
Flavio Tranquillo, volto e voce storica del basket su Sky, ha introdotto su Sky Sport 24 Olimpia Milano-Barcellona, il big match di Eurolega che andrà in scena questa sera al Mediolanum Forum, sold out con oltre 12.000 presenze.
Il giornalista ha tratteggiato l’importanza della gara con la consueta lucidità: “Se Milano perde con il Barcellona è quasi fuori, se vince non è quasi dentro, però è un bel po’ più dentro. Se si potesse dire così.”
La sfida con il Barcellona, miglior attacco dell’Eurolega, è un vero e proprio crocevia. Ma la tensione, secondo il telecronista, andrebbe trasformata in consapevolezza e leggerezza: “La stagione è lì. Se Milano riesce a prenderla con leggerezza – non finta, ma vera – secondo me si dà una chance in più.”
“È difficile nucleare un aspetto del gioco in partite del genere,” ha sottolineato Tranquillo. “Non puoi dire che sarà una sfida di triple o di difesa o di rimbalzi. Sono partite in cui magari fai cose che non fai abitualmente, e magari riesci anche a fare meglio quelle che ti riescono meno.”
L’approccio di Messina sarà cruciale, così come la “presenza scenica” dei suoi, richiamata dallo stesso coach. All’andata, Milano compì un’impresa clamorosa al Palau Blaugrana, i 33 punti di Zach LeDay giocati con una “leggerezza” che oggi potrebbe fare la differenza.
Flavio Tranquillo mette in guardia su uno dei giocatori più pericolosi degli spagnoli: Kevin Punter, ex Olimpia. “È un giocatore di produzione continua. Il punto non è impedirgli di segnare 10 punti, che tanto li fa comunque. Ma costringerlo a lavorare di più, sporcargli le percentuali, attaccarlo dall’altra parte.”
Parlando della tenuta mentale, Tranquillo sottolinea che Milano non è una squadra di esordienti, ma qualche giocatore giovane c’è. Su tutti, Nico Mannion: “Sono quei giocatori che possono esaltarsi o pagare dazio. Perché non è facile giocare partite del genere se non ne hai mai vissute.”
“La gente non segna e non stoppa,” ha detto con ironia Tranquillo, “ma se i 12.000 capiscono che Milano gioca con quella leggerezza lì, ti possono dare una mano vera.”
Insomma, Olimpia-Barcellona non sarà una finale, ma ci assomiglia. E per Milano, la via per restare aggrappata ai play-in passa da qui.

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