
Così Ettore Messina ha commentato la vittoria interna con il Monaco: “Ovviamente una bella partita, una vittoria molto importante, contro una squadra di talento e molto profonda. Abbiamo iniziato con un po’ di tensione, pagando la delusione di sconfitta in finale di Coppa Italia, ma le finali bisogna prima giocarle, poi qualche volta si vincono e altre si perdono. Poi abbiamo giocato più rilassati. Abbiamo fatto una buona partita anche nel secondo tempo, anche se per alcuni minuti abbiamo smesso di passarci la palla e di giocare di squadra, ma fortunatamente in quei momenti la difesa ci ha tenuto in gara. Poi nel finale i nostri giocatori di riferimento hanno fatto i giochi decisivi, attaccando l’area e trovando gli uomini liberi”.
La gara di Tonut: “Una buona partita. Molto concentrato in difesa su James ed ha segnato canestri importanti. Siamo tutti molto contenti”.
I 10 giorni di stacco, dopo la sconfitta: “Avevamo alcuni giocatori con le nazionali, abbiamo dato sei giorni di riposo da domenica a sabato agli altri, perché staccassero e recuperassero le energie. Poi abbiamo iniziato a lavorare, con alcuni che sono arrivati tra martedì e mercoledì. Ci siamo parlati tutti assieme sulla Coppa Italia, puntualizzando le cose che erano importanti. Poi ci siamo preparati per la partita. Chi è stato qua ha passato una pausa non divertente, perché volevano vincere”.
Il ritorno di Causeur: “Un raggio di luce è stato il suo ritorno. Ogni giorno parlavo con Mario e con chi parlava con lui, parlando dei passi avanti. Ha dato l’impressione di poter giocare. Prima parte da vero Causeur e poi un po’ più affaticato, ma alla fine ha fatto la giocata decisiva difensiva. Un’iniezione di personalità e di carattere, speriamo non abbia più problemi fisici”.
La classifica molto stretta di Eurolega: “Non guardo. Tutte stanno vivendo alla giornata, può capitare di tutto. Alcune partite saranno più importanti di altri, ma stiamo tranquilli, giochiamo la prossima partita e vediamo cosa succede. Se vinciamo bene, altrimenti pensiamo a quella successiva. Stiamo lì e speriamo di avere salute”.

