
«Olimpia, una rinascita che passa per l’attacco» titola l’editoriale di ieri firmato da Dan Peterson sulla Gazzetta dello Sport.
Ecco alcuni passaggi: «Milano ha cambiato pelle: vuole mettere punti sul tabellone. E segnando con continuità ha iniziato a fare meglio anche la fase difensiva I canestri gasano, danno energia per poi sputare sangue nell’altra metà campo. I problemi nascono offensivamente. Se la difesa ti fa vincere è perché l’attacco va: quando si dominano il gioco e i possessi gli avversari fanno fatica. Certo, una difesa solida porta deviazioni, rubate, contropiedi. E infatti ci vuole equilibrio, ed ecco che Milano l’ha trovato».
«Ma di tutte queste cose che ho detto, sapete qual è la più importante? Milano è una squadra Le responsabilità offensive sono ben distribuite: non serve che Mirotic faccia sempre 30 punti, ma tutti possono essere protagonisti, e questa è la definizione di squadra. E così Mirotic può essere più continuo. Praticamente potete scrivere 18 a referto ancora prima che entri in campo. Riuscire a gestire lo sforzo è una delle chiavi. Guardate Causeur poi, che agonista! Mi ricorda Nando Gentile per come va in campo: senza paura».
