
Lo Zalgiris Kaunas di Andrea Trinchieri è campione di Lituania. In gara 5 delle finali, i biancoverdi superano il Rytas Vilnius 76-69, completando una rimonta d’autore dopo essere stati sotto di dieci punti. Decisivo il parziale di 26-14 nell’ultimo quarto, che ha ribaltato l’inerzia e consegnato il trofeo ai padroni di casa.
Tra i protagonisti della serata spicca Keenan Evans Francisco, già decisivo in gara 4, che chiude con 15 punti e 7 assist. Solido anche Ignas Brazdeikis con 14 punti, mentre Edgaras Ulanovas aggiunge 13 punti e 6 rimbalzi alla causa dello Zalgiris.
Per il Rytas non bastano i 16 punti e 10 rimbalzi di Azuolas Tubelis, né i 16 punti con 4 assist di Jackson-Cartwright. Una stagione che si chiude con l’onore delle armi per Vilnius, ma il titolo resta a Kaunas.

Keenan Evans Francisco?
Silvayn ha per caso cambiato nome di recente?
Grande Trinka,felice per lui,nei campionati nazionali non ha mai brillato quanto in Eurolega ma stavolta ha messo tutti a tacere in Lituania.
Uno dei migliori in assoluto in Eurolega in relazione al materiale umano messo a sua disposizione.
P.s. interessanti personaggi in primo piano nella foto.
In Lituania,che non si fanno certo condizionare da quattro inchiavabili femministe come da noi,non hanno alcun problema a mettere ancora sul parquet un gruppetto di simpatiche sgallettate che allietano il pubblico nelle noiosissime pause di gioco.
Restando su questo interessantissimo argomento io ricordo sempre con estremo piacere pure le cheerleaders del CSKA,di una bellezza mostruosa,se la potevano giocare tranquillamente con quelle dei Cowboys…
Restando in topic data la foto, sto vedendo in questi giorni su Netflix la docuserie tv sulle DCC, le cheerleaders di Dallas, e alla faccia delle femministe la bellezza non è nulla rispetto alla professionalità e all’allenamento maniacale che mettono per ogni singolo movimento.
E come si possono dimenticare le favolose ragazze del CSKA.
Noi invece abbiamo il poco memorabile e tristo circense che fa le evoluzioni nel cerchio dinamico. Se proprio circo vuole essere, facessero una joint venture col Circle du Soleil, che almeno verrebbe ad inscenare la canzone iconica “Alegria” al Forum di Assago, dove attualmente l’allegria consiste nel vedere il gigno del Messina mietitore che si alza per urlare improperi a chi sbaglia.
Bravo Trinchieri. Un allenatore italiano, carismatico ed efficente, con grande esperienza all’estero, che vedrei molto volentieri nel ruolo unico e dunque sindacabile di head coach Olimpia, prima o poi.
Un saluto pure al buon Lupo,pure lui sempre sul pezzo.
Ben detto amico mio ma in Italia stiamo vivendo un periodo un po’ strano nel quale si rischia il processo solo per aver fatto un complimento ad una donna e si prendono magari solo 10 anni di carcere se si uccide un uomo e ci si pente subito dopo come ha fatto quell’ infame delatore di Beretta,gentiluomo noto ai più per la sua attività di ultras nella curva interista.
Quanto alle DCC,Brooklyn la mia favorita,credo basti poco per capire che sono delle grandi professioniste e pure iperfighe,e vivaddio se in TV ogni tanto ci riesce a vedere cose del genere.
Su Trinka ho il sentore che più passano gli anni e meno avremo la possibilità di poterlo vedere da noi.
Di sicuro Trinca non verrà durante il regime di Messina, dato lo scarso feeling tra i due. Impossibile pensare a Trinka coach con Messina Pobo. Alla prima invasione di campo di EM, Trinka se ne andrebbe all’istante.
Quanto alla povera Italia. Giovanni Brusca, l’assassino che ha azionato il detonatore di Capaci e si è autoaccusato di 150 omicidi, dopo 25 anni è un uomo libero e con la protezione dello stato. Dopo un fatto del genere cosa vuoi che sia un singolo omicidio per i nostri magistrati? Bruscolini. Ti danno uno scappellotto sul coppino e via andare.