
Leandro Bolmaro sta vivendo la sua prima stagione con l’Olimpia Milano, ma il talento argentino è già perfettamente inserito nel gruppo. In un’intervista a Meridian Sport, ha raccontato la sua amicizia con Yago dos Santos, il legame con Nikola Mirotic e l’esperienza di giocare in un ambiente infuocato come Belgrado.
L’amicizia con Yago e il fascino di Belgrado
L’argentino e il brasiliano di Crvena Zvezda si conoscono da tempo, sin da quando hanno condiviso un’esperienza al Nike Hoop Summit negli Stati Uniti. “Eravamo nella stessa stanza e nessuno dei due parlava inglese. Ogni volta che bussavano alla porta, nessuno voleva aprire!” ha ricordato Bolmaro.
La sfida contro Yago è stata una delle ragioni per cui aspettava con ansia il match contro la Stella Rossa, ma anche l’atmosfera della Beogradska Arena ha avuto un ruolo importante. “I miei compagni mi avevano parlato della passione dei tifosi serbi. Non importa l’avversario, lo spettacolo è sempre incredibile. Giocare qui è un piacere e mi dà una motivazione extra”.
Il rapporto speciale con Mirotic
Se c’è una figura chiave nella crescita di Bolmaro, è Nikola Mirotic. I due si sono conosciuti ai tempi di Barcellona, e il giovane argentino ha trovato nell’ex NBA un punto di riferimento. “Niko per me è come un secondo padre. Quando ero nella seconda squadra del Barcellona, mi ha preso sotto la sua ala. Mi ha aiutato tanto, credeva in me”.
Ora, il destino li ha riuniti a Milano, dove Bolmaro sta dando un contributo importante alla crescita della squadra dopo un inizio difficile. “Giocare con una leggenda come lui è un onore. Posso imparare tanto e sono felice di averlo come compagno”.
Argentina e Serbia, due paesi legati dalla passione
Infine, Bolmaro ha fatto un interessante parallelo tra la passione per il calcio in Argentina e quella per il basket in Serbia. “I tifosi di Boca e River sono folli, con una passione incredibile per il calcio. Qui è lo stesso, ma con il basket”.
Dopo aver trovato la sua dimensione a Milano, Bolmaro si prepara alla trasferta di martedì a Parigi, dove l’Olimpia affronterà una sfida chiave per il cammino in EuroLeague.
