Peppe Poeta-Olimpia Milano, ecco cosa sta davvero succedendo

Peppe Poeta nel futuro di Olimpia Milano. Al centro della discussione dello stivale cestistico c’è il tecnico di Battipaglia. E allora, facciamo ordine

Ettore Messina Peppe Poeta

Peppe Poeta nel futuro di Olimpia Milano. Al centro della discussione dello stivale cestistico c’è il tecnico di Battipaglia. E allora, facciamo ordine.

Ieri, come rivelato da ROM nel pomeriggio, Peppe Poeta era al Forum d’Assago. Incontro diretto con Ettore Messina, in discussione il ritorno in biancorosso dell’allenatore che ha portato la Pallacanestro Brescia sino alla finale Scudetto nella stagione d’esordio.

In Olimpia Milano sono giorni convulsi. Il confronto tra Ettore Messina e la proprietà è costante, il futuro del coach più vincente dello stivale tutt’altro che definito, con ancora solo un anno garantito sul contratto.

Ettore Messina prosegue o lascia? E’ questa la domanda che rimbomba in queste ore. Più di qualsiasi altra. Certamente, la chiamata a Peppe Poeta, e la successiva trattativa, pare mantenere l’ex assistente di Gregg Popovich al centro del mondo biancorosso.

Sul tavolo, per Peppe Poeta, due proposte. Capo allenatore subito, o dopo un anno da primo assistente. Secondo quanto appreso da ROM, per Poeta bastano e avanzano entrambe. La volontà di tornare a Milano è troppo forte. Il successivo confronto con Mauro Ferrari, numero uno di Brescia, concede il via libera nonostante un fresco contratto sino al 2027.

Quale delle due sarà la prescelta, dipende dalla proprietà. Che dirà la sua tra la data odierna e il fine settimana. Le ufficialità dovrebbero arrivare intorno a lunedì. Tutto è ancora in discussione, non il ritorno di Peppe Poeta in Olimpia Milano.

28 thoughts on “Peppe Poeta-Olimpia Milano, ecco cosa sta davvero succedendo

  1. Non si capisce come si farebbe a proporre in contemporanea o di fare il vice e solo dopo l’head o di fare subito l’head. Perchè se uno mi dicesse faccio il primo anno come vice vorrebbe dire aver già sbagliato persona per mancanza di personalità e sicurezza. Dopodiche’ spero che accetti, se è veramente così, di fare head perchè i giocatori almeno sul campo hanno bisogno di nuove idee e atteggiamenti

    1. Non mi sembra che se accettasse di fare il vice sia mancanza di personalità, ma probabilmente è la scelta di avere una ottima panchina sicura l’anno prox.

      1. Si pronto eventualmente a fare il pupazzo in mano a Messina. Sempre ammesso e non concesso che Messina gliela dia visto che da adesso a un anno possono cambiare mille fattori. Uno che arriva alla finale con Brescia (non era scontata) per poi tornare a fare il vice non sarà una mancanza di personalità ma sicuramente un passo indietro e non avanti nella sua carriera.

  2. Poeta Head Coach subito, con l’entusiasmo della finale scudetto raggiunta. E sarebbe quella sveglia di cui società e squadra hanno bisogno adesso, non l’anno prossimo. L’incognita secondo me resta Messina. Accetterà di farsi da parte? E se resta da Pobo, boicotterà inconsciamente Poeta per far vedere che non era colpa sua se la squadra andava male o lo lascerà lavorare in piena autonomia senza ficcare il naso in continuazione?.

    1. A quanto ho capito io, l’idea del ritorno di Poeta è arrivata direttamente da Messina, quindi se lui non fosse stato a favore di questo ritorno, col cavolo che sarebbe stata messa in giro questa voce.

      1. Ovvio che è un idea partorita da Messina quella di mettere un burattino come Poeta come vice e poi eventualmente da coach rimanendo come POBO e non ci vuole neanche una laurea per capirne i motivi. Non ti sono bastati gli ultimi 3 anni di fallimenti europei conditi da quest’anno pure da quello italico per farti aprire gli occhi? Svegliati.

  3. Non ho la sfera di cristallo altrimenti la userei per cose ben più serie ed mportanti di questa.

    A mio parere E.M.non si fara’ ( purtroppo) in alcun modo da parte in nessuno dei 2 incarichi che ricopre attualmente salvo vi siano problemi di una gravità tale ( vedi il suo vate Pop)che gli potrebbero impedire pure fisicamente di farlo.

    Quanto a Peppe,che torni pure come assistente ma che non faccia troppo la bocca alla panchina dell’Armani basket perché a mio avviso il nostro uomo non mollerà la presa neppure alla fine della prossima stagione .

    Ripeto qui si rischia di rivedere la stessa storia di S.Antonio dove solo un ictus ha strappato dalla panchina il 76enne Pop che diversamente ci sarebbe rimasto fino all’ultimo secondo della sua vita.

    A tutti gli amici sostenitori di Messina,in primis il buon Ivan,consiglio dunque di attendere un attimo prima di festeggiare perché questa sventura non ce la leveremo sicuramente di torno tanto presto.

    1. Tranquillo DLB che io non festeggio perché Messina è troppo avido per mollare anche una sola poltrona delle 2 e anche se per miracolo lascerà quella di coach ce lo avremo come POBO minimo per altri 10 anni e i risultati saranno sempre gli stessi degli ultimi 3 anni. Solo i fessi gli possono ancora credere e dare credito.

  4. @all .. forse è sfuggita l’opzione che prevede Poeta subito Coach, ma con Messina “vice” .. perché è questa la prima opzione nel caso Messina lasci. E su questo ho qualche dubbio perché il Poeta non sarà sereno in panca e vuoi che prima di operare una scelta non sia un’occhiata a Messina x avere un assenso ?
    Non so mi pare un po’ difficile in termini di gestione IMHO

    se EM si limiterà invece al ruolo di POBO sarebbe diverso al di là della considerazione di Lupo 😉😉😉🤣🤣🤣

    Forza Olimpia

    1. ricordo l’esordio di Gasperini all’Inter con campioni del calibro di Zanetti o Cambiasso che non lo ascoltavano minimamente e in campo facevano quello che volevano, risultato dopo 4 giornate il coach venne cacciato.

      Ecco, forse far esordire Poeta subito come head coach potrebbe portare a questo e da qui la logica di lasciarlo come vice il primo anno, avendo poca esperienza di Eurolega o di mercato e di farlo diventare head coach dal secondo anno.
      Potrebbe essere la scelta giusta? Non saprei. Però questo silezione di EM, specie nel giorno della presentazione di Baiesi potrebbe magari essere collegato proprio ad un suo passo indietro nel ruolo di head coach. (sperém)

      1. Buon esempio / paragone .. ma i giocatori qui lo conoscono già .. almeno quei pochi che rimarranno.. e una delle sue caratteristiche è proprio quella del rapporto con i giocatori .. che però in questo caso sono forse più navigati rispetto a quelli avuti a BS.

        Un saluto e forza Olimpia

      2. Anche se Poeta dovesse fare il vice il primo anno e poi diventare il coach il secondo con Messina POBO non cambierebbe nulla perché al primo soffio di vento contrario sarebbe messo in discussione dal POBO stesso che così avrà finalmente l’occasione per dire che quindi non era lui il bollito. Ma è possibile che cercate sempre una soluzione che contempli la sua permanenza dopo 3 anni di fallimenti europei conditi quest’anno anche da quello italico? Non ce la fate proprio a dire che deve lasciare entrambi i ruoli per il bene dell’ Olimpia.

      3. non so onestamente a chi sia rivolto il tuo messaggio e purtroppo la sua presenza la dobbiamo contemplare visto che ha contratto ancora per il prossimo anno.
        Già solo che rimanesse il prossimo anno solo come POBO salutando la panchina sarebbe già tanta roba.
        Non è una concidenza la sua assenza alla presentazione di Baiesi?

      4. Ho risposto a te quindi era rivolto a te. Ok per quest’anno xhe ha ancora il doppio contratto ma almeno bisognerebbe sperare che la società si svegli dal coma in cui versa e non gli rinnova il contratto in entrambi i ruoli.
        Se l’anno prossimo dovesse rimanere anche solo come POBO non è tanta roba anzi.
        Vorrebbe solo dire che lui dirigerà la squadra mandando allo sbaraglio il pupazzo di turno, in questo caso il povero malcapitato Poeta o credi veramente che quest’ultimo potrà mai controribattere Messina verso il quale ha anche un debito di riconoscenza? Perché se pensi questo vuol dire che sei un sognatore ad occhi aperti e il tuo risveglio sarà brusco. Ma poi non ti sono bastati questi 3 anni di fallimenti europei per capire che prima lascia entrambi i ruoli meglio è per l’Olimpia? Ovvio che non decidiamo noi ma almeno diciamolo invece di cercare sempre mezze scuse per giustificarlo.

      5. scusa, questo rispondi è fatto piuttosto male e non sapevo se stessi rispondendo a me o a OM1936 🙂

        il mio punto è nello specifico che purtroppo non ci puoi far nulla e te lo devi tenere per un altro a meno che dall’alto non venga licenziato, cosa che dubito anche se queste voci forse fanno presagire a dei cambiamenti.

        Se poi gli dovessero rinnovare ancora il contratto, solo come POBO, non saprei cosa dirti…almeno senza sedere in panchina non vedresti le urla o gli scleri verso i malcapitati di turno…

      6. Infatti se leggi attentamente io non mi riferisco all’anno 2025/2026 ma a quello seguente e noi tifosi dovremmo sperare che venga lasciato libero da entrambi i ruoli perché anche solo come POBO non siederà in panchina ma starà dietro a impartire ordini al Poeta di turno.

  5. Sarà doppio coach.
    Ufficialmente Messina HC, ma nella pratica
    In LBA guida Poeta
    in Eurolega entrambi

    1. Se Poeta fosse head coach con pieni poteri in LBA sarebbe già una bella notizia, perchè sono sicuro che userebbe tutto il roster, panda compresi, e non farebbe giocare, per esempio, 78 partite su 80 a LeDay per poi trovarlo senza energie nella fase decisiva di stagione. In questo modo i giocatori top, vedendosi risparmiate molte delle (inutili) fatiche in LBA, riuscirebbero a performare nei doppi turni di EL (quest’anno con 20 squadre) anche se ci fosse il solo Messina HC.

    2. In LBA Poeta al massimo farà le interviste pre gara stile Fioretti. Che in EL entrambi guideranno l’Armani solo nella tua zucca vuota. Noto che le tue cazzate sono sempre senza fine. Continua pure così che io mi diverto.

  6. Non sono un fan dell’arrivo di Poeta.

    – intanto questo modo dell’Olimpia Armani, di cavalcare negli anni i successi ottenuti altrove, spesso effimeri.
    Mi riferisco alle numerose star volute da Proli, per essere da noi ombre di sé stesse a fine carriera.
    Con Poeta il caso è opposto, un successo fulmine proprio a inizio carriera.

    Ma guardiamolo bene, questo successo: senza il flop di Messina in stagione, le due candidate sarebbero arrivate come sempre in finale, Brescia no.
    L’altra unica rivale vera dei lombardi, sarebbe potuta essere Trento, che gli abbiamo fatto il favore di eliminarla noi.
    Trapani certo, bella stagione, ma forse ai po serve esperienza e loro non ne avevano, e si sono sciolti facilmente.
    Dunque quanto vale veramente la finale di Brescia, peraltro persa senza resistenza?

    Ancora:
    – Poeta é stato giocatore a lungo e fino a pochissimo tempo fa, un play classico. A lungo.
    È inevitabile che si porti dietro quell’idea di basket, che peraltro da giocatore gli ha portato fortuna.
    Ma è quell’idea, prima che la persona, adatta, senza la necessaria esperienza, a una panchina importante come Milano, che si spera torni presto ad essere anche ambiziosa?
    Quel play così classico di ruolo?

    Con questo voglio contrapporgli lo straordinario successo di Tiago Splitter del Paris: l’americano però viene dalla fucina di idee ed esperienze NBA, ovvero i creatori di basket, magari non della tecnica, ma della visione, che è la più importante.
    Quindi dimmi quale dei nostri grandissimi tecnici europei, che grandi lo sono davvero, ha però pescato TJ e lo ha fatto giocare a modo suo…

    Ha Poeta un back ground che gli permetterebbe di fare lo stesso? E ammesso e non concesso che potrebbe con l’esperienza affinarselo, potrebbe farlo sotto Messina?
    E, definitivo: il debito enorme che ha già con Messina, che sarà ancora maggiore se approda in panchina, gli consentirebbe di cercare le sottigliezze della modernità, o gli verrebbe ricordato a ogni questione che sorga, a chi deve tutto?

    Dunque né l’ambiente, né la formazione personale consentono, secondo me, alla persona di essere una scelta significativa e promettente per la panchina di una Milano che sperebbe, o meglio spereremmo, di tornare ad essere anche ambiziosa, oltre che ricca.

    Scusate la lunghezza, ma andava dettagliata, perché il mio, in questi giorni frenetici, pare un disaccordo pesante 😇

  7. A me che venga Poeta (capo-allenatore od assistente )va bene, basta che dal 2026-27 EM non sia più in panchina (meglio, in nessun ruolo….)

  8. Per me la cosa determinate e d’importanza vitale è che, chiunque subentri come head coach al posto di Ettore Messina, sparirà, si spera per sempre, l’unicum malsano di quel doppio ruolo che sta ancorando Messina alle due poltrone a prescindere dai risultati sportivi da coach e finanziari da pobo

    Voglio un coach che arrivi per raggiungere sempre i playoff di Eurolega e se non ci riesce debba rendere conto a qualcuno diverso da sè stesso.

    Poeta è la prima ipotesi ma vale per chiunque. La cosa nota è che Ettore Messina sta tenendo in ostaggio l’Olimpia Milano by Armani e bisogna liberarla ad ogni costo da questo regime autoritario, virulento e cancerogeno.

    Se ne sono accorti tutti, ma non la proprietà e anche se non è un accusa, dato che semplicemente a 90 anni ci sono altre priorità ed è giusto delegare, la responsabilità resta ed allora entra in ballo Leo Dell’Orco, di anni 80, fedele a Giorgio e valido manager lato moda, ma che di basket non se ne intende al pèunto che il duo micidiale nella moda nel basket diventa facile preda degli sciacalli che se ne approfittano. Ogni riferimento a persone e cose dell’ultima frase è puramente voluto.

    1. Che se ne siano accorti tutti ancora no visto che resistono ancora Orlandoilrosso Obelix Iellini e qualcuno altro che spunta nuovo sempre se non siano sempre loro.

      1. Eh ma ero messiniano anch’io e pure felice che quest’uomo con quel palmares e reduce persino da esperienze in NBA con Pop arrivasse ad illuminare l’Olimpia Milano. Però l’homo sapiens può cambiare idea sulla base dei fatti, e i fatti sono che i vecchi non se ne vogliono andare. Pop ha avuto bisogno di un problema cardiaco per lasciare gli Spurs a 75 anni, altrimenti sarebbe ancora là come una cozza aggrappata a uno scoglio.

        Ettore Messina quello ha imparato da Pop, oltre all’importazione della kiss cam e dello show time al Forum: trova il Bostik più resistente e aggrappati al contratto qualunque cosa succeda. Ma Messina da par suo e da italiano furbo ha aggiunto la chicca della serie approfittati dei vecchietti che si accontentano di vedere il Forum pieno, qualche numero da circo all’intervallo e uno speaker minus habens che urla come un ossesso tutto il tempo. Ettore Messina è il Poeta del contratto (frasetta ad hoc con battuta contenente il nome sensibile per non risultare off topic).

      2. Hai scritto bene “ero messiniano”. Ma visto che sei una persona intelligente alla fine ti sei arreso alla realtà dei fatti. Questo ti fa onore.
        Solo gli stupidi non cambiano idea davanti ai fatti.

      3. Ma sfido qualcuno a dire che l’arrivo di Messina non sia stato da tutti festeggiato.
        Onestamente io pensavo che la doppia carica fosse alla portata di Messina, ma l’arrivo di Stravopulos mi ha fatto capire che voleva controllare anche chi avrebbe dovuto controllarlo e valutarlo.

        Nonostante questo sono rimasto positivo

        Poi ci sono state le F4 e le F8 l’anno successivo .. dopo di che è storia recente e la delusione è stata molta in EL ma anche in CI e SCI .. in LBA anche … quest’anno

        Ora un ori nn no asso indietro, ammesso che ci sia, e’ un punto positivo x me.. poi se vi siano subdoli piani io non lo posso sapere .. come credo nessuno possa farlo o saperlo.

        Quindi vediamo cosa accadrà .. anche se capisco che vi sia ormai diffidenza accumulata nell’ultimo triennio, ma credo che se Poeta i chi per lui, prenda la responsabilità tecnica .. dovremo sostenerlo .. poi tutti capiranno come funzionerà la cosa

        Un saluto caro Ivan e forza Olimpia

      4. Ciao Olimpia è vero che non possiamo saperlo ma conoscendo Messina e il suo modo di fare non è molto difficile intuire i possibili scenari. Se venisse un coach con esperienza e personalità ci sarebbe qualche speranza che ci sbagliamo ma con Poeta che ha già un debito di riconoscenza nei confronti di Messina e non ha alcuna esperienza da top club i miei dubbi sono quasi certezze. Altrimenti Banchi stesso avrebbe accettato ma essendo un uomo tutto di un pezzo non si è fatto prendere per il fondo schiena da Messina.
        Ricordati che pensare male degli altri si fa peccato ma spesso si indovina.

  9. Il ritorno di Poeta, ( dopo una sola stagione a Brescia come capo allenatore e, senza aver giocato alcuna competizione europea ) è solo una mossa del Pastore, per non mollare l’osso…solo fumo negli occhi…d’altronde, nell’unica dichiarazione rilasciata, dopo l’ultima partita giocata al forum, secondo il nostro Presidente Operativo, anche nella prossima stagione, si sarebbe dovuti ripartire dall’attuale Head Coach…allenatori liberi, a cui affidare la gestione del roster e, la conduzione della squadra, nella prossima stagione di Eurolega, ci sono..( Xavi Pascual, Luca Banchi, tanto per fare solo due nomi che, sono circolati recentemente..) ma, a questi nomi, ha offerto il ruolo di vice…

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