
Olimpia Milano post Maccabi, una serena serata di EuroLeague, come non se ne vivevano da tempo. +33, match nel ghiaccio con il 33-17 del terzo quarto. Il tutto custodito con lucidità.
Qualcosa sta crescendo nel gruppo biancorosso, ed è un sintomo di condivisione e volontà. Da quel 1-5 in cui il mondo social chiedeva la “testa” di Ettore Messina è seguito un 10-4, passato anche per sconfitte all’ultimo tiro.
I biancorossi sono lì, quando solo a novembre in tanti pensavano che la stagione europea fosse chiusa. Invece è viva più che mai, e la prossima settimana vedrà un passaggio chiave con le sfide casalinghe ad Alba e Partizan.
Ma torniamo al Maccabi, e ai segnali ricevuti. Shavon Shields che ne segna 18, e non solo per il tiro da 3, comunque pesantissimo con il suo 4/5. Armoni Brooks si prende i minuti di Neno e Causeur e dice 15 con 4/9 dal campo.
Giocatore legato al tiro l’americano, e le scelte di roster di Ettore Messina hanno finora premiato in Europa, ma risorsa da non dimenticare, e anzi custodire e far crescere con cura, perchè i numeri ci sono. Lo abbiamo già detto.
Qualche parola in più la merita invece Leandro Bolmaro. Energia, agonismo, grande capacità di arrivare al ferro. Ieri 14 punti con 5/6 da 2. Deve aiutare Mannion, o Neno, a far girare meglio la palla, prendersi le sue responsabilità in regia, ma l’argentino cresce partita dopo partita dimenticando gli acciacchi di inizio stagione.
E in difesa è un killer, abile a leggere gli anticipi sull’attaccante e asfissiante in uno contro uno. Lo ha detto anche Sandro Gamba, Bolmaro può prendere sempre più per mano questa squadra.

Il migliore degli israeliani jakubuaitis (l’unico che quando c’era ancora partita ci bucava con regolarità) da chi era marcato ieri?
Fab non guardare gli highlights
Con permesso, ho visto la partita, ci sta che uno aggressiv come jaku ci abbia fatto dannare nel primo tempo e neanche uno forte difensivamente come Bolmaro (che lo marcava) ha potuto molto….
Per prima cosa si difende di squadra e non individualmente in senso stretto, per altro la zona 2-3 spesso li ha mandati in confusione, ma tralasciando ciò, i piccoli del Maccabi sono stati tenuti a turno da Bolmaro, Mannion, Shields e Tonut, e Jokubairis in 28 minuti ha comunque prodotto un 5/9 dal campo frutto soprattutto di tante forzature, ma essendo giocatore di talento alcuni canestri li ha messi, a volte puoi difendere come meglio non si può ma se l’attaccante è più bravo c’è poco da fare, non si può pretendere che se uno difende bene il suo avversario sistematicamente produca “0”!
Il Maccabi è squadra che corre in transizione e sfrutta l’atletismo e il dinamismo dei propri lunghi per arrivare al ferro, ecco i vari Hoard, Williams, Rivero e Sorkin (i suoi 16 non traggano in inganno, arrivati gran parte nel 4° periodo quando i buoi già erano scappati…) sono praticamente stati annullati grazie al fatto che i rifornimenti sono stati bloccati all’origine dell’azione, ed il portatore spesso ha dovuto forzare il tiro allo scadere dei 24. Questo secondo me è il dato da analizzare, cioè che una squadra da 84 punti di media è stata tenuta sotto ritmo a poco più di 70 senza mai riuscire a fare il suo gioco.
Poi se tu sei convinto che Bolmaro abbia difeso male su Jokubaitis non pretendo di farti cambiare opinione ci mancherebbe
Grazie Marco per la dotta è ineccepibile risposta, la mia era una piccola e forse polemica obiezione
da quel 1-5 in cui il mondo social chiedeva la “testa” di Ettore Messina …
bravo, bravissimo Messina a risalire la china, lo premetto subito.
Però bisogna cercare di essere obiettivi quando si raccontano i fatti.
Non erano 3 pirla su FB o su ROM a dire che sarebbe stato meglio se si fosse fatto da parte ( nelle altre 17 società di EL non ci sarebbe + da un pezzo), ma gran parte di quelli che dovrebbero essere tuoi colleghi, i giornalisti sportivi.
Così, come il piccolo pezzetto di Forum che frequento con il mio abbonamento, che contento dei risultati, ma che non ne può più di Ettore. Io tra questi.
Finisco dicendo che non so dove potrà arrivare l’Olimpia a fine stagione,
ti ricordo però che nel tuo primo Power Ranking di Settembre, ci hai messo in sesta posizione,
dietro solo alle 2 greche, Fener, Monaco e Real.
Ad oggi, nonostante il 10-4, l’Olimpia è sotto le tue aspettative.
Quindi il tuo piccolo pezzo di forum è contento dei risultati ma non gli piace Messina.
Faremo presente alla proprietà che cambi e punti su uno simpatico, direi Jerry Cala o Zalone che so essere esperti di basket.
Essere obiettivi significa capire che ad oggi la sesta in classifica ha lo stesso numero di vittorie nostre.
La squadra, al completo, era costruita con un solo neo, a mio parere: la mancanza di un tre, a dare il cambio e Shields. Certo la squadra avrebbe dovuto correre e giocare in modo diverso. Dopo le prime sei gare, questo non era successo ed i risultati furono pessimi. Cambiando organizzazione e mentalità, i risultati sono arrivati. Quindi: applausi a Messina per la flessibilità e per il cambio (parziale) di atteggiamento in panca.
Aggiungo anche che l’infortunio di Nebo ha aperto la strada all’utilizzo contemporaneo di Mirotic e Leday, aprendo il campo per il tiro da fuori e le penetrazioni dei piccoli. In tutto questo, l’arrivo di Mannion ha dato i suoi frutti.
Ora testa alle prossime tre, fondamentali per la pist season.