Il Milan nel basket ⁇ Una notizia clamorosa. Cerchiamo di capire. Dopo l’articolo Gazzetta, e le voci dagli Stati Uniti, proviamo a fare ordine
Il Milan in NBA ⁇ Una notizia clamorosa. Cerchiamo di capire
Il Milan nel basket ⁇ Una notizia clamorosa. Cerchiamo di capire. Dopo l’articolo Gazzetta, e le voci dagli Stati Uniti, proviamo a fare ordine

Il milan nel basket? Ma dove sta finendo il basket europeo. Prima agli arabi poi agli usa. Si stava meglio prima… I soldi…
Bene. Così i tifosi del calcio prestati al basket di levano di mezxo
Aggiungo un commento personale qui, che un po’ da’ senso a tante delle cose cose che ho scritto in passato su “ownership”, “management” e soldoni pronti a sganciarsi per la conquista del basket europeo….alcuni mi tacciarono di “sapientone”, ma ora piano piano emergono dettagli pubblici che forse daranno spiegazioni….
Chi ha lo stalking come passatempo potra’ con un po’ di ricerca confermare (via passati in LinkedIn e altro)….lavorai con Gerry C. via il mio passato a Fox e WME/IMG (agenzia poi quotata dopo l’acquisizione di iMG), WME/IMG oggi pii’ nota come Endeavor, proprietari tra l’altro di UFC, WWE, e vari asset sportivi….Ricordo che IMG e’ dagli inizi partner di Eurolega, motivo e esperienza sulla base di cui molti dei miei commenti sul club management e numeri finanziari si sono fin qui basati
Gerry sarebbe un disastro per Milano Basket, il gruppo ha visioni di lungo che distruggono i valori sportivi e umani che i fans in giro per il mondo ancora apprezzano. E’ un piano privato d’anima, mirante a fare delle societa’ sportive dei motori di profitto senza alcun riguardo per cio’ che lo sport ha sempre significato. A quello si aggiunge uno spirito di conquista prettamente americano, volto a distruggere tutto quanto sia “locale” per la standardizzazione economica di un modello che ha funzionato oltreoceano.
Lasciando passare i dettagli personali (dal 2018 non sono piu’ coinvolto e non ho piu’ alcuna esposizione al settore essendomi ritirato con uno studio indipendente, ma che qui riporto a risposta di chi ribatte con i soliti “chi sei tu per saperlo?), quando scrivevo di nuovi capitali, facevo riferimento a questo piano, allo studio sin dai “miei tempi” (2005-2018), volto a creare leghe internazionali via influsso di billions USA (e Emirati) controllate e/o affiliate a NBA o a cordate di star players. Si parla di una 15-20 di bilioni di $$$ (equity e debito) che da anni sarebbero “disponibili” per vari progetti.
Il modello piu’ interessante per gli americani e’ quello di fondere il modello multisportivo spagnolo aggiungendovi gli aspetti immobiliari (costruzioni e proprietà’ degli stadi), per consentire poi di gestire gli aspetti di live entertainment e event management (musica/concerti, eventistica di entertainment varia). Un modello di scala volto a alzare i prezzi di accesso rendendo l’esperienza “elite” e pagata dal corporate (aziende), escludendo di fatto i veri “tifosi” (la parte generalmente piu’ povera della popolazione, che non ha soldi da spendere). E’ come Gerry e la NBA oggi intendono il futuro…mio malgrado ero in alcune di quelle “stanze” inch questi concetti venivano discussi.
In questo senso il progetto Milan avrebbe una componente basket (ipoteticamente realizzabile comprando Olimpia da Armani e convertendola a un Olimpia Milan), depura il management locale con l’ingresso di “executives fidati”, punta a realizzare nuovi stadi e palazzetto di proprietà’ per controllare al 100% l’eventistica locale. Il touring musicale avrebbe live Nation Entertainment come co-partner (Gerry & Co. hanno da 20 anni sedie nel board di Live nation che controlla tutti i piu’ grandi tour mondiali di musica), nel lungo termine il gigante americano verrebbe a controllare la maggior parte del giro di affari dell’eventistica locale e delle sponsorships (veicolate tra l’altro da brand USA, vedi Amazon e la Big Tech USA in espansione in Europa.) Questo e’ il motivo per cui NBA sta corteggiando oltre ogni limite Real, Barca, Pana e Oly..
Red Bird e Gerry C vedono milano come attraente per il basket, e hanno fatto voce a Silver piu’ volte per considerare la citta’ parte del piano di espansione NBA . E’ necessario che Gerry C compri Olimpia da Armani per realizzare il suo piano? No, Armani potrebbe decidere di non vendere e di tenersela, il che lascerebbe aperta x Red Bird la strada di costruire una nuova squadra milanese da zero, usando Milan AC come struttura di funding sottostante. Esiste quello come piano di base, nel caso non fossero disponibili asset da comprare. Possibile? Si, Paris Basketball ha dimostrato come in un 2-3 anni e’ possibile costruire una realtà’ competitiva e qui si parla di soldi significativi in gioco che accelerano il tutto.
Perche’ scrivo tutto cio’? Per far notare a chi ha voglia di pensare che, qualche volta, le teorie “cospirative” non sono tanto teorie ma che esistono realtà’ fattuali quasi su ogni livello nel mondo e piani piu’ o meno oscuri con agende precise e che non sempre creano progresso. Esiste un trend preoccupante nello sport attuale di controllo accentratore volto a accelerare gli aspetti di profitto e de-umanizzazione dell’attivita’ sportiva stessa (parola grossa direte ma qui intesa come depauperazione, svilimento dei valori locali, del contatto fra club e vera tifoseria, mercenarizzazione estrema e sfruttamento del player a fronte di compensi straordinario e sempre in crescita, fusione di sport e spettacolo a scala per accelerare la leva finanziaria). Se si pensava che Armani fosse “corporate marketing”, quello che sta arrivando e’ un circo di difficile immaginazione.
Questo piano, peraltro ormai quasi inevitabile (c’e’ ormai troppo capitale finanziario pronto a dispiegarsi), altererà’ di fondo il basket europeo, nel bene e nel male. Tempistica? Ci vorra’ tempo perche’ tutto si combini, e tempo per evolverlo nei suoi massimi poteri…ma direi 5-7 anni e’ quello che si aspettano qui dagli USA….
Siamo davvero, benché’ pochi ancora lo vedono concretamente, alle porte di una nuova era x il basket europeo…male per chi ha vissuto sapori piu’ forti (in passato), ma le nuove generazioni giudicheranno per se stessi. Di certo: meno “sport”e piu’ “spettacolo” a fini di profitto. E profitto veloce, o si chiude e si esce….Tempi ristretti, grandi capitali, alte scommesse, corporate lobbying, e veloci volani finanza…e’ vinci e vendi, o crash & burn
Grazie Mauro ..interessantissimo post .. quelli che hai descritto we anche un po’ quelli che è successo in diversi settori del business .. io ero dentro nella bolla .com .net .. ho visti aziende che hanno fagocitato aziende piccole o medie italiane .. sostituito management locale .. non ccetera proprio come da te descritto .. poi c’è stata la componente bancaria .. immobiliare .. e altri settori dove non ho avuto elementi di dettaglio
Per noi .. per me .. Olimpia significa molte cose .. il pensiero che vada in questa direzione fa davvero pensare, ma si anche che come per altre cose il processo potrebbe essere irreversibile e opporsi potrebbe essere anche peggio
In un certo qual senso la morte di un certo basket che conosciamo e amiamo tutti noi.
Non so a che punto stiano le cose e quindi leggo ascolto e osservo.
Tks for sharing
Un saluto e Forza Olimpia
Carissimo Olimpia, e’ sempre un piacere leggere le tue risposte e confrontarsi.
Si, il cambiamento e’ reale, la mia piu’ grande preoccupazione (si fa per dire, perche’ il mondo va sempre dove deve andare e lo si accetta quando non si puo’ cambiarlo) sta nel cambiamento dell’anima dello sport. Quello un po’ che si respirava andando a Livorno per Gara 5 quel famoso anno….O delle sfide con Cantu’, e delle cozzate con Bucci a Bologna…
Non tanto per il passato, ma quanto per l’energia che esisteva intorno allo sport. Lo stesso lo sentii qui a Los Angeles quando arrivai negli anni 90…stessa forte energia di città’ e comunità’ intorno a team stabili e rivalità’ forti con storie umane interessantissime, specchio di vita.
E la tifoseria era totalmente coinvolta, e grandi intenditori di basket..l’energia era unica e cosa che oggi non esiste piu’.
Perche’? Proprio per questo modello nuovo di concepire lo sport. Se nba sbarca in Europa lo vedrete in atto in tutta la sua forza….
1) ristrutturazione dei palazzetti, non solo piu’ grandi ma disegnati per creare spazi “premium” (tanto intorno al campo quanto in tribuna) e vendere “esperienze” a alto prezzo che hanno come target il segmento piu’ ricco di mercato, e sopratutto il “corporate” (season tickets)
2) perche’ il corporate? il nuovo modello vuole vendere abbonamenti a aziende perche’ pensa (in USA funziona) che la nuova struttura possa ospitare “networking” di managers che usano i posti a sedere per portare clienti, e come strumento di PR aziendale. Effetto? Spesso il corporate paga prezzi altissimi ma frequenta poco (spesso quelle sedie sono vuote, pur essendo stato pagate profumatamente in abbonamento)
3) alti prezzi escludono il “vero tifoso”, quel tifoso che un tempo supportava la squadra senza domande e condizioni….non solo ora le sedia sono vuote da un corporate che paga ma non sempre va a tifare, ma sono inarrivabili per chi di basket se ne intende ma non ha risorse finanziarie per pagarsi il biglietto. L’NBA non ha costruito il suo modello attuale per i reali tifosi, ma per corporate suites e un pubblico affluent che di basket poco gliene importa, usando l’esperienza come PR e occasione di mostrarsi e fare networking.
4) effetto sui giocatori: chiedi a chiunque abbia giocato in NBA negli anni 90 e primi 2000 in confronto a oggi ti diranno: i giocatori sentono l’energia e le differenze. Oggi l’energia nel palazzetto e “annacquata” e “soft”….il gioco e l’intensità subconsciamente ne risente e cosi’ la cultura dei giovani giocatori che si affacciano allo sport….
c’e’ di piu’ che ora non ti scrivo per brevità’, ma quelli sono gli aspetti piu’ preoccupanti della modernizzazione americana del basket globale, fenomeno ripeto a mio avviso inevitabile per la quantità’ di capitale che sta arrivando da voi in europa via private equity (Gerry C e amici), corporate sponsors (budget marketing globali per sponsorizzazioni stili Formula 1) e billionaires…
un grande saluto
Il tuo ultimo post fa un po’ l’effetto di quei film apocalittici si città deserte distrutte … radere al suolo la cultura italiana ed europea ? Dici che sia possibile ? PSG le due squadre si Manchester .. Inter Milan … non potremmo essere invece un Bayern ? Riesce a conservare le caratteristiche tedesche di Monaco .. e mantenere un’identità specifica con tanto di tifoseria al seguito.
Fa davvero riflettere il tuo post ..
Forza Olimpia
Ame….me pare ‘na strunzata