Olimpia Milano-Baskonia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Fabio Cavagnera 5

Una partita seria, per chiudere la stagione europea, con i soliti Mirotic e LeDay sempre sugli scudi

Mannion 6.5 – Parte forte in attacco, poi perde la mano al tiro, ma guida bene la squadra, servendo assist ai compagni.

Bortolani sv – In campo quando la partita è finita da un pezzo.

Tonut 6 – Assist per la squadra ed un po’ di difesa, al tiro non è un fattore.

Brooks 6.5 – Le triple per spaccare presto in due la partita.

LeDay 7 – Parte deciso, una spina nel fianco costante della squadra basca e ritrova anche un po’ di mano al tiro da fuori. Chiude con 32 punti.

Ricci 6.5 – Nella beneficiata, anche lui si fa trovare pronto al tiro.

Lonati sv – La grande emozione dell’esordio in Eurolega in maglia biancorossa.

Flaccadori 6 – Inizio con contropiede sbagliato e fallo antisportivo su tiro da 3 punti avversario, poi si riscatta con qualche buona giocata.

Diop 6.5 – Minuti importanti per ritrovare confidenza con il campo, rispondendo in maniera positiva.

Caruso sv – Gioca gli ultimi quattro minuti

Mirotic 7 – Lui non è mancato quasi mai quest’anno, anche in una gara praticamente senza significato come quella di stasera: canestri, triple e rimbalzi, con doppia doppia e 40 di valutazione.

Gillespie sv – In campo nel finale di gara.

Coach Messina 6 – Una partita giocata seriamente, seppur con l’intensità di un allenamento agonistico, mai in discussione ed una vittoria per chiudere al 50% di vittorie la stagione europea. Anche con la complicità di un Baskonia francamente impresentabile. Tanti minuti a Mirotic e LeDay.

5 thoughts on “Olimpia Milano-Baskonia | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Tanti minuti a mirotic e leday. Proprio non ce la fa a far giocare gli altri…

  2. Partita seria?

    Qui qualcosa non torna,come si può definire “partita seria” quella che e’ stata poco più di un discreto allenamento?

    I baski hanno approfittato della trasferta a Milano unicamente per farsi un giretto in fiera in vista del cambio di qualche mobile di casa,avranno certamente gozzovigliato in qualche ristorante pluristellato e probabilmente,alcuni di loro,arricchito pure il portafoglio di qualche peripatetica di alto bordo inaccessibile a noi comuni mortali.

    Ok la necessità di scrivere qualcosa su una partita del tutto inutile,ma diamo il giusto valore alle cose.

    Cavagnera,lei si sta un po’ troppo “Guazzonando” (o “Napierizzando” se piace di più),
    torni velocemente sulla retta via,dia retta,avrà tutto da guadagnarci…

  3. Consideriamo questa finalmente divertente partita, non come la chiusura di una pessima stagione di Euroleague, ma come l’inizio di una ottima chiusura di campionato.
    Da ora l’unico obiettivo resta il poker di scudetti e questa squadra se finalmente sana può dire la sua, recuperiamo gli infermi e stabiliamo chi comanda sui campi di basket in Italia. Forza Olimpia

    1. No, caro Orlando, dove sta il divertimento in una partita inutile? A me l’esibizione degli Harlem Globe Trotter non ha mai divertito (se non quando ero piccino piccino), l’assenza di posta in palio, l’unico game di Euroleague che doesn’t matter, la mancanza di agonismo (guarda il caso incredibile si finisce là gara con ZERO! Infortuni)…..tutto ciò è respingente, il basket che amo è un altra cosa

      Non esiste nel basket il divertimento fine a se stesso, persino Lonati ha pensato che era inutile fare canestro in una partita così inutile….

  4. Sto ancora aspettando risposte,(degne di questo nome) da Orlando e Iellini sul perchè quando le partite non contano un emerito caxxo , i nostri eroi vincono alla grande. Quando invece il risultato conta qualcosa, ci si scioglie come neve al sole …… chissa’ perchè …. forse perchè non esistono più le 4 stagioni.
    Però l’importante adesso è fare l’impresa più ardua al mondo….vincere lo scudettino LBA.
    E na’ parola !!!!! Con soli 35 ml di euro spesi non abbiamo una squadra attrezzata per ambire a tanto e non si può competere contro le corazzate Trapani, Trento, Brescia e dulcis in fundo l’odiata Bologna
    Se dovesse accadere il miracolo sarà paragonabile solo al grande slam del 1987.

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