
Dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali, l’Olimpia Milano torna in campo giovedì 27 febbraio per affrontare il Monaco in EuroLeague. Il match dell’Unipol Forum segna l’inizio della fase decisiva della stagione europea, con lo sprint finale per accedere alla post-season. La classifica è cortissima: i biancorossi occupano attualmente il decimo posto con un record di 14 vittorie e 12 sconfitte, a pari merito con Partizan e Barcellona, e con una sola vittoria di vantaggio sul Real Madrid, undicesimo. Allo stesso tempo, la sesta posizione, che garantisce l’accesso diretto ai playoff, dista appena due successi. In questo contesto, ogni partita diventa fondamentale per rimanere in corsa.
Dove riparte l’Olimpia Milano
Dopo un avvio difficoltoso (1-5 nelle prime sei gare), la squadra di Ettore Messina ha mantenuto il passo delle big di EuroLeague, recuperando terreno fino a tornare pienamente in lotta per i piazzamenti che contano. La sfida contro il Monaco sarà un primo banco di prova per testare la condizione fisica e mentale dopo la sosta. La squadra è tornata ad allenarsi con l’obiettivo di trovare la miglior forma in vista di un mese e mezzo decisivo per il destino europeo e domestico del club.
Olimpia-Monaco: una sfida chiave per la classifica
Il Monaco arriva a Milano con un bilancio di 16 vittorie e 10 sconfitte, due successi in più rispetto ai biancorossi, ma un rendimento piuttosto simile. La squadra francese è una delle principali avversarie dirette dell’Olimpia in questa volata per la post-season.
Le assenze e i ritorni
Per la gara di giovedì, Ettore Messina potrà contare su Nikola Mirotic, miglior marcatore stagionale dell’Olimpia in EuroLeague, e su Fabien Causeur, al rientro dopo due mesi di stop. Tuttavia, non sarà disponibile Leandro Bolmaro, il cui contributo difensivo sarebbe stato prezioso per arginare gli esterni del Monaco.
Le chiavi tattiche
Il reparto esterni della squadra del Principato rappresenta la principale minaccia per Milano: Mike James, Jordan Loyd ed Elie Okobo formano un trio dal talento offensivo superiore rispetto a quello a disposizione dei biancorossi. Per contrastare la loro pericolosità, sarà fondamentale la tenuta difensiva degli esterni milanesi, con Dimitrijevic e Mannion chiamati a una prova di riscatto dopo la deludente Final Eight di Coppa Italia. Anche Shavon Shields, reduce dagli impegni con la nazionale danese, dovrà gestire le energie dopo aver giocato 32 minuti solo ieri in una gara senza valore di classifica.
L’arma in più per l’Olimpia potrebbe essere Armoni Brooks, desideroso di rivincita dopo essere rimasto in tribuna per tutti i minuti delle Final Eight. Nel reparto lunghi, Milano potrebbe avere un leggero vantaggio: il Monaco dovrà fare a meno di Vitto Brown, mentre è atteso l’esordio di Daniel Theis, appena arrivato dall’NBA e ancora da inserire nei meccanismi della squadra. In questo contesto, Zach LeDay e Nikola Mirotic avranno un ruolo cruciale, così come Freddie Gillespie, che dovrà garantire solidità a rimbalzo.
Il calendario dell’Olimpia: un finale di stagione senza respiro
Dopo il Monaco, l’Olimpia affronterà un’altra sfida casalinga contro il Fenerbahce, per poi affrontare tre trasferte consecutive contro Stella Rossa, Paris Basketball e Real Madrid. Un trittico che potrebbe indirizzare in maniera decisiva la corsa ai playoff. Le ultime tre partite della regular season vedranno Milano impegnata in casa contro il Barcellona, nel derby italiano a Bologna contro la Virtus e nell’ultima giornata contro il Baskonia. Un percorso pieno di scontri diretti, in cui ogni vittoria o sconfitta potrebbe fare la differenza nella corsa alla post-season.
La volata finale è ufficialmente iniziata: giovedì sera, contro il Monaco, l’Olimpia Milano è chiamata a dimostrare di essere pronta per la battaglia.

Finalmente si ricomincia a parlare di cose serie.
Trovare 4 vittorie,meglio 5,nelle prossime 8 gare mi sembra impresa al limite del sovrumano ma a questo punto tanto vale provarci.
E’ una classifica estremamente fluida con una serie infinita di scontri diretti che potrebbero pure stabilire a 18 vittorie il passaggio del turno.
Intanto vediamo con Monaco cosa succede e poi vedremo tutte il resto,sarò un pazzo ma questa gara e’ a mio avviso una di quelle più alla nostra portata in primis perché al Forum.
Ti dirò caro amico mio di mille battaglie che io sono ancora più pazzo di te perché credo che non solo entrare nelle prime 10 sia possibilissimo ma anche migliorare l’attuale posizione. Dando uno sguardo al nostro calendario abbiamo 4 partite in casa e 4 fuori: a mio parere quelle in casa si possono vincere tutte e 4 con dei distinguo. Il Monaco in trasferta non mi sembra così irresistibile, altrettanto il Barcellona che oltretutto ha già perso in casa contro di noi, poi abbiamo il Baskonia all’ultima che ormai non avrà più nulla da chiedere alla classifica essendo fuori dai giochi. L’unica veramente complicata potrebbe essere quella contro il Fenerbhace ma potremmo anche farcela considerando che anche loro hanno assenze pesanti come i primi due play. Invece per quanto riguarda le trasferte a mio parere due le possiamo portare a casa ossia quelle contro il Paris e Bologna che è già ampiamente fuori dai giochi mentre quelle con il Real e la Stella Rossa sono proibitive oltre per il valore tecnico delle due squadre anche per un fattore ambientale.
Secondo me possiamo ambire a chiudere con un record di 20 L e 14 W.
Dobbiamo aspirare almeno ad arrivare tra il settimo e ottavo posto perché arrivare decimi significherebbe avere due partite in trasferta da vincere ai play-in per approdare ai PO mentre arrivare noni vuol dire la prima in casa e la successiva in trasferta.
E secondo me semmai ci dovessi prendere non è escluso neanche arrivare sesti visto e considerata l’attuale classifica corta e che tutte hanno cmq impegni difficili sulla carta poiché 8 squadre, tra cui noi, sono tutte sono raggruppate in una differenza di sole due vittorie.
l’ottimismo e’ il sale della vita……
Ogni tanto ci vuole un pó di ottimismo.
Quanto ottimismo: complimenti!
Io sono un po’ più….realista.
Giocare in casa o fuori non fa una gran differenza, dipende dagli avversari. In ogni caso, Bologna, Baskonia e Paris le dobbiamo battere, se vogliamo ambire alla post season. Poi magari anche con il Barcellona. Le altre, le vedo difficili.la cosa bella è che siam wui a parlare di post season, cosa che a novembre sembrava una bestemmia. Che dire di più? Forza Olimpia