Basket in tv, fine della piattaforma unica. Cinque domande, e cinque risposte, per capire

Il 5 agosto, la Legabasket lancerà una nuova piattaforma TV per trasmettere le partite di Serie A, separando i diritti di EuroLeague ed EuroCup, aumentando i costi per i tifosi.

Olimpia Milano post Virtus

Martedì 5 agosto, l’Assemblea della Legabasket ratificherà ufficialmente la nascita di una piattaforma televisiva di proprietà, sviluppata in partership industriale con Deltatre. A partire dalla prossima stagione, tutte le partite di Serie A verranno trasmesse in diretta su questa nuova TV della Lega.

In attesa delle comunicazioni ufficiali, ecco cinque domande per capire cosa cambia per tifosi, club e mercato.


1. Ci sarà una piattaforma unica per LBA ed Eurocup/Eurolega?
No. L’epoca della piattaforma unificata, dopo gli anni con Eurosport Player, Eleven e DAZN, è finita. Sky Sport ha acquisito in ESCLUSIVA ASSOLUTA EuroLeague ed EuroCup per tre stagioni. Verranno trasmesse tutte le partite di Olimpia Milano, Virtus Bologna, Trento e Venezia, oltre a una selezione (molto ampia) di altri match europei. Per la Serie A, Sky tornerà dopo otto anni con due sole gare a settimana su satellite, una delle quali scelta autonomamente. Il resto sarà visibile solo sulla nuova piattaforma LBA. Dunque, le competizioni saranno su canali diversi.


2. Perché nasce una TV di Legabasket?
Le offerte di DAZN e Warner Discovery per i diritti streaming erano inferiori alle aspettative e ai valori degli anni precedenti. L’opportunità è arrivata da Deltatre, che ha proposto un’offerta economica più alta e un progetto industriale a lungo termine: una piattaforma digitale di proprietà della Lega, incentrata su sviluppo, innovazione e autonomia nella distribuzione dei contenuti. Ovviamente, con tutti i rischi connessi.


3. È un progetto simile a LNP Pass o ad altri esempi?
Il confronto con LNP Pass e i modelli di streaming delle serie minori è naturale, ma il progetto della LBA punta più in alto. Non si tratta di autoproduzione dei club: la Lega, grazie a Deltatre, garantirà standard professionali per telecronaca, immagini e produzione, simili a quelli visti negli ultimi anni con Discovery ed Eleven. Il modello di riferimento? NBA League Pass e NFL Game Pass.


4. Come potranno i tifosi seguire tutte le partite?
Dipenderà dalla squadra. Per i club senza coppe europee, basterà abbonarsi alla nuova TV di Lega. Per seguire EuroLeague ed EuroCup, sarà necessario un abbonamento Sky, dato che anche EuroLeague TV offrirà le gare italiane solo on demand. Per chi tifa squadre impegnate in Basketball Champions League, è possibile un accordo futuro con DAZN.


5. Guardare tutto il basket costerà di più?
Sì, e questo dipende dalla frammentazione del mercato. SKY ha deciso di “ritirare” dal mercato EuroLeague ed EuroCup (ma offre anche NBA), investendo comunque su LBA, per quanto parzialmente. Senza piattaforma unica, serviranno più abbonamenti

12 thoughts on “Basket in tv, fine della piattaforma unica. Cinque domande, e cinque risposte, per capire

  1. Negli ultimi anni sono sempre riuscito a vedere tutte le partite dell’Olimpia con abbonamento unico.

    Sono disposto a un abbonamento per l’Olimpia in Eurolega in live streaming.

    La LBA con la supercoppetta del nonno e le final eight di coppa del nonno se la caveranno senza di me. Tra l’altro per me l’Olimpia dovrebbe ritirarsi dalla LBA e partecipare solo all’Eurolega, senza più essere soggetta alla normativa Panda. Spero che in tanti boicottino la LBA tv.

    1. Ciao Lupo se gli togli il campionato cosa rimane a Messina per portare qualche trofeo a casa? 🤣🤣🤣

      1. Visto Paolino? Abbiamo parlato di Messina perché ci teniamo alle tue condizioni psicofisiche 🤣🤣🤣

    1. Ho visto un articolo su sportando
      “i prezzi degli abbonamenti presentati sono 99 euro per la stagione o 9,99 al mese. 55 euro per metà stagione e 15 per lba playoffs e lba finals 2026. La votazione definitiva è prevista tra lunedì 4 agosto e martedì 5 agosto”

Comments are closed.

Next Post

Nenad Dimitrijevic: Non vedo l'ora di tornare in campo

Neno Dimitrijevic è un giocatore dello Zenit dalla passata settimana con un contratto biennale. Queste sono state le sue prime parole
Olimpia Milano post Real

Iscriviti