
L’Olimpia Milano continua a guardare al futuro e a muoversi con attenzione sul mercato. Secondo quanto riportato dal Corriere del Trentino e da La Prealpina, il club biancorosso ha messo nel mirino Quinn Ellis e Saliou Niang, due dei gioielli della Dolomiti Energia Trento protagonisti della straordinaria stagione dell’Aquila, culminata con la vittoria della Coppa Italia.
Quinn Ellis: stavolta l’affondo può essere quello giusto
Su Quinn Ellis, playmaker britannico di formazione italiana, l’Olimpia aveva già fatto un tentativo la scorsa estate senza successo (su ROM ne parlammo qui). Ora, però, il discorso è diverso: nel contratto del giocatore c’è una EuroLeague escape attivabile a giugno 2025, e Milano sembra pronta a versare il buyout necessario per assicurarsi uno dei migliori prospetti del basket italiano (su ROM ne abbiamo parlato qui nei giorni scorsi).
L’interesse per Ellis non sorprende: MVP delle Final Eight di Coppa Italia, è un play moderno, veloce, con grande capacità di gestione e pericolosità perimetrale. Per lui, il salto in EuroLeague rappresenterebbe il passo successivo di una carriera in costante crescita, e l’Olimpia potrebbe essere la piazza perfetta per completare il suo sviluppo sotto la guida di Ettore Messina.
Saliou Niang: duello con la Virtus, ma anche tentazioni USA
Diverso il discorso per Saliou Niang, ala classe 2004 esplosa quest’anno con Trento e già nel giro della Nazionale italiana. Su di lui la concorrenza è fortissima, con la Virtus Bologna che potrebbe avere una carta importante da giocare: garantire a Niang più spazio rispetto a quanto potrebbe offrirgli l’Olimpia, che ha un roster profondo e competitivo in ogni reparto (fonte la Prealpina).
Milano sarebbe pronta a prenderlo e lasciarlo in prestito a Trento per un’altra stagione, consentendogli di continuare a maturare in un contesto dove ha un ruolo chiave. Tuttavia, Niang ha diverse alternative, inclusa una possibile avventura in NCAA con Brigham Young University, che gli ha già presentato un’offerta molto allettante.


“l’Olimpia potrebbe essere la piazza perfetta per completare il suo sviluppo sotto la guida di Ettore Messina.”
Quale giocatore ha completato il suo sviluppo sotto la guida di Messina durante i suoi 6 anni a Milano?
È la supercazzola del giorno.
A scanso di equivoci preciso ovviamente che mi riferisco a giocatori della stessa età di Ellis.
Se un giovane bravo ricevesse offerta importante dovrebbe fare mettere nel contratto un numero minimo di minuti in campo a partita sino a che resta Messina, non che non sia bravo il coach ma non tiene in campo piu’ di 1 minuto un giovane che faccia un errore. E, come diceva quel tale, sbagliando si impara, solo che per sbagliare e imparare devi giocare, Mi piacerebbe avere il clone di Doncic ai tempi del real per vedere quanti minuti starebbe in campo da noi oggi
Sicuramente non sarebbe il Doncic di oggi.