
Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Panathinaikos, round 24 di EuroLeague. Arbitrano Peruga, Jovcic e Cortes, si gioca all’Unipol Forum d’Assago. Record 12-11 per i padroni di casa, 14-9 per gli ospiti.
Dove vederla in tv
Diretta su Sky Sport Arena, diretta streaming su NOW e DAZN.
Le probabili
[table “151” not found /]Olimpia Milano da incubo con Nebo, Mirotic, Causeur, Diop e ora anche Ricci indisponibili. Nel Panathinaikos out Yurtseven, Lessort e Grigonis, c’è il dubbio Jerian Grant per un problema al piede.
I precedenti (da olimpiamilano.com)
L’Olimpia ha affrontato il Panathinaikos 29 volte nella sua storia. Il record è 10-19 (9-18 se consideriamo solo l’EuroLeague odierna). Ad Atene, l’Olimpia ha vinto quattro volte: nelle Top 16 di EuroLeague del 2011/12 con il punteggio di 67-58, nel 2018/19 86-83 con 20 punti e otto rimbalzi di Arturas Gudaitis, nel 2019/20, 79-78 con 18 punti di Vlado Micov, 17 di Luis Scola e 15 di Michael Roll, tre anni fa 76-75 con 13 punti e 10 rimbalzi di Kyle Hines, decisivo dalla lunetta nel finale di gara. A Milano il record è 6-7. Ad Atene il totale è 10-4 in favore del Panathinaikos. Nella stagione 1997/98 le due squadre si affrontarono nella semifinale di Coppa Europa. Il Panathinaikos vinse la gara di andata 77-58 ma al ritorno, al Forum, l’Olimpia allenata da Franco Casalini si prese la rivincita con un memorabile 86-61 che la qualificò per la finale in cui tuttavia perse contro lo Zalgiris Kaunas.
La connection
Jerian Grant ha giocato a Milano la stagione 2021/22 contribuendo alla conquista della Coppa Italia e dello scudetto. Se in Coppa Italia non venne impiegato, in campionato fu decisivo giocando 36 gare di cui 11 nei playoff. In EuroLeague ha giocato 26 partite con 42 punti segnati. Dinos Mitoglou nella stessa stagione 2021/22 ha giocato 13 gare per 99 punti segnati con l’Olimpia prima di interromperla anzitempo per squalifica.

Si preannuncia una disfatta, speriamo sia sconfitta con onore.
Le gare da vincere sono quelle della prossima settimana. Forza Olimpia
Credo pure io come il buon Ufo che stasera avremo ben poco da festeggiare.
Mi appello alla clemenza del Pana con la speranza che non vogliano infierire del tutto.
Quanto agli assenti,lasciando da parte gli ininfluenti Diop e Ricci,credo che i 3 del Pana se li mettiamo sulla bilancia non pesino molto meno dei nostri.
Il problema e’ che sono molto più forti quelli che stasera giocheranno per loro anche perché in qualche modo ll Pana e’ intervenuto in maniera seria sul mercato, noi direi un po’ meno….
Diop e Ricci sono assenze che servono solo come alibi a Messina in caso di sconfitta.
Come dimostra il Panathinaikos tutte le squadre hanno, chi più chi meno, assenze per infortunio. Basti pensare al Fenerbhace falcidiato da infortuni di giocatori “chiave” eppure sono secondi in classifica con una partita in meno. La differenza non la fanno gli infortuni ma la costruzione del roster e ahimè il nostro non è minimamente paragonabile a quello delle big europee.
Tornando a stasera per me il divario tra noi e loro non sta tanto nei giocatori ma da chi siede in panchina. Loro hanno un coach che potrà pure essere antipatico a molti (non al sottoscritto in quanto suo estimatore) ma è moderno e vincente e per lui parla la sua storia recente (3 EL in 4 anni). Ha preso in mano il Panathinaikos che negli ultimi anni faceva fatica in EL e l’ha portato a vincere subito al primo anno. Noi invece abbiamo un ex coach vincente ma che ora rappresenta il passato. Gli anni in America trascorsi a fare il vice di Popovich gli hanno fatto perdere la realtà europea.
vuolsi cosi colà dove si puote, ciò che si vuole.
Sogno il titolo a 12 colonne della Gazzetta dello sport domani: “EROICI”, battuto il Pana!……beh, sarebbe comunque a pag.40 della rosea
Faber est suae quisque fortunae ,dicevano saggiamente i latini.
Più che parlare solo di sfiga,arbitri,infortuni od alibi a vario titolo guardiamo invece come ha lavorato la società e lo staff dirigenziale e di seguito tiriamo le somme.
Nessuno è perfetto ma vedendo la ( brutta) piega che sembrano prendere le cose in Europa in questo momento verrebbe quasi da sospettare che si sia ricaduti nuovamente nei soliti errori degli ultimi 2 anni,con tutto quel che ovviamente ne potrebbe conseguire.
Forse alcuni risultati ci avevano troppo illuso ma ora sta venendo piano piano tutto alla luce del sole ed i difetti di costruzione della squadra sembrano prevalere di molto sulle sue virtù.
Pana,Bayern,Kaunas,Monaco e Fener,tra 5 partite la nostra Eurolega potrebbe essere definitivamente finita se non succede qualcosa di veramente importante,direi al limite dell’impossibile.
Comunque sempre forza Olimpia.