
Sandro Gamba su Repubblica-Milano firma l’editoriale dal titolo: «Il vero difetto della squadra? Manca il veleno».
Leggiamo: «Quello che, da antico innamorato di questi colori, a volte fatico a comprendere è il senso di urgenza di questi ragazzi. Tutti bravi, per carità, tutti professionisti esemplari. Però un po’ privi di resistenza nei momenti peggiori. Appena si alza il vento, vanno giù. Poca opposizione. Poca ribellione. Veleno non sufficiente.
Se si fa fatica contro squadre più grosse — e l’Armani da qui alla fine della coppa le troverà ogni sera, è un fatto assodato – bisogna cambiare strategia. Giocare d’assalto, arrembare, osare. Non è più tempo di rinunce, di attese. Il momento della svolta è questo».


Chi ama veramente l’Olimpia non può guardare in faccia a nessuno,non ci sono amici figli,figliocci o figliastri.
Il buon Sandro parla parla ma come sempre si guarda bene da andare veramente al nocciolo della questione.
Vediamo a bocce ferme dove riusciremo ad arrivare ma più che parlare solo di atleti senza veleno io vorrei sentire da qualche grande saggio pure qualche critica nei confronti del management,sempre escluso per diritto divino da qualsiasi cenno di disappunto.
La deriva che sta prendendo questa stagione europea sta assomigliando molto a quella delle due presenti,possiamo magari aver lottato di più ma se arriveremo sempre allo stesso punto forse qualcosa dovrebbe essere rivisto in alto senza dover aspettare per forza il 2026.
Questo e’ quello che succederebbe in qualsiasi altro club che non si chiami Olimpia.
Qui altro che terzo mandato in politica,manco il mitico Putin è capace di tanto.
Almeno lui non ha bisogno di rivedere in TV quello che e’ successo per capirci qualcosa,ma tu pensa in che mani hanno messo la nostra squadra…