Ora è ufficiale: Diego Garavaglia è un giocatore dell’Ulm

Diego Garavaglia ha firmato ufficialmente con Ulm, come anticipato nella giornata di ieri. L’accordo è triennale secondo quanto riportato dal club tedesco

Diego Garavaglia

Diego Garavaglia ha firmato ufficialmente con Ulm, come anticipato nella giornata di ieri. L’accordo è triennale secondo quanto riportato dal club tedesco.

Ulm racconta come sia stata decisiva la presenza di Garavaglia come spettatore durante gara-3 di semifinale playoff con il Wurzburg.

Queste le sue prime parole: “Sono molto felice e onorato di far parte di questo club di successo. Tanti giocatori importanti hanno giocato qui e questo mi motiva ancora di più a migliorare e ad avere successo con la squadra. Non vedo l’ora di vedervi tutti al palazzetto”.

Queste invece l’accoglienza del ds Thorsten Leibenath: Diego è il tipo di giocatore che ci interessa molto. Si prende le sue responsabilità sia in fase offensiva che difensiva, ha un grande repertorio offensivo e sa come migliorare i suoi compagni di squadra. È già in grado di rafforzare la nostra squadra, e c’è anche un potenziale di sviluppo sufficiente per fargli fare i prossimi passi della sua carriera con noi”.

24 thoughts on “Ora è ufficiale: Diego Garavaglia è un giocatore dell’Ulm

  1. Insomma d tutta questa nidiata non ne è rimasto 1 .. magari esiste qualche clausola che li tenga legati all’Olimpia, ma non credo anche se lo spero, il che vuol dire avere investito senza alcun ritorno né tecnico né economico mi par di poter dire .. spero che almeno su un 220 che nasce in italia ogni 1200 anni ci si sia tutelati e si sia stati previdenti e lungimiranti….🙏

    Peccato un vero peccato
    Forza Olimpia

    1. Ciao Olimpia se dovessero mantenere le premesse non credo sia un problema per Armani riprenderseli, ovviamente pagando. Il punto è un altro: finché ci sarà Messina sulla nostra panchina a loro conviene tenersi alla larga se vogliono veramente competere giocando.

      1. Olimpia, ti faccio una semplice domanda provocatoria visto che con te si può dialogare: da quando Armani è proprietario quanti giocatori giovani hanno fatto il salto dalle giovanili alla prima squadra? Ovviamente intendo in pianta stabile.

      2. Ciao Denny .. quello che intendo dire che avrei cercato di tenere un controllo .. bortolani pecchia per fare degli esempi .. poi hai ragione .. io ricordo solo questi due .. però qui Messina ha responsabilità, per così dire , per gli ultimi anni .. ma prima la musica era analoga .. ripenso ai borlenghi ai vecchiato, ai Benatti, ai blasi ai lamperti ai mordente , ai boselli ai Gallinari .. francescato .. forse Alberti aveva fatto presenza stabile in prima squadra .. magari la memoria mi fa difetto ..

        Io ho spesso adottato il ‘prestare’ un mio giocatore in serie minori i anche nello stesso campionato ma a squadre meno carrozzate dove potesse trovare più spazio .. un paio d’anni o anche uno soltanto .. ma non ho mai avuto un 220. !!!

        Un saluto Denny non so se ti abbia risposto correttamente 😉

        Forza Olimpia

      3. Concordo con te. E giusto per essere precisi non mi riferisco solo al periodo di Messina che ha colpe relative su questo poiché anche con i suoi predecessori la musica era la stessa. Infatti ti ho chiesto durante la gestione di Armani che va dal 2008 ad oggi.

    2. Ciao Olimpia, se ti riferisci a Suigo credo che il suo futuro sia oltreoceano, e francamente glielo auguro anche in chiave nazionale.
      Su Garavaglia credo abbia fatto la scelta giusta, in un ambiente come Ulm senza pressioni particolari e dove può crescere e maturare con calma. Chissà se un domani potrà tornare ad indossare la canotta Olimpia…
      Intanto in bocca al lupo

      1. Ciao Marco sì certo .. lo so, ma io avrei trovato una sorta di formula, anche con qualche onere economico, per mantenere un legame tra Olimpia e Suigo in caso torni rimanga scelga l’Europa o l’Italia .. da ex Direttore Sportivo e General Manager qualche idea me la sarei fatta venire .. per mantenere una specie di controllo di prelazione .. intendevo questo.

        Un saluto e forza Olimpia

      2. Guarda non so se abbiano inserito qualche clausola ed in effetti ci sta il tuo discorso, in generale per tutti i giovani usciti dalla cantera Olimpia, però per Suigo il fatto di giocare nel college credo faccia decadere la speranza di rivederlo a breve in Europa, sarebbe un importante downgrade rispetto alle aspettative e ambizioni di questo promettente ragazzone.

        Buona giornata

  2. Mi chiedo il senso di spendere soldi per un settore giovanile, avere una squadra che vince tutto con prospetti molto interessanti e poi farli andare gratis a giocare in squadre di ottimo livello all’estero. Io da un capo operazioni basket pretenderei di vedere valorizzati giocando in prima squadra almeno uno o due di questi, oltre che spendere meglio i soldi sul mercato.

  3. La battuta è facile: lo spreco di risorse nel settore giovanile è lo stesso della prima squadra, vedi i Kamagate, o i quadriennali spesi per Moretti e Caruso. Il successivo è quello di Ellis, …

    C’è chi poi, come la redazione di ROM, ha sempre indicato nei successi delle giovanili Olimpia, uno dei marchi di fabbrica e di vanto del Pobo.

    Penso che anche Suigo farà la stessa fine dei suoi compagni, e come diceva OM1936, di 220 in giro non se ne vedono molti.
    Peccato, ma veramente peccato perchè non c’è niente di meglio che applaudire in prima squadra uno che si è fatto tutta la gavetta delle giovanili.

    1. Magari gli sprechi in prima squadra fossero solo i Kamagate o i Moretti o i Caruso.

  4. Anche a me sarebbe piaciuto averlo da subito ma evidentemente non è ancora pronto tra due tre anni se farà bene tornerà in Olimpia più preparato così come i suoi compagni che andranno oltremare. L’unico che temo non tornerà sarà Suigo che se mantiene le promesse sarà un giocatore da NBA, in questo caso il nostro compenso sarà di altro tipo.

    1. Potranno tornare tra 2/3 anni solo se non ci sarà più il tuo pastore, altrimenti se hanno a cuore la loro carriera si terranno alla larga dallo stesso.

      1. Incredibile come dai “ragionamenti” di qualche bene informato sembri che nel basket italiano pullulino i giocatori non dico da EL ma anche solo da alta LBA. E questo ovviamente perché Milano ha un ottimo settore giovanile (ristrutturato da Messina) ma poi non trasforma dei discreti prospetti buoni – – se va bene – per la A2 o il college basketball in titolari da EL.
        Come se un Fontecchio qualunque non avesse avuto bisogno di non una, non due ma tre esperienze negative prima di esplodere in modo più unico che raro e un Bortolani, già abbastanza altalenante ai piani bassi, abbia dimostrato di non poter circolare nemmeno in Eurocup perché non in grado di difendere e non dotato di talento offensivo adeguato ad essere qualcosa più di un Della valle che non ce l’ha fatta. Stranamente è andato a Cantù ma sicuramente non fosse passato da Milano si sarebbe improvvisamente trasformato nel nuovo Baron, da tanto che ha mostrato a Brescia, Treviso, Manresa e Verona. Anche un Okeke, infortuni a parte, è stato sicuramente turbato da Messina, altrimenti sarebbe già al Pana al posto di Lessort. Per non parlare di un Ellis. I due anni propedeutici a Trento avrebbe potuto farli tranquillamente anche in una squadra come Milano, con la necessità di gente che performi da subito, se solo lo avessero fatto giocare. Segue lista di squadre italiane vincenti in questi anni grazie alla valorizzazione dei settori giovanili:

      2. Il problema è che i giovani devono giocare anche sbagliando se li vuoi far crescere, non come il tuo padrone che al primo errore li lincia.
        Ma poi stiamo parlando di un coach che non fa giocare italiani già con esperienza, figurati i giovani.
        Che senso ha andare a prendere Moretti e Caruso con contratti pluriennali se poi li lasci marcire in panchina in in un campionato mediocre come la LBA?
        Che senso ha avere 7 italiani a roster se poi fai giocare sempre i soliti 8/9 sia in LBA sia in EL?
        Lascia perdere, il basket non fa per te, al massimo puoi fare lo zerbino del tuo padrone. Ricordati scrivere cazzate è un diritto, non un dovere ❤

  5. Ho letto che l’Olimpia dovrebbe aver mantenuto il diritto di riacquisto su tutti e tre (Lonati, Garavaglia, Suigo). Non conosco i dettagli dell’accordo.
    Personalmente date premesse ed aspettative, auguro ai 3 ragazzi di fare una carriera decisamente migliore di un eventuale ritorno all’ovile

    1. Grazie Marco .. così mi piace di più oltre che essere la cosa giusta da farsi se fattibile ovviamente .. dopo Badalau credo sia giusto provare a mantenere una sorta di “controllo” e poi anche i ragazzi un po’ di riconoscenza all’Olimpia ci starebbe … si lo so lo so sono un sognatore .. ma invece credo che qualche valore sia rimasto in giro qua e là 😉

      Forza Olimpia

      1. E perchè mai dovresti essere un sognatore? Credo sia legittimo essere riconoscenti alla socetà che ti ha cresciuto, però credo anche che i talenti dei 3 sopracitati sia alto e li spinga giustamente a sognare in grande. Nel caso fossero semplicemente “acerbi” per OM, credo sarebbero stati ceduti in prestito in attesa di maturazione (vedi Okeke e Badalau).
        Comunque la fonte che ho citato dovrebbe essere Sportal se non ricordo male.

        Ciao

      2. Ciao Marco .. ho trovato su Sportal

        tutti e tre (Lonati Suigo e Garavaglia), hanno deciso di lasciare l’Olimpia Milano ma non per sempre. Il club biancorosso ha una sorta di “diritto di recompra” su di loro. Se in futuro ci saranno le condizioni, torneranno a vestire la maglia biancorossa.

        Mi pare una buona cosa .. giusto x confermare quello che avevi scritto

        Grazie e un saluto e soprattutto forza Olimpia

      3. Ciao Olimpia premesso che ormai la riconoscenza è un valore in via di estinzione credo che sia legittimo per i 3 ragazzi pensare al loro bene e se questo si concilierá con l’Olimpia un giorno torneranno all’ovile, altrimenti come giusto che sia prenderanno altre strade. Sinceramente io spero per loro un futuro roseo e se un giorno dovessero rientrare alla base per poi fare la fine dei vari Moretti, Caruso o Bortolani è meglio che stiano lontani senza che questo significhi non essere riconoscenti.

      4. @Denny, ciao.
        Assolutamente .. è del tutto lecito da parte loro operare come meglio credono, ci mancherebbe .. ne facevo un discorso da nostalgico ripensando anche a scelte che io feci, o non feci, nel passato.
        L’importante credo sia aver lasciato in loro una più che buona impressione dell’ambiente Olimpia, e su questo spero e penso non vi siano dubbi, al di là di come uno la pensi, e che possano avere una chance laddove se lo meritino in un futuro prossimo.
        Poi su Suigo avrei fatto un discorso a parte, ma questo è un mio e un altro pensiero.

        Buona giornata e forza Olimpia

  6. Mi fa piacere per Garavaglia. Un’esperienza all’estero dove credono nei giovani gli farà bene. Mi piacerebbe vederli tornare tutti in Olimpia in futuro i nostri Suigo, Lonati e Garavaglia, ma solo in un sistema che creda nei giovani, forse già a partire dall’anno prossimo con Poeta. Stare un anno in panchina ti dà poco quando sei giovane e vuoi solo un pò di sano agonismo per metterti alla prova, agonismo diverso dal minuto di garbage time una volta ogni due mesi che ti concede Ettore Messina. Vedi Caruso e Bortolani, che a forza di marcire in panca la gioventù l’hanno vista scemare.

    1. Ciao Lupo secondo me tu coltivi troppe speranze su Poeta coach. Anche se dovesse veramente essere il coach per la stagione 2026/2027 e con Messina POBO avrebbe pochi margini di errori e poi sei sicuro che abbia libertà di manovra? Conoscendo Messina non credo proprio.

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