Guazzoni se non fosse per l’ignoranza grassa che ha palesato in quattro righe scritte in un italiano molto zoppicante.
Quanto al focus della discussione io direi che invece di pensare ad obiettivi del tutto fuori dalla nostra orbita sarebbe piuttosto il caso di limitarsi a tenere i piedi saldamente a terra e cercare di arrivare una buona volta almeno nei primi 10 in Eurolega.
Se stiamo bene e non si rompe seriamente nessuno questa stagione ce la facciamo ad entrare tra i primi 10, me lo sento
Praticamente ogni estate copi lo stesso messaggio, peccato però che i fatti ti hanno sempre dato torto.